L’America si prepara al dopo Brexit. Trump perde colpi

Pubblicato il 30 giugno 2016 da redazione

Democratic presidential candidate Hillary Clinton gestures as she "sighs" talking about Republican presidential candidate Donald Trump during a rally in Raleigh, N.C., Wednesday, June 22, 2016. (ANSA/AP Photo/Chuck Burton)

Democratic presidential candidate Hillary Clinton gestures as she “sighs” talking about Republican presidential candidate Donald Trump during a rally in Raleigh, N.C., Wednesday, June 22, 2016. (ANSA/AP Photo/Chuck Burton)

di Mariza Bafile

NEW YORK – Non solo i sudditi di “sua maestà”, ma anche i cittadini con “passaporto” della Comunità. Tutti si chiedono cosa accadrà dopo l’uscita definitiva della Gran Bretagna dall’eurozona. Il processo è ormai in piena evoluzione. Inarrestabile. E, come hanno chiesto Merkel, Hollande e Renzi, quanto prima sarà sancirà l’addio dell’isola tanto meglio per tutti.

Jean Claude Juncker, è tornato all’attacco, ed ha esortato il governo d’oltre Manica a chiedere al più presto l’attivazione dell’articolo 50. Qualora ci fossero dubbi, ha precisato che Londra, prima di chiedere il suo ingresso nel mercato unico, dovrà concludere tutto l’iter burocratico per uscire dall’Unione.

Dal canto suo David Cameron ha assicurato che non vi sarà “dietro front”. Il risultato del Referendum sarà rispettato. Ma ha anche precisato che le procedure del Brexit richiederanno di tempo e che saranno comunque una responsabilità che dovrà assumere il prossimo governo.

Negli States, ora, si teme l’impatto del Brexit. Con l’uscita della Gran Bretagna gli Stati Uniti perdono il loro canale privilegiato all’interno dell’Unione. Dovranno sceglierne un altro. Ma la scelta è imbarazzante e difficile.

La Germania ha ancora il dente avvelenato, dopo che è stato scoperto che le conversazioni dei loro leader erano spiate dalle agenzie preposte alla sicurezza americana. La Francia, d’altro canto, ha dimostrato troppo spesso di fare di testa sua. L’Italia, infine, anche se un alleato affidabile pare troppo debole economicamente.

Ma una scelta, comunque, dovrà essere fatta. E non tanto per gli interessi economici e commerciali, che pure sono assai importanti, quanto per quelli legati al ruolo della Nato.

Il risultato shock del referendum in Gran Bretagna, anche se inatteso, ha subito messo al lavoro gli analisti. Si teme, infatti, il suo impatto negli Stati Uniti. E questo avverrà immediatamente e innanzi tutto attraverso il commercio.

L’Inghilterra, infatti, era fino a ieri il quinto mercato dei prodotti americani. Ma la svalutazione della sterlina, che è arrivata ai suoi minimi storici dal 1985 e che sembra destinata ad andare ancor più giù, sicuramente avrà un impatto sui volumi.

Questi si ridurranno inevitabilmente. E’ vero che l’economia americana, a differenza di altre, non dipende dalle esportazioni, ma lo è anche che vi sarà un effetto da onda espansiva.

Il Brexit, fino a ieri, non pareva un tema di stringente attualità per l’americano comune, più interessato alle “sparate” di Donald Trump e, in ogni caso, allo sviluppo della campagna elettorale. Questa è stata peculiare, “sui generis”.

Infatti, da un lato ha reso evidente un’America ancora assai conservatrice, reazionaria, razzista e xenofoba; dall’altro ha fatto emergere un elettorato giovane animato da un gran desiderio di cambio. La bandiera di questa fetta degli Stati Uniti che non si riconosce nello “status quo” è stata presa paradossalmente da un vecchio senatore, Bernie Sanders, fino a ieri spina nel fianco della favorita ex First lady, Hillary Clinton.

Il risultato del Referendum in Gran Bretagna è oggi considerato un campanello d’allarme. In effetti, alcuni analisti fanno notare parallelismi tra alcuni temi che hanno dominato la campagna per il Brexit e le bandiere che fa sue il Tycoon newyorchese.

La prima, fra tutte, quella dell’immigrazione. Gli immigranti, lungi dall’essere considerati una ricchezza per un paese che è sempre stato crocevia di razze, religioni, e culture sono visti e presentati come un pericolo. Un pericolo perché occupano posti di lavoro e perché professano, in molti casi, religioni diverse.

L’America reazionaria, conservatrice e xenofoba ha paura del “diverso” e dimentica che l’impalcatura su cui sono stati costruiti gli States ha lingue, culture e religioni diverse.

Intanto, mentre il dibattito che farà seguito al Brexit sicuramente si allargherà, il magnate del mattone perde colpi e Hillary Clinton cresce nei sondaggi. Sarà forse proprio per una ragione di opportunità politica che Trump ha fatto intendere di voler rivedere la sua proposta di chiudere le porte delle frontiere ai musulmani e di voler erigere un muro, come la vecchia “muraglia cinese”, ai confini col Messico.

Infatti, ha fatto filtrare l’idea che l’ingresso sarebbe vietato solamente ai musulmani provenienti da paesi in cui si finanziano e si addestrano i terroristi. Anche per quanto riguarda l’immigrazione latinoamericana, quella che, disse, sarebbe costituita da violentatori e ladri starebbe mostrando una maggiore flessibilità.

L’elettorato, ora, attende con ansia la “stagione dei dibattiti”, in cui i candidati si incontreranno in un “face to face” che darà a ciascuno la possibilità di esporre i propri programmi e di spiegare le ragioni per cui critica quelli del proprio avversario.

Ultima ora

00:24Atletica: Tamberi ha problemi, venerdì 27 consulto medico

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Su richiesta di Gianmarco Tamberi e del padre allenatore Marco, il medico della Fidal Andrea Billi ha disposto un consulto per definire la natura dei problemi alla caviglia di stacco (operata nel luglio scorso) ancora avvertiti dall'azzurro. Il consulto si terrà venerdì 27 gennaio a Roma, presso l'Istituto di Medicina dello sport, alla presenza degli specialisti in chirurgia artroscopica della caviglia Francesco Allegra, Francesco Lioi, e Raul Zini, oltre che del Direttore dell'Istituto, prof. Antonio Spataro. Tamberi, che ha affrontato un primo periodo di preparazione in Sudafrica, a Stellebosch, a cavallo dei mesi di dicembre e gennaio, è rientrato in Italia da una settimana. L'obiettivo del campione del mondo indoor dell'alto, grande assente dell'Olimpiade di Rio de Janeiro a causa dell'infortunio patito al meeting Diamond League di Montecarlo del 15 luglio scorso, è quello di rientrare alle gare nel corso della stagione estiva. "Ma potrei tornare di nuovo in sala operatoria", commentato l'azzurro.

00:21Calcio: Coppa Africa, Marocco-Togo 3-1

(ANSA) - LIBREVILLE, 20 GEN - Il Marocco ha battuto il Togo per 3-1 in una partita del gruppo C della Coppa d'Africa. Togolesi in vantaggio al 5' pt con Dossevi, poi le reti dei marocchini di capitan Benatia con Bouhaddouz (15' pt) Saiss (21' pt) ed En Nesyri (27' st). Quest'ultimo era entrato al 15' st al posto del napoletano El Kaddouri. Questa del Marocco è una vittoria molto importante, visto che riapre il discorso qualificazione: ora la nazionale del ct Renard se la giocherà contro la Costa d'Avorio. Il Togo, invece, è praticamente fuori dal torneo continentale.

