L’Europarlamento spinge la Gran Bretagna a procedere nella Brexit

Pubblicato il 28 giugno 2016 da redazione

Juncker duro, niente giochi

Juncker duro, niente giochi

BRUXELLES. – L’Europarlamento spinge a grande maggioranza la Gran Bretagna a procedere “senza ulteriori indugi” ad aprire la pratica di divorzio con l’Ue nel rispetto “della volontà espressa dalla maggioranza dei cittadini” britannici.

Angela Merkel e Matteo Renzi avvisano Londra che non può pensare di avere pieno accesso al mercato unico da una parte e chiudere le frontiere ai migranti dall’altra. Jean Claude Juncker riconosce che con il Regno Unito bisognerà costruire “un nuovo rapporto” ma avverte gli ‘amici’ inglesi che “saremo noi a dettare l’agenda e non chi vuole uscire”. E questo “senza nascondersi dietro giochi a porte chiuse”.

E’ un’Unione dura nei toni e nella sostanza – ma anche concentrata sulla necessità di mettere a punto una strategia per voltare pagina, rispondere alle insoddisfazioni dei cittadini e battere il populismo montante – quella che ha accolto a Bruxelles per il primo summit post-voto David Cameron, l’artefice di una strategia concentrata su obiettivi di politica interna che ha inferto la mazzata più pesante mai ricevuta dal progetto di integrazione europea.

Un vertice storico, l’ha definito il presidente francese Francois Hollande, perchè per la prima volta “un Paese ha deciso di lasciare l’Ue”. Una sortita che, per il presidente della Bce Mario Draghi, potrà avere un impatto negativo sul Pil anche dello 0,5%.

L’unica apertura nei confronti di Londra arriva in considerazione del caos totale che sta dominando la scena politica britannica dopo il capolavoro di Cameron. “Diamogli dei margini, la Gran Bretagna – osserva il presidente di turno dell’Unione, il premier olandese Mark Rutte al suo arrivo al Consiglio – è già collassata politicamente, economicamente, costituzionalmente. Sarebbe irragionevole insistere” per attivare subito la procedura prevista dall’articolo 50 per arrivare al divorzio.

Ma nel frattempo, è l’opinione comune dei leader e dei responsabili delle istituzioni europee, nessun negoziato segreto o dietro le quinte per un’intesa ‘a la carte’. “Ho vietato ai miei direttori generali qualsiasi iniziativa di questo tipo”, dice a gran voce Juncker parlando all’assemblea dell’Europarlamento.

“Nessun colloquio potrà partire prima della presentazione della richiesta formale di uscita”, rincara la dose Merkel pur riconoscendo che la Gran Bretagna “deve rimanere un Paese amico e partner”. Per la cancelliera però non è ipotizzabile che “chi vuole lasciare la famiglia pensi di non avere più obblighi ma mantenere i privilegi”.

Una posizione pienamente condivisa da Renzi, secondo il quale “in una famiglia bisogna accettare le cose buone e quelle cattive. Non si può prendere il mercato unico e non l’immigrazione”.

Parole che servono anche a mettere in guardia quei partner che, dietro un’apparente sintonia con la posizione dei ‘big’, nascondono atteggiamenti più accomodanti nei confronti di Londra, alleata su cui, fino a venerdì scorso, hanno sempre potuto contare Paesi come ad esempio il Portogallo o la Polonia nel condurre le loro battaglie all’interno dell’Ue.

Per il momento, però, le parole d’ordine sono unità e riforme. Ovvero la messa a punto di una svolta ‘multipla’ sulla sicurezza comune e il rilancio dell’economia, in particolare per quanto riguarda gli investimenti e la flessibilità, due elementi chiave – a giudizio dell’Italia e non solo – per rispondere ai bisogni dei giovani e dei disoccupati.

Temi sui quali in 27 dovranno avviare una riflessione approfondita e tirare le conclusioni in occasione di un vertice informale che il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk ha detto di voler convocare per settembre, probabilmente a Bratislava.

In quel prossimo summit si dovrà anche tornare a parlare di come gestire la crisi dei migranti, uno degli elementi scatenanti della Brexit che l’esito del referendum ha fatto passare in secondo piano nell’agenda di oggi e domani.

Dal Consiglio è venuto il pieno sostegno alla strategia delineata dalla Commissione europea ma si è evitato di indicare quanti e quali soldi dovranno essere spesi per tradurre in realtà le buone intenzioni. E questo mentre migliaia di persone continuano a sbarcare sulle coste italiane.

(di Enrico Tibuzzi/Ansa)

Ultima ora

18:47L. elettorale: M5s, meglio sistema tedesco del Rosatellum

(ANSA) - ROMA, 25 MAG - Il M5s vuole "abbattere il Rosatellum che riteniamo essere incostituzionale e trasformarlo in una proposta costituzionale e buona per il Paese". Lo dice il deputato M5s e componente della Commissione Affari Costituzionali, Danilo Toninelli che - a proposito dei rilievi di chi fa notare che un correttivo di governabilità al sistema tedesco, come chiede il M5s, snaturerebbe troppo il sistema proporzionale - risponde: "Vedremo. Un correttivo di governabilità potrebbe invece migliorarlo e comunque il modello tedesco vero è comunque meglio del Rosatellum".

18:42Voucher: Rosato, arrivano quelli per micro imprese

(ANSA) - ROMA, 25 MAG Nella manovrina verrà presentato un emendamento che ripristina il lavoro occasionale (voucher) non solo per le famiglie ma anche per le piccole imprese. Lo ha detto ai cronisti a Montecitorio, il capogruppo del Pd alla Camera, Ettore Rosato. "L'annuncio di Rosato di un emendamento che introduce i voucher per le microimprese significa che il Pd ha deciso di far cadere il Governo", replica in una nota il deputato di MDP Arturo Scotto.

18:20Manchester, ‘Abedi ha costruito bomba da solo’

(ANSA) - LONDRA, 25 MAG - Salman Abedi, l'attentatore di Manchester, avrebbe costruito da solo l'ordigno con cui si è fatto esplodere all'arena. Lo sostiene Sky News citando fonti vicine agli inquirenti secondo cui il giovane britannico potrebbe però aver ricevuto istruzioni su come realizzarla da altri. Intanto si è appreso che Abedi sarebbe volato a Manchester dall'aeroporto di Duesseldorf, ma secondo la polizia tedesca l'attentatore avrebbe soltanto fatto scalo nella città del Nordreno-Westfalia e avrebbe trascorso poco tempo nella zona di transito dell'aeroporto. Il kamikaze di Manchester sarebbe giunto in Germania dall'aeroporto Ataturk di Istanbul pochi giorni prima dell'attacco. Fonti della sicurezza di Ankara, citate da media locali, non precisano però se prima si trovasse in Turchia o abbia solo fatto scalo nella metropoli sul Bosforo.

18:13Cei: Bassetti, serve lavoro, non rubare speranza a giovani

(ANSA) - ROMA, 25 MAG - Il lavoro per i giovani, l'attenzione alle famiglie, la vicinanza agli ultimi. Il neo presidente Cei, il card. Gualtiero Bassetti, parla delle sue priorità. L'arcivescovo di Perugia che gira con la sua utilitaria per trovare la gente, il pastore che risponde alla crisi con gli Empori della solidarietà, il porporato che, come lui ha detto, si fa guidare "più dalle ragioni del cuore che da quelle dell'intelletto" - "mi sono definito un improvvisatore perché è il contrario di calcolatore" -, per prima cosa lancia "un grido forte" per i giovani. "Nessuno rubi la speranza ai giovani, quando manca il lavoro si toglie la dignità". Il cardinale ha risposto alle domande dei giornalistima si è anche lasciato ad una confidenza sulla sua elezione: "Ero partito confidando sulla mia giovane età...". Sulla politica: "La Chiesa fa riferimento a quella con la 'p' maiuscola". Glissa sul Family Day ("sono temi che affronteremo") ed esalta l'Amoris Laetitia di Papa Francesco: "è un capolavoro, non è opinabile, è magistero".

18:10Calcio: diritti tv, ok bando Serie A

(ANSA) - MILANO, 25 MAG - L'assemblea della Lega Serie A ha deliberato a maggioranza (13 club favorevoli su 20) l'approvazione del bando per la vendita dei diritti tv del campionato per il triennio 2018-2021. Sarà pubblicato domani e il giorno ultimo per le offerte "è fissato prima dell'apertura delle buste dell'asta per i diritti tv Uefa per la Champions", prevista dal 12 giugno, come ha spiegato il subcommissario di Lega, Paolo Nicoletti, senza scendere nei dettagli del bando: "E' una struttura interessante per il mercato".

18:09F1: Marchionne, per vincere Mondiale c’è da lavorare molto

(ANSA) - MARANELLO (MODENA), 25 MAG - Per vincere il Mondiale la Ferrari deve lavorare "molto: l'impegno è quello di sviluppare continuamente la macchina durante la stagione; ogni vettura, anche questa qui di Montecarlo ha dei cambiamenti importanti". Lo ha detto l'ad di Fca e presidente e ad della Ferrari, Sergio Marchionne, a Maranello per l'inaugurazione dei nuovi spazi del Museo Ferrari. Quanto al buon avvio nel Mondiale, con Vettel in testa alla classifica piloti con 104 punti e Raikkonen quarto con 49, ha argomentato, "lo sognavo, è arrivato. E' una squadra veramente brava - ha aggiunto riferendosi al team -: in scuderia finalmente abbiamo dei ragazzi che sono puntati nella direzione giusta, stanno lavorando bene, i piloti ci sono, la macchina c'è, quindi...". La Rossa, ora, è a somiglianza di Marchionne? "No - ha replicato Marchionne - è a somiglianza della Ferrari. Finalmente sta uscendo la vera scuderia. Oggi ha fatto bene, Sebastian è andato veramente bene, vediamo".

18:09Hamas proclama ‘Giornata di collera’

(ANSAmed) - TEL AVIV, 25 MAG - Hamas ha indetto per domani in Cisgiordania una 'Giornata di collera' contro Israele in un gesto di sostegno con lo sciopero della fame ad oltranza intrapreso il 17 aprile scorso - su iniziativa del dirigente di al-Fatah Marwan Barghouti - da un migliaio di palestinesi reclusi in Israele per reati legati alla intifada. In un messaggio di incitamento alla protesta Hamas fa appello ai palestinesi della Cisgiordania a "scontrarsi con gli occupanti israeliani". Da parte sua il quotidiano israeliano Maariv ha appreso che dietro le quinte sono in corso tentativi per mettere fine alla protesta dei detenuti. Da parte palestinese, secondo il giornale, vi prendono parte il capo dell'Intelligence generale Zihad Hab-el-Rih (secondo la grafia ebraica, ndr) e Hussein a-Sheikh, ministro dell'Anp per le questioni civili. Anche lo Shin Bet (il servizio di sicurezza interna di Israele) è coinvolto in questi contatti, secondo i media, nel timore che la protesta dei detenuti dilaghi nei Territori.

Archivio Ultima ora