Salvatores Guest Director alla 34/a edizione del Torino Film Festival

Gabriele Salvatores è il “Guest Director” del 34° Torino Film Festival
Gabriele Salvatores è il “Guest Director” del 34° Torino Film Festival
Gabriele Salvatores è il “Guest Director” del 34° Torino Film Festival

TORINO. – Gabriele Salvatores, premio Oscar al miglior film straniero con ‘Mediterraneo’, amico da sempre del Torino Film Festival, ne sarà il Guest Director nella prossima 34/a edizione, in programma dal 18 al 26 novembre. La “persona giusta al posto giusto”, secondo il direttore del Festival, Emanuela Martini, e il presidente del Museo del Cinema, Paolo Damilano che hanno annunciato la novità.

“Trovo che Gabriele Salvatores sia l’autore ideale per ricoprire questo ruolo – dice Martini – un regista che si muove tra spazi e suggestioni diverse, che rischia e osa temi e stili insoliti e, nello stesso tempo non si sottrae al fascino e alla cultura popolare che, comunque, sottende il cinema”.

Al pubblico torinese, fatto in buona parte di cinefili e comunque di persone che il cinema lo amano e lo seguono davvero, Salvatores, autore prima di teatro e poi di cinema, con film entrati nella storia del cinema italiano contemporaneo come ‘Marrakech Express’ (1989), ‘Turnè’ (1990), ‘Io non ho paura’ (2003) ‘Quo vadis baby?’ (2005) porterà la sua passione, il suo amore per il linguaggio cinematografico.

“Ci sono dei film e forse anche delle canzoni, