Camorra: clan imponeva prezzo del pane, 24 ordinanze

Pubblicato il 27 giugno 2016 da ansa

(ANSA) – NAPOLI, 27 GIU – Un euro e trenta centesimi al chilo invece di un euro. Oltre a imporre ad esercizi commerciali della piccola e grande distribuzione la vendita del pane prodotto dalle loro aziende, gli uomini del clan Lo Russo fissavano anche il prezzo della vendita al dettaglio. C’è anche questo dietro l’operazione che oggi ha portato all’esecuzione di 13 ordinanze delle 24 contro il clan. “É stato colpito il braccio militare del clan”, ha sottolineato il procuratore Giovanni Colangelo. E grazie all’inchiesta è stata fatta luce anche su altro: le microspie collocate in casa del boss Carlo Lo Russo hanno consentito di individuare il responsabile della morte di Giovanna Paino, 64 anni, investita da uno scooter sul quale viaggiavano due presunti appartenenti al ”gruppo di fuoco” dei Lo Russo che sfrecciavano per il rione don Guanella, in una di quelle scorribande che i camorristi chiamano ”stese”, e che si concludono con sparatorie all’impazzata contro gli avversari.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

06:56Messico: terremoto, 20 i bimbi morti in crollo scuola

(ANSA) - CITTA' DEL MESSICO, 20 SET - Sono 20 i bambini e due gli adulti morti nel crollo della scuola a Città del Messico per il terremoto di ieri. A riferirlo è stato il presidente messicano Enrique Pena Nieto, che nella notte ha visitato il collegio 'Enrique Rebasamen' della capitale. "Sfortunatamente sono morti dei bambini. Sono stati trovati 22 corpi", due dei quali di "adulti", ha detto il presidente, ricordando d'altra parte che ci sono 30 bambini e otto adulti "dispersi".

05:34Messico, almeno 150 le vittime del terremoto

(ANSA) - CITTA' DEL MESSICO, 20 SET - E' di circa 150 morti il bilancio del violento terremoto di magnitudo 7.1 che ha colpito ieri il centro del Messico. Otto bambini e la loro maestra sono rimasti vittime del crollo di una scuola nella capitale. Altri 14 bimbi sono stati tratti in salvo. Sotto le macerie della 'Enrique Rebsamen' ci sono ancora almeno due bambini. nello stato di Morelos hanno perso la vita 55 persone, 49 a Città del Messico, 32 a Puebla, 10 nello stato del Messico e tre in quello di Guerrero.

00:45Calcio: Barcellona-Eibar 6-1, Messi ne fa quattro

(ANSA) - ROMA, 20 SET - Il Barcellona ha travolto l'Eibar nel secondo anticipo della Liga, battendolo per 6-1. Un successo che, dopo cinque turni, proietta momentaneamente i blaugrana a 15 punti, +5 sul Siviglia. Protagonista della goleada al Camp Nou è stato Lionel Messi, autore di quattro reti (la prima su rigore). A segno anche Paulinho e Denis Suarez. Per l'Eibar gol della bandiera dell'Eibar con Sergi Enrich.

00:28Ucciso pregiudicato, partecipò a tentato furto salma Ferrari

(ANSA) - NUORO, 19 SET - Uno dei presunti componenti della banda che tentò di trafugare la salma di Enzo Ferrari, con un ruolo definito marginale dagli inquirenti, è stato ucciso questa sera nel suo paese, Orani, in provincia di Nuoro. L'uomo, Luca Carboni, operaio forestale di 45 anni, è stato freddato con alcuni colpi di arma da fuoco in via Delitala, nella periferia del paese, vicino al cimitero. Poco dopo gli spari, intorno alle 21.45, è arrivata sul posto un'ambulanza del 118, ma i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso: l'uomo è morto sul colpo. Sul posto, gli uomini della Squadra Mobile di Nuoro e il loro capo Paolo Guiso stanno tentando di ricostruire la dinamica dell'omicidio e di risalire al movente. Luca Carboni, pluripregiudicato, è un nome conosciuto alle forze dell'ordine. Varie le vicende giudiziarie che lo hanno riguardato: coltivazione di sostanze stupefacenti attentati e traffico di armi e droga. In passato l'uomo era stato coinvolto nell'inchiesta che aveva portato in carcere l'ex sindaco di Buddusò Giovanni Satta. In una telefonata intercorsa tra i due, Carboni aveva chiesto a Satta di procurargli dell'esplosivo. Più di recente nel marzo 2017 era stato coinvolto nell'inchiesta su un traffico di droga e armi fra la Sardegna ed il nord Italia. Secondo gli inquirenti, Luca Carboni faceva parte del sodalizio criminale che stava progettando tra l'altro il furto a scopo di estorsione della salma del costruttore automobilistico Enzo Ferrari. Quarantacinque complessivamente le persone indagate fra quelle arrestate, ai domiciliari, con obbligo di dimora e denunciate. Per l'operaio forestale gli inquirenti avevano applicato l'obbligo di dimora. (ANSA).

00:16Calcio: Donadoni, Bologna superiore all’Inter

(ANSA) - ROMA, 19 SET - "I ragazzi hanno fatto una gara di grande qualità e di grande intensità. Dal punto di vista del risultato ci sentiamo 'derubati' ma questa è la strada giusta e se interpreteremo le gare così arriveranno i tre punti". Roberto Donadoni non nasconde il rammarico per non aver trovato la vittoria contro l'Inter, nonostante il vantaggio del Bologna con il gol di Verdi. "Siamo stati superiori all'Inter che è una grandissima squadra, li abbiamo costretti a difendersi perché siamo stati molto aggressivi. Sono soddisfatto della prova dei ragazzi: l'unica amarezza è non aver conquistato i tre punti". Sul rigore fischiato ad Eder Donadoni è stato polemico: "Mi auguro che queste circostanze capiteranno anche noi contro la Juve, la Roma, il Milan, il Napoli o le altre grandi squadre. Perché a parti invertite mi viene sempre il dubbio, se dovesse capitarci a noi devono darcelo. All'inizio dell'azione Mbaye viene sbilanciato, poi cade, la palla stava andando da un'altra parte e dare un rigore così mi sembra ingiusto".

00:11Calcio: Spalletti, subita la pressione del Bologna

(ANSA) - ROMA, 19 SET - "Queste partite bisogna provare a giocarle, non a subirle, come è successo nel primo tempo. Loro sono stati bravi a pressarci, non abbiamo trovato sbocchi ed insistito troppo con il palleggio centrale. Se la palla gira così lentamente diventa difficile. Bisogna avere più qualità nello stretto". Luciano Spalletti legge così l'1-1 in casa del Bologna. "La partita precedente non fa acquisire meriti per quella che segue - ha detto il tecnico, riferendosi ai quattro successi di fila da cui venivano i nerazzurri - Noi siamo l'Inter e dobbiamo giocare un calcio di intenzioni coraggiose. Siamo andati meglio nel secondo tempo, anche se la qualità sulla trequarti è mancata lo stesso. E loro avevano sempre tempo di ricomporsi. Però almeno le intenzioni sono state diverse".

23:45Bambini intrappolati in scuola crollata

(ANSA) - CITTA' DEL MESSICO, 19 SET - "Per favore, silenzio! Stiamo lavorando per salvare i piccoli!": questo il grido dei responsabili della protezione civile messicana mentre, circondati dalla folla, tentano di trarre in salvo bambini rimasti sepolti sotto le macerie di una scuola di Città del Messico. I media locali trasmettono in diretta dall'esterno della scuola Enrique Rebsamen, nella zona di Coyoacan, completamente crollata per il terremoto. Almeno uno dei piccoli è stato tratto in salvo ma non si sa quanti altri siano ancora intrappolati sotto le macerie.

Archivio Ultima ora