Esplosione Milano: compagna Pellicanò forse scoprì fuga gas

(ANSA) – MILANO, 27 GIU – Micaela Masella, rimasta uccisa, assieme a una coppia di giovani che vivevano nell’appartamento a fianco, nell’esplosione della palazzina di via Brioschi lo scorso 12 giugno a Milano, potrebbe essersi accorta quella mattina, quando si svegliò, della fuga di gas e potrebbe aver chiuso la valvola dell’impianto della cucina. E’ un dettaglio su cui stanno compiendo accertamenti gli inquirenti milanesi nell’ambito dell’inchiesta che vede Giuseppe Pellicanò, ex compagno della donna e padre delle due bimbe ancora ricoverate come lui per le ustioni, accusato di strage. Oggi, intanto, è stato conferito l’incarico per una consulenza tecnica all’ingegnere Livio Colombo. I lavori nell’ambito degli accertamenti irripetibili inizieranno venerdì prossimo, 1 luglio, e il termine è di 60 giorni. Per prima cosa, la Polizia scientifica andrà alla ricerca di eventuali tracce biologiche e impronte digitali sul tubo dell’impianto che risulta manomesso.

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