21 mesi a Messi e al padre per frode fiscale. Ma non andranno in prigione

Pubblicato il 06 luglio 2016 da ansa

messi

MADRID. – La notizia è piombata come un secchio d’acqua gelida sulle vacanze in famiglia alle Bahamas di Leo Messi: un giudice di Barcellona lo ha condannato con il padre Jorge a 21 mesi di carcere, per avere defraudato per 4,1 milioni di euro il fisco spagnolo fra il 2007 e il 2009.

Il cinque volte Pallone d’Oro e migliore giocatore del mondo dovrebbe però evitare la prigione. In Spagna le condanne sotto i 24 mesi sono sospese, soprattutto se come per i Messi non ci sono precedenti penali. La sospensione però deve essere confermata dal giudice.

Condannati anche a una multa di 4 milioni, i Messi possono fare ricorso contro la sentenza – come probabilmente faranno – davanti alla Corte suprema. Per l’accusa Leo e il padre, che gestisce i suoi beni, hanno nascosto al fisco spagnolo i diritti d’immagine del 2007/09, usando un giro di operazioni in società paravento e paradisi fiscali.

Da tempo i Messi però hanno sistemato le pendenze con il fisco, pagando 5 milioni di euro. La sentenza ha provocato un mare di polemiche di senso opposto. “Messi condannato a 21 mesi di carcere per frode fiscale, ma non andrà in prigione. Adesso tutti gli evasori fiscali del mondo andranno in Spagna”, ha attaccato l’ex-stella del calcio inglese Gary Lineker (tre anni nel Barcellona a fine anni ’80).

I tifosi del Barca e l’indipendentismo catalano nei social sono invece insorti contro una ‘persecuzione’ contro Messi, il club blaugrana e la Catalogna, puntando il dito contro Madrid e l’odiato Real. La Procura inizialmente si era opposta al rinvio a giudizio di Leo, ritenendo non fosse al corrente delle operazioni gestite dal padre.

“Io gioco al calcio. Se mio papà mi dice di firmare, mi fido”, ha detto Messi ai giudici. L’avvocatura dello stato, ora guidata dall’ex-dirigente del Real Madrid, Marta Silva de Lapueta, figlia di un ex-ministro del dittatore Franco, si era opposta e aveva imposto il processo.

Il giurista Xavier Canal ha detto a La Vanguardia che quella dell’avvocatura dello stato è stata una “strana ostinazione” contro Messi. “Sorprende che si sia andati al processo quando l’imputato aveva regolarizzato la sua situazione con il fisco. In questi casi di solito si arriva a un accordo” come è successo per altri calciatori.

Il Barcellona ha dichiarato “pieno appoggio” a Leo, spiegando in una nota di essere “d’accordo con la Procura nel ritenere che il giocatore, che ha regolarizzato con il fisco, non è in alcun caso penalmente responsabile per i fatti”, di cui è accusato.

Nei siti catalani molti fanno un parallelo con il processo contro l’Infanta Cristina, accusata di avare aiutato il marito Inaki Urdangarin a dirottare milioni di euro di fondi pubblici da una Fondazione. La sorella di re Felipe VI ha detto di avere firmato ‘per amore’ fidandosi ciecamente del marito. Procura e avvocatura dello stato hanno fatto di tutto per evitare il suo rinvio a giudizio, imposto poi da un sindacato anti-corruzione. La sentenza è attesa a breve. La ‘giurisprudenza Messi’ si applicherà anche a lei, si chiede, dubitandone, il popolo blaugrana?

(di Francesco Cerri/ANSA)

Ultima ora

11:07Uomo attacca con un coltello a Monaco, 4 feriti

(ANSA) - ROMA, 21 OTT - Un uomo ha attaccato e ferito quattro persone con un coltello a Monaco. Lo riferisce Skynews precisando che l'aggressore è in fuga e ricercato dalla polizia. Secondo la polizia nessuno dei feriti sarebbe in pericolo di vita.

10:53Gip nega domiciliari ‘perché a Napoli controlli saltuari’

(ANSA) - NAPOLI, 21 OTT - Niente arresti domiciliari per tre cingalesi perché "vivono a Napoli, città ad alta densità criminale nella quale il carattere saltuario dei controlli di polizia non sarebbe idoneo ad evitare il concreto pericolo di evasione, considerata anche l'elevata abilità degli indagati nel celare la propria reale identità". A sostenerlo, come si legge oggi su Il Mattino, è un gip di Firenze, Paola Belsito, che ha lasciato in carcere tre cingalesi, residenti a Napoli, e indagati per ricettazione di carte di credito e documenti di identità, reato che avrebbero commesso a Firenze. Una decisione che ha lasciato perplesso il legale dei tre extracomunitari, l'avvocato Riccardo Ferone. "Mi sono offeso come cittadino napoletano - dice - e sono esterrefatto come operatore del diritto. Ho avuto la netta sensazione che anche il giudice napoletano delegato per rogatoria abbia provato lo stesso imbarazzo". Il legale annuncia che farà richiesta di Riesame "perché parliamo di incensurati in cella per motivi 'ambientali'".

10:53Referendum autonomia: Regione Lombardia,la macchina è pronta

(ANSA) - MILANO, 21 OTT - "La macchina è pronta". Lo sostiene Gianni Fava, l'assessore e coordinatore per la Regione Lombardia del referendum sull'autonomia, ricordando che si vota domani dalle 7 alle 23 nei tradizionali seggi, muniti di un documento di identità. "Il referendum per l'autonomia si svolge, per la prima volta in Italia, con modalità di voto elettronico - ricorda l'assessore - e riguarda 7.897.056 elettori, 1.523 Comuni, 3.263 edifici sede di voto e 9.224 sezioni elettorali". "Sono 24.700 le voting machine, attraverso le quali gli elettori esprimeranno il loro voto - spiega -. Sono in grado di funzionare anche in mobilità e di memorizzare i voti degli elettori in modo sicuro su memorie asportabili al termine delle votazioni. Tutte sono dotate di stampante per la verbalizzazione dei voti in fase di scrutinio e almeno 1.300 hanno anche un'urna integrata (non gestita dall'elettore) per la verifica incrociata dei voti memorizzati (ogni voto espresso viene stampato e conservato nell'urna)".

10:49Catalogna: si riunisce il governo Madrid

(ANSA) - MADRID, 21 OTT - Il governo spagnolo si è riunito in seduta straordinaria per dare il via libera all'attivazione dell'articolo 155 della costituzione che consente il commissariamento, almeno parziale, della Catalogna. Il consiglio dei ministri deve adottare il pacchetto di misure che sottoporrà all'approvazione del senato.

10:35Arabia Saudita: poliziotte soccorreranno donne in incidenti

(ANSA) - ROMA, 21 OTT - Il dipartimento generale del traffico dell'Arabia Saudita si sta organizzando affinché le donne saudite coinvolte in incidenti stradali siano soccorse da ufficiali di polizia donne. Lo scrive il quotidiano di Riad, Arab News. Il provvedimento è una conseguenza della recente decisione del governo saudita di concedere alle donne il permesso di guidare. Una scelta storica per alcuni, solo un primo passo per altri nella direzione dell'emancipazione femminile nella monarchia del Golfo. Le saudite, infatti, rimangono vittime di severe restrizioni in un contesto in cui le ancora timide riforme intraprese dal nuovo corso del principe ereditario Muhammad ben Salman, non sembrano intaccare il muro di oppressione.

10:29Bancarotta fraudolenta, sospesi cinque professionisti

(ANSA) - BRINDISI, 21 OTT - Un provvedimento che dispone la sospensione cautelare dalla professione per 4 mesi è stato eseguito nei confronti di due avvocati, due farmacisti e un commercialista operanti a Brindisi, Lecce e Torino, a vario titolo coinvolti in una inchiesta della procura di Brindisi e del nucleo di polizia tributaria della Gdf sul fallimento di una farmacia. Le accuse a vario titolo contestate sono le violazioni della normativa fallimentare e l'estorsione. Nell'ambito dell'indagine, del pm Raffaele Casto, sono stati anche eseguiti perquisizioni e sequestri. Dall'analisi della contabilità della farmacia, la cui società era stata ammessa a concordato preventivo, ci sarebbe stata una distrazione di liquidità pari a 2mln di euro. Perciò è ipotizzato il reato di bancarotta fraudolenta.A due degli indagati è contestata anche l'estorsione in danno dei dipendenti della farmacia, costretti a rinunciare ad alcune mensilità e a parte del Tfr per un totale di 90mila euro, come condizione per il mantenimento del rapporto di lavoro.

10:17Cade da trattore, morto bimbo di un anno

(ANSA) - FIRENZE, 21 OTT - E' morto, al pediatrico Meyer di Firenze, il bambino di un anno ricoverato in condizioni critiche dopo che ieri pomeriggio era caduto da un trattore a Gragnano, nel comune di Capannori (Lucca). Da quanto appreso da fonti sanitarie il piccolo, nella caduta, aveva riportato un grave trauma cranico. Sulla dinamica dell'incidente, in base alle prime informazioni, sembra che il bambino fosse con il nonno sul trattore, che era fermo, quando è caduto. Soccorso dai sanitari del 118 era stato trasferito d'urgenza, con l'elisoccorso, all'ospedale Meyer dove è deceduto stamani intorno alle 6.30.

Archivio Ultima ora