23:01Rigopiano:estratti vivi ultimi 3 bambini

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Tra gli ultimi tre bambini estratti vivi dalle macerie dell'hotel Rigopiano c'é anche Ludovica Parete, figlia del cuoco, Giampiero, sopravvissuto fin dal primo momento alla tragedia e che aveva dato l'allarme del crollo dell'albergo. Questa mattina erano stati estratti vivi la moglie di Parete Adriana e l'altro figlio, Gianfilippo: la famiglia si è così ricomposta. Ci sono ancora superstiti sotto le macerie dell'hotel Rigopiano spazzato via da una slavina. Tre bambini, su quattro salvati, sono stati estratti vivi dai vigili del Fuoco nel tardo pomeriggio dopo oltre 40 ore. L'ultimo salvato è Edoardo Di Carlo, che era nell'albergo con i genitori Sebastiano e Nadia (finora dispersi).

22:53Sci: Miller ipotizza ancora un ritorno alle competizioni

(ANSA) - KITZBUEHEL (AUSTRIA), 20 GEN - Bode Miller continua ancora a giocare con l'ipotesi di un suo ritorno alle competizioni, magari nella prossima stagione e comunque con ai piedi i suoi nuovi sci di marca Bomber nella cui produzione - in Italia - ha investito parecchio. "Ma se non dovessi tornare a gareggiare - ha spiegato a Kitzbuehel il campione americano di 39 anni, assente dopo un infortunio nella passata stagione ai Mondiali di Beaver Creek - non ci saranno annunci, semplicemente non tornerò". Per gareggiare con la nuova marca di sci, Bode deve comunque aspettare la fine del 2017, quando scadra' il suo contratto che lo vincola alla Head.

22:34Appalti truccati a Pistoia: condannati i 16 imputati

(ANSA) - PISTOIA, 20 GEN - E' caduta per tutti l'accusa dell'associazione per delinquere e questo ha comportato pene più lievi di quelle richieste per i 16 imputati, tra imprenditori, dirigenti pubblici e politici, a processo per gli appalti truccati a Pistoia. Tra le condanne decise oggi, quella più alta riguarda Marcello Evangelisti (ex dirigente dell'ufficio lavori pubblici del Comune di Pistoia), 6 anni e 9 mesi di reclusione.

22:30Coniugi uccisi in casa, ipotesi omicidio-suicidio

(ANSA) - ALESSANDRIA, 20 GEN - I cadaveri di due anziane persone, marito e moglie, sono stati trovati all'interno del loro appartamento a Valenza, in provincia di Alessandria. A dare l'allarme sarebbe stato il figlio della coppia. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri si tratterebbe di un caso di omicidio-suicidio: l'uomo avrebbe sparato alla moglie e poi avrebbe rivolto l'arma contro se stesso. Inutili i soccorsi del 118. Il cadavere della donna, secondo le prime informazioni, era riverso a terra in cucina. Quello dell'uomo, invece, sarebbe stato trovato nella vasca da bagno con la pistola sulla pancia. Sempre secondo le prime informazioni, sembra che l'uomo fosse malato.(ANSA).

22:12Calcio: Gerrard torna al Liverpool, si occuperà dei giovani

(ANSA) - LIVERPOOL, 20 GEN - Steven Gerrard torna al Liverpool. Da febbraio si prenderà cura del settore giovanile ed il club ha fatto sapere che avrà un "ruolo ad ampio raggio nella fase di sviluppo professionale dei giovani giocatori". Gerrard, 36 anni, ha collezionato 710 presenze con la maglia dei Reds ed è uno dei più grandi giocatori nella storia della squadra. Dopo un periodo di 18 mesi nella Major League Soccer con i Los Angeles Galaxy, il nuovo incarico segna il rientro nella società dove ha trascorso 17 anni come professionista. L'ex capitano del Liverpool e dell'Inghilterra, che si è ritirato dal calcio nel mese di novembre, ha commentato: "E' il completamento di un cerchio".

Archivio Ultima ora