Naufragio 2015, relitto in rada nel porto di Augusta

(ANSA) – AUGUSTA (SIRACUSA), 30 GIU – E’ nella rada nel porto di Augusta il relitto del peschereccio inabissatosi il 18 aprile 2015, nel naufragio in cui morirono circa 700 migranti, considerata la più grande tragedia nel Mediterraneo fra i viaggi della speranza, a largo della costa della Libia. Lo ha reso noto il Comandante Marittimo Sicilia, contrammiraglio Nicola de Felice, incontrando i giornalisti. Il barcone è stato agganciato tre giorni fa e sollevato dal fondale con un modulo di recupero da nave Ievoli Ivory. In zona era presente nave San Giorgio della Marina Militare, che fornisce la protezione a tutto il dispositivo navale, con imbarcati oltre al personale del Gruppo Operativo Subacquei della Marina, una squadra di Vigili del Fuoco che ha il compito di effettuare i primi rilievi sul relitto e anticipare le informazioni utili. Il relitto sarà collocato all’interno di una tensostruttura refrigerata, lunga 30 metri, larga 20 e alta 10, dove inizieranno le operazioni di recupero delle salme. (ANSA).

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