El Vaticano espera que Gobierno y MUD se sienten a dialogar en Venezuela

Pubblicato il 01 luglio 2016 da redazione

aldogiordanoNuncioapostolico

CARACAS- El nuncio apostólico en Venezuela, Aldo Giordano, aseguró que el Vaticano espera que el Gobierno y la MUD se sienten a dialogar.

En este sentido, Giordano destacó que el Vaticano apuesta porque se concrete el diálogo entre el Gobierno y la oposición: “Nosotros esperamos que se puedan sentar en la misma mesa para el bien común del país”.

“La situación venezolana la conoce el papa Francisco (…) él está muy cercano al pueblo de Venezuela, sigue los acontecimientos. Su deseo es contribuir como sea posible a una situación de paz, de reconciliación, de resolución de los problemas de la gente.

Su interés es el interés del pueblo de venezolano. Nosotros no hablamos de política, hablamos es del pueblo, porque es el pueblo el que es parte de la familia de la Iglesia”, aseguró el representante diplomático de la Santa Sede en Venezuela.

Asimismo, Giordano habló sobre la escasez de fármacos en el país indicando que “es un problema muy delicado (…) permitir la entrada de medicamentos donados al país es un interés de la Iglesia católica”.

“Gracias a Dios hay muchas personas y organismos que están listos para colaborar, y que de alguna manera están colaborando ya. Nosotros esperamos siempre más, que se puedan buscar caminos concretos para colaborar”, manifestó Giordano.

La Santa Sede desea que su canciller, monseñor Paul Richard Gallagher, concrete la visita que tenía prevista en mayo a Venezuela, cuando asistiría a la ordenación episcopal del nuevo nuncio en Congo, el venezolano Francisco Escalante: “Trabajamos siempre para abrir el camino. El canciller también quiere personalmente visitar Venezuela”, reveló Giordano.

Igualmente, Giordano resaltó que la prioridad de la diplomacia del Vaticano “siempre es la paz, contribuir como sea posible a la paz de todos los países”.

En cuanto a la visita de Gallagher precisó: “Vamos a ver, puede venir el canciller, el Papa, el secretario de Estado (…) el Papa quiere venir, pero no está en ningún programa”.

Ultima ora

13:14Mafia: Minniti, Messina Denaro? Nessuno è imprendibile

(ANSA) - PALERMO, 23 MAG - "Matteo Messina Denaro? Nessuno è imprendibile, quando succederà sarà un bellissimo giorno per la democrazia". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Marco Minniti, parlando nell'aula bunker dell'Ucciardone, dove è in corso la cerimonia per l'anniversario della strage di Capaci.

13:13Cei: scelta terna, Bassetti, Brambilla e Montenegro

(ANSA) - ROMA, 23 MAG - I vescovi italiani hanno scelto la terna di nomi da sottoporre al Papa per la scelta del nuovo presidente della Cei: il cardinale di Perugia Gualtiero Bassetti, monsignor Francesco Giulio Brambilla, vescovo di Novara, e il cardinale Francesco Montenegro, vescovo di Agrigento. Ora la parola passa al Papa al quale spetta la nomina del nuovo presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

13:05Fluorsid: Pigliaru, pronti a controlli straordinari

(ANSA) - CAGLIARI, 23 MAG - "Sulla base delle indicazioni dei sindaci, anche sulle ansie più diffuse nella popolazione, siamo pronti a procedere con controlli aggiuntivi e straordinari". Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, a proposito dei temi legati alla vicenda della Fluorsid di Macchiareddu prima di prendere parte all'incontro a Palazzo Regio con il sindaco della Città Metropolitana, Massimo Zedda, gli assessori ad Ambiente, Sanità e Industria, Donatella Spano, Luigi Arru e Maria Grazia Piras, il direttore generale dell'Arpa, Alessandro Sanna, e i sindaci di Assemini, Elmas e Uta. "Si tratta di circoscrivere il fenomeno e capire dove siamo - ha spiegato il governatore - c'è una materia vigente, noi abbiamo agito dentro le linee tracciate prescritte? Questa è la prima cosa a cui dobbiamo dare una risposta, rendicontare il nostro comportamento rispetto alla materia vigente". In secondo luogo, "ciò che emerge dai controlli fatti, o diciamo e rendiamo così il più possibile trasparenti i dati che abbiamo in mano". Infine, "se la materia vigente ha dimostrato di avere delle falle, ragioniamo sulla possibilità di modificarla". Ieri a Villa Devoto il tavolo tecnico permanente voluto dallo stesso Pigliaru ha lavorato sulle istruttorie condotte da Giunta e struttura regionale sulle attività conosciute, sui sistemi di monitoraggio, di controllo e sulle autorizzazioni. Non solo: sono stati illustrati i procedimenti in corso per la bonifica dei siti industriali ricadenti nell'area Sin (Sito riconosciuto di interesse nazionale in quanto storicamente inquinato), tra cui quello oggetto dell'inchiesta in corso, mentre da parte dell'Ispra, l'ente nazionale competente che fa capo al ministero dell'Ambiente, è arrivata la conferma alla richiesta, fatta dall'assessora Spano, di effettuare un'ispezione suppletiva nelle aree della Fluorsid. (ANSA).

