Bangladesh: Gentiloni, non daremo tregua all’Isis

(ANSA) – ROMA, 7 LUG – “Quando uccidono nove connazionali, l’Italia risponde unita. È un messaggio che dobbiamo dare molto chiaro, deve essere una risposta decisa. Dobbiamo dire con fermezza che Daesh, il terrorismo fondamentalista, a maggior ragione dopo questa strage, non avrà tregua da parte nostra”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni in audizione al Senato sulla strage di Dacca. Gentiloni ha rivolto un “appello alla vasta comunità musulmana che vive in pace nella stragrande maggioranza in Italia: impegnatevi a viso aperto unitariamente contro questi terroristi che abusano della vostra religione deturpandola”. Analogo appello è stato rivolto ai Paesi a maggioranza islamica perché “non basta vincere sul piano militare, il contrasto alla radicalizzazione fondamentalista sarà un impegno di lunga durata”. Gentiloni ha confermato quanto emerso dall’autopsia sui corpi delle vittime: “una lunga notte di agonia”, “colpi di arma di fuoco, per colpi di macete, nel collo, alla nuca e al volto”.

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