Brexit: sterlina a picco, tremano i fondi immobiliari

Pubblicato il 06 luglio 2016 da ansa

sterlina

ROMA. – La sterlina crolla sotto gli 1,28 dollari, in quella che qualcuno definisce una ‘terra di nessuno’, e tre fondi immobiliari di statura globale congelano gli investitori di fronte alla fuga da uno dei pilastri dell’economia britannica.

A meno di due settimane dal referendum che ha decretato la ‘Brexit’, l’addio della Gran Bretagna all’Ue continua a creare scossoni preoccupanti, mentre la politica interna è in una situazione talmente caotica da lasciare quasi interamente alla banca d’Inghilterra il ruolo di pompiere.

Il governatore Mark Carney è intervenuto ieri, ma senza riuscire a sgombrare dal campo i timori dei mercati, come dimostra il cambio della sterlina a nuovi minimi di 31 anni, sceso brevemente fin sotto gli 1,28 dollari. Timori economici, di fronte alla probabile recessione destinata a protrarsi almeno per tutto il secondo semestre di quest’anno. Ma anche e soprattutto timori di carattere finanziario.

Di fronte alla corsa di molti investitori a chiedere il rimborso nelle proprie quote, M&G Investments, Aviva Investors e Standard Life Investments hanno sospeso le contrattazioni dei loro fondi sulle proprietà commerciali, congelando di fatto asset per un valore 11,9 miliardi di dollari.

Le motivazioni addotte bastano a far tremare i polsi: una “mancanza di liquidità immediata” per Aviva, un forte rialzo dei rimborsi causa “incertezza” per M&G. Nella realtà, ciò che spaventa i mercati, tenendo pressione sulla Borsa di Londra anche oggi negativa (-1,25%), è il rischio che si inneschi un circolo vizioso, con le richieste di rimborso degli investitori esteri, preoccupati dal crollo della sterlina e dal futuro della City, in grado di costringere i fondi a una liquidazione a prezzi da ‘svendita’: ci vuole tempo a vendere proprietà commerciali in piazze come quella di Londra dopo il referendum del 23 giugno. Una spirale che a sua volta farebbe crollare i prezzi.

E’ il rischio di un effetto domino, con cui Carney sta lottando a suon di promesse di politica monetaria ultra-espansiva. Una situazione che a detta di qualche investitore americano assomiglia drammaticamente ai mesi che precedettero il disastro finanziario del 2008 culminato con il collasso di Lehman Brothers. Allora le scosse telluriche pre-crisi partirono dagli hedge fund della defunta Bear Stearns.

La Gran Bretagna non sembra vicina a quei livelli di rischiosità finanziaria, ma altri fondi immobiliari, come quelli di Aberdeen, stanno a guardare con preoccupazione e cercano di far fronte alla liquidità richiesta dai clienti.

Nessuno sa esattamente cosa succederà al mercato immobiliare inglese, che fa parte della spina dorsale dell’economia, dopo il divorzio con Bruxelles e il crollo, in una manciata di giorni, della sterlina del 15% e della Borsa del 10%. Nessuno sa cosa faranno delle loro case milionarie gli sceicchi arabi, i magnati russi, gli investitori cinesi o americani, o, peggio, del loro quartier generale londinese i super-manager delle multinazionali e della finanza di fronte al territorio sconosciuto in cui la Gran Bretagna sembra essersi avventurata.

(di Domenico Conti) (ANSA)

Ultima ora

15:17Si ribalta scuolabus, strage sfiorata

(ANSA) - TERAMO, 23 MAG - Uno scuolabus con una ventina di bambini a bordo si è ribaltato su un lato, al ciglio di una strada nelle campagne di Corropoli (Teramo). I bambini tutti di scuola elementare, stavano facendo rientro alle proprie abitazioni al termine delle lezioni. Nel percorrere una stretta traversa a poca distanza dal centro di Corropoli, il mezzo si è adagiato nel pendio: quattro dei bambini hanno riportato ferite che hanno reso necessario il trasporto presso strutture sanitarie, due di loro alla pediatria dell'ospedale di Teramo, altri due in quella dell'ospedale di Sant'Omero. Per tutti, compresi quelli assistiti e medicati sul posto e affidati ai genitori, si tratta comunque di ferite non gravi, contusioni ed escoriazioni. Sul posto sono intervenute diverse ambulanze dal vicino presidio ospedaliero di Sant'Omero e i vigili del fuoco che hanno provveduto a mettere in sicurezza il mezzo, oltre agli agenti della polizia stradale di Teramo per i rilievi dell'incidente.

15:15Corona: fiscalista,faceva oltre 130mila euro di nero al mese

(ANSA) - MILANO, 23 MAG - In meno di 9 mesi, tra il novembre del 2015 e il luglio del 2016, Fabrizio Corona ha guadagnato per le sue serate in locali e discoteche "883mila euro in nero" e in più ha ottenuto altri "compensi non fatturati" per 326mila euro per un totale di oltre 1,2 milioni, ossia più di 130mila euro al mese. Lo ha spiegato in aula Andrea Perini, professore, commercialista e consulente della difesa dell'ex agente fotografico, testimoniando nel processo milanese con al centro quei circa 2,6 milioni di euro in contanti trovati in parte in Austria e in parte in un controsoffitto. Il consulente - in linea con la tesi della difesa che ha sempre evidenziato le grosse somme in nero percepite da Corona e che sostiene che si è trattato al massimo di una questione fiscale - ha ricostruito le cifre dagli "appunti manoscritti" dello stesso Corona. Perini ha anche chiarito che "Corona ha un debito personale col Fisco di 9 milioni di euro, grossa parte di sanzioni, ma le sue società hanno pagato 6 milioni di imposte".

15:04Ladro a processo per direttissima fugge dal tribunale

(ANSA) - GENOVA, 23 MAG - Evasione dal tribunale di Genova questa mattina. Un marocchino di 26 anni è scappato mentre stava per essere processato per direttissima per una serie di furti in auto. L'uomo era appena stato chiamato dal giudice per il suo turno ma invece di entrare in aula, con una azione fulminea, ha iniziato a correre ed è evaso. Sul posto sono arrivate sei pattuglie della polizia che lo stanno ancora cercando.(ANSA).

14:55Terremoto: Marini, nuova scuola media Norcia è un simbolo

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 23 MAG - "Come pensava Giovanni Falcone, di cui oggi ricorre l'anniversario della morte, è possibile realizzare un'Italia diversa affidandosi soprattutto ai più giovani. Questa inaugurazione assume quindi un significato ancora più simbolico": lo ha detto stamani la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, durante l'inaugurazione (cui è intervenuta anche la sottosegretaria Maria Elena Boschi) della nuova scuola media di Norcia, realizzata dalla fondazione Rava e grazie alla raccolta fondi di Corriere della Sera, La7 e Tim. "Insieme al commissario Errani - ha aggiunto Marini - abbiamo approvato il piano scuole che prevede di restituire con il prossimo anno scolastico l'edificio che ospita le secondarie superiori di Norcia mentre attiveremo insieme al Comune la realizzazione condivisa di quelle definitive". "Inoltre - ha aggiunto Marini - la scorsa settimana con Anas abbiamo preso atto del piano di emergenza sulla viabilità che permetterà gli interventi di riparazione e consolidamento del sistema viario dell'Appennino. Quindi speriamo che la scadenza prevista per consentire il transito agevole per Castelluccio possa avvenire - ha concluso - secondo il cronoprogramma che ci hanno presentato, quindi entro i primi di luglio". (ANSA).

14:39Manchester: Firenze, in mano al David bandiera Regno Unito

(ANSA) - FIRENZE, 23 MAG - In segno di solidarietà con il popolo inglese una bandiera del Regno Unito è stata messa in mano al David di piazza della Signoria mentre una banda nera in segno di lutto è stata legata al suo braccio. "Grande tristezza e dolore per i tragici fatti di Manchester" è stata espressa dal sindaco di Firenze, Dario Nardella che su Instagram ha anche scritto: "Firenze abbraccia il popolo britannico".

14:19Venezuela: altri due morti nelle proteste a Barinas

(ANSA) - CARACAS, 23 MAG - La Procura Nazionale venezuelana ha informato oggi sulla morte di altre due persone durante le proteste, scontri e saccheggi che si sono registrati ieri a nello stato di Barinas, nell'ovest del paese. In questo modo, il bilancio di vittime dall'inizio delle manifestazioni antigovernative sale a 56 morti.

14:11Bahrein: fuoco polizia su manifestanti sciiti

(ANSA) - TEHERAN, 23 MAG - Una persona è morta e altre sono rimaste ferite a Diraz, in Bahrein, dopo che la polizia ha aperto il fuoco contro alcuni manifestanti sciiti che protestavano contro la condanna inflitta nei giorni scorsi al leader sciita Sceicco Isa Qassim. Lo riferisce l'agenzia iraniana Tasnim, citando anche l'Istituto britannico per i diritti e la democrazia in Bahrein (Bird). Secondo quanto riferito dal ministero dell'Interno di Manama, la polizia ha arrestato diverse persone "su disposizione delle autorità", aggiungendo che oggi è stato "messo in atto un intervento nel villaggio di Diraz per preservare la sicurezza e l'ordine civile, poiché la città è un rifugio sicuro per i fuggiaschi".

Archivio Ultima ora