13:03Vino: Brunello e Vernaccia contraffatti, denunciato

(ANSA) - MONTEPULCIANO (SIENA), 23 MAG - Brunello di Montalcino, Chianti Riserva e Vernaccia di San Gimignano contraffatti. La frode, messa in piedi da un produttore di un'azienda agricola di Montepulciano (Siena), è stata scoperta dalla guardia di finanza. L'uomo è stato denunciato per contraffazione, alterazione o uso di marchi e contraffazione di indicazioni geografiche e denominazioni di origine di prodotti agroalimentari. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Siena Aldo Natalini, sono partite da una verifica fiscale a carico di un rivenditore di vino locale. Su una partita di 2.500 bottiglie era stata apposta l'etichetta con un marchio di cui i produttori non erano proprietari. Durante le indagini i militari hanno scoperto 51 mila etichette dello stesso tipo e hanno accertato l'avvenuta commercializzazione di altre 30 mila bottiglie di vino. Circa 15 mila bottiglie erano invece state prodotte e commercializzate falsamente etichettate con indicazione geografica e denominazione di origine.

12:59Omicidio Noventa: richiesta parti civili

(ANSA) - PADOVA, 23 MAG - Tre milioni e trecentomila euro a favore della famiglia Noventa, 150mila euro per l'ex marito: Sono le richieste avanzate dalle parti civili a carico dei fratelli Sorgato, Freddy e Debora, ed a Manuela Cacco, imputati nel processo con rito abbreviato per la morte di Isabella Noventa, scomparsa tra il 15 e il 16 gennaio 2016 e che si ritiene sia stata uccisa. "Abbiamo insistito sulla ricostruzione del danno enorme arrecato alla famiglia Noventa. Le richieste sono uguali per tutti e tre gli imputati, 3,3 milioni in solido, perché anche la Cacco ha dimostrato un intensità del dolo rilevante sia nell'omicidio che nello stalking" ha detto l'avvocato Gian Mario Balduin, legale della famiglia Noventa. "Il mio assistito, da marito separato, ha contenuto la richiesta risarcitoria per lasciare spazio alla famiglia. Ancora oggi abbiamo ripetuto l'appello per indicare il luogo in cui è stato sepolto il corpo" ha rilevato l'avv. Ernesto De Toni, legale dell'ex marito di Isabella Noventa Piero Gasperini. (ANSA).

12:59Siria: tv, autobomba nel centro di Homs

(ANSAmed) - BEIRUT, 23 MAG - E' di due morti e alcuni feriti il bilancio dell'attentato con autobomba avvenuto oggi a Homs, nella Siria centrale. Lo riferisce la tv di Stato siriana, che precisa che l'attacco ha preso di mira il quartiere di Zahra, non lontano dalla rotonda di Porta Palmira (Bab Tadmor). La zona è abitata dalla comunità alawita, branca dello sciismo a cui appartengono i clan al potere in Siria da mezzo secolo.

12:46Incendio portale antica chiesa Trani, scoperto responsabile

(ANSA) - TRANI, 23 MAG - E' stato individuato e denunciato dai carabinieri l'uomo che nella notte tra il 13 e il 14 maggio scorsi diede fuoco al portale di una chiesa romanica nel centro storico di Trani, la chiesa di San Giacomo. L'uomo, un 51enne che in precedenza aveva dato fuoco a cassonetti di rifiuti, aveva usato alcuni cartoni cosparsi di liquido infiammabile: è accusato di danneggiamento di un edificio destinato al culto e di interesse storico artistico. Le indagini dei carabinieri sono partite subito dopo la segnalazione delle fiamme, fatta da alcuni passanti e determinante è stata la descrizione del responsabile, un uomo in pantaloncini e bandana blu in testa. L'incendio ha annerito il portone ligneo dell'ingresso della chiesa e danneggiato alcuni mattoni dell'edificio per i quali saranno fatte valutazioni sull'entità del danno. Chiusa alle celebrazioni, ma di recente aperta al pubblico per visite guidate, San Giacomo è stata la prima cattedrale dell'arcidiocesi di Trani realizzata nel 1143 in stile romanico.

Archivio Ultima ora