Cucchi: difesa primario, medici hanno fatto quanto potevano

(ANSA) – ROMA, 6 LUG – “I medici hanno fatto tutto quanto potevano fare per curare un paziente oppositivo”. E’ uno dei passaggi dell’arringa dell’avvocato Gaetano Scalise, difensore del professor Aldo Fierro (primario del reparto detenuti dell’ospedale ‘Pertini’ di Roma) al processo d’appello bis per la vicenda della morte di Stefano Cucchi, il geometra romano arrestato il 15 ottobre 2009 perché trovato in possesso di sostanza stupefacente e morto una settimana dopo in ospedale. Per Fierro, in una delle scorse udienze, il Pg aveva chiesto alla III Corte d’assise d’appello di ribaltare la sentenza assolutoria e condannarlo a quattro anni di reclusione (tre anni e mezzo sono stati invece chiesti per i medici Stefania Corbi, Flaminia Bruno, Luigi De Marchis Preite e Silvia Di Carlo). Tutto ciò nel nuovo processo d’appello nato nel dicembre scorso da una decisone della Cassazione.

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