Euro2016: Del Bosque, nessuna favorita ma noi siamo la Spagna

Pubblicato il 26 giugno 2016 da redazione

Spain's head coach Vicente del Bosque (L) talks with defender Gerard Pique (R) during the team's training session held in Re Island, France, 24 June 2016. EPA/JuanJo Martin

Spain’s head coach Vicente del Bosque (L) talks with defender Gerard Pique (R) during the team’s training session held in Re Island, France, 24 June 2016. EPA/JuanJo Martin

ILE DE RE’ (FRANCIA). – Vicente Del Bosque si trova davanti a un bivio, alla vigilia della partita contro l’Italia: se vincerà va avanti, cullando il sogno di un leggendario triplete europeo, dopo il titolo 2012 e quello Mondiale 2010 (per la Spagna sarebbe anche l’Euro-triplete, se si aggiunge il trofeo vinto con Luis Aragones in panchina nel 2008); se contro gli azzurri dovesse perdere, invece, quasi sicuramente quella dello Stade de France sarebbe l’ultima panchina ‘Roja’.

Basta questo per metterlo davanti a una notte prima degli esami che ha un gusto particolare, proponendo un vasto assortimento di motivazioni e di pensieri che gli affollano la mente. Malgrado tutto, Don Vicente non perde il proprio stile, peraltro attestato dal titolo di marchese di Del Bosque che gli venne conferito da re Juan Carlos nel 2011.

Il ct spagnolo è originario di Salamanca, città di poeti ed esploratori, ma anche di grandi allenatori come lui. Che sentono l’odore della partita e se lo cuciono addosso. Del Bosque sa che sarebbe mortale, per le Furie rosse, non dare il giusto peso all’ItalConte; per questo, in conferenza stampa, ha sottolineato che “domani non ci sono favorite”, aggiungendo che “le squadre si equivalgono”, ma anche che questa sfida “non è assimilabile alla finale del 2012”, disputata a Kiev e che la ‘sua’ squadra dominò, calando un poker nella porta di Buffon.

Del Bosque si affida al più italiano degli spagnoli, Alvaro Morata. “Puntiamo molto sulla sua verve realizzativa, sulle sue capacità di grande finalizzatore”, le parole del ct. “Da quando ha giocato in Italia è cresciuto molto”.

Per stessa ammissione dell’interessato. “Perché mi sono misurato con un certo tipo di difensori”, le parole dell’ormai ex juventino, tornato al Real Madrid (ex squadra di Del Bosque). Nella sfida senza un domani, come l’ha definita Conte, il ct spagnolo intravede la possibilità di adeguate contromisure.

“L’Italia – ha spiegato Del Bosque – è una squadra che gioca molto con le ali, ma a me piace prendere l’iniziativa e mi auguro che la squadra lo faccia anche domani. Speriamo di disputare una buona partita, anche se sarà dura contro l’Italia”.

Morata prevede un pomeriggio di grandi emozioni, con lui da una parte e i suoi ex compagni dall’altra, che cercheranno di non farlo segnare, come mai prima d’ora. A parte gli allenamenti a Vinovo, quartier generale della Juve.

Il centravanti della Spagna non dimentica i momenti trascorsi alla corte della Vecchia signora e ringrazia pubblicamente. “Probabilmente, se domani gioco, sarà una delle più importanti partite della mia carriera: è un avere contro la difesa dell’Italia, ma difficile. Tutti i difensori che avrò di fronte sono stati miei compagni di squadra, mi hanno aiutato in ogni modo possibile da quando sono arrivato a Torino. Sarò sempre riconoscente nei loro confronti e ricambierò l’affetto”.

Però, non ci sarà spazio per i sentimenti, prevarrà la ragione. Anzi, l’istinto del bomber. “Sappiamo tutti che l’Italia, dal punto di tattico, è una delle migliori squadre. Per vincere dovremo segnare un gol più di loro, siamo in grado di farlo, abbiamo una squadra che può farlo e ci siamo preparati per questo. Anche se, mi rendo conto che non sarà facile”.

Infine, un avvertimento, ad amici, ex compagni e nuovi avversari: “Se giochiamo come sappiamo si può fare tutto. Siamo la Spagna e possiamo vincere”.

(dell’inviato Adolfo Fantaccini/ANSA)

Ultima ora

02:04Rigopiano: riconosciute altre due vittime della tragedia

(ANSA) - Rigopiano (Pescara), 22 gen - Sono state riconosciute altre due vittime della tragedia dell'hotel Rigopiano. Si tratta di Sebastiano Di Carlo, 49 anni, di Loreto Aprutino (Pescara), e di Barbara Nobilio, di 51 anni, anche lei di Loreto Apritino.

01:11Autobomba vicino amb.italiana a Tripoli

(ANSA) - IL CAIRO, 21 GEN - L'ambasciata italiana a Tripoli è già a rischio nel caos libico, a pochi giorni dalla sua riapertura. Due kamikaze hanno tentato di farsi esplodere proprio nei pressi della nostra sede, ma il tentativo è andato a vuoto e nessun membro del personale è rimasto coinvolto. In serata, i media libici hanno diffuso la notizia dell'esplosione di un'autobomba vicino alla sede diplomatica italiana, nella zona di al Dahra, dove si trova anche la sede egiziana. Secondo una fonte della sicurezza, un uomo "ha tentato di parcheggiare" la sua auto carica di esplosivo "proprio nei pressi dell'ambasciata italiana", ma è stato sorpreso dal personale della sicurezza, che lo ha messo in fuga. Così si è fermato in mezzo alla strada, facendosi esplodere di fronte al Ministero della Pianificazione, a circa 400 metri di distanza. La Mezzaluna Rossa poi ha recuperato due corpi dall'auto esplosa, e al momento non ci sono informazioni su altre vittime.

01:03Gambia: Jammeh lascia Paese, Barrow rientrerà a breve

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - L'ex presidente del Gambia Yahya Jammeh ha lasciato il Paese, a quanto sembra diretto in Guinea. Lo ha reso noto la Bbc. Il neopresidente Adama Barrow, che si trova in Senegal nonostante la vittoria alle elezioni dello scorso dicembre, ha spiegato che rientrerà nel Paese "il più presto possibile" e che creerà una commissione d'inchiesta sulle accuse di violazione dei diritti umani da parte di Jammeh, padre-padrone del Gambia degli ultimi 22 anni.

00:29Napoli sbanca S.Siro, Milan sconfitto 2-1, è 2/o con la Roma

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Vittoria di importanza capitale per il Napoli che sbanca San Siro (2-1), batte il Milan, diretta concorrente in chiave Champions, aggancia la Roma - che giocherà domani - al secondo posto in classifica e può continuare a sognare alla grande. A San Siro partita bellissima con gli azzurri di Sarri che partono fortissimi e sono avanti 2-0 dopo appena 9 minuti, grazie ai gol di Insigne e Callejon. Il Milan ci mette un po' a riordinare le idee e dopo aver rischiato lo 0-3, con Mertens che si divora il gol che avrebbe forse chiuso anzitempo i giochi, riapre la gara con Kucka al 37'. Nella ripresa sono i rossoneri a fare la gara e con Pasalic sfiorano il pari ma il colpo di testa finisce sulla traversa. Inutile il forcing finale (dentro anche Bertolacci, Lapadula e Niang): i tre punti vanno alla squadra di Sarri che vola a 44 punti, insieme alla Roma che giocherà domani sera, e un punto meno della juve che però ha due partite in meno.

23:29Calcio: Coppa d’Africa, Egitto-Uganda 1-0

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - L'Egitto si sveglia a un minuto dal termine e batte l'Uganda 1-0 nel secondo turno del Gruppo D di Coppa d'Africa. La rete decisiva di El-Said, su assist al bacio di Salah, all'89' che permette ai Faraoni di salire a 4 punti in classifica, alle spalle del Ghana (che incontrerà nel terzo turno) che ne ha sei e davanti al Mali con 1. Già eliminate le Gru dell'Uganda, che restano a zero dopo due partite. (ANSA)

22:54Maltempo: 90enne muore in casa, neve impedisce funerale

(ANSA) - ARSITA (TERAMO), 21 GEN - In contrada San Nicola manca la corrente da una settimana, i cumuli di neve sfiorano i 4 metri, troppi perché qualsiasi mezzo possa raggiungere l'abitazione di una famiglia che, ad Arsita, gestisce un'azienda agricola con 150 capi di bestiame imprigionati in un capannone. E nella notte fra mercoledì e giovedì è morta, per cause naturali, una signora 90enne; in casa la figlia, il genero e due nipoti che solo domenica potranno ricevere la visita di un un medico legale e, forse, delle pompe funebri. L'altro giorno un 'gatto delle nevi' arrivato da Belluno, insieme a una turbina disponibile sul posto, ha aperto la strada principale del paese, ma per raggiungere questa abitazione i parenti della defunta hanno dovuto inforcare le ciaspole e camminare due ore. Lo hanno fatto per condividere il dolore con i congiunti, ma anche per portare taniche di benzina per un piccolo gruppo elettrogeno, generi alimentari e medicine. Con amici hanno spalato la neve dal tetto della stalla. Ora chiedono aiuto.

22:22Calci: G.Jesùs non basta, Manchester City-Tottenham è 2-2

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Reduce da un periodo difficile e e dopo aver ammesso che per quest'anno di vincere la Premier League non se ne parla, Pep Guardiola si riscatta parzialmente contro il Tottenham. Il suo Manchester City infatti va sul 2-0 con le reti di Sanè e De Bruyne all'inizio del secondo tempo, poi però subisce il ritorno degli Spurs, che segnano con Alli e il coreano Son al 32'. Così per dare la scossa ai Citizens nel finale il tecnico fa entrare il nuovo acquisto Gabriel Jesùs, 19enne fenomeno ex Palmeiras e campione olimpico a Rio. Il ragazzo dà la scossa, prima con una serpentina micidiale non sfruttata a dovere dai compagni, poi con un gol annullato per fuorigioco. Così ora il Tottenham è a -6 (46 punti contro 52) dalla capolista Chelsea che domani riceve la visita dell'Hull. Il City è 5/o con 43 punti. Nelle altre partite del 22/o turno, 1-1 fra Stoke City e Manchester United con rete storica di Wayne Rooney, su punizione: é la n. 250 con i Red Devils diventando il miglior marcatore di ogni tempo nella storia del club.

Archivio Ultima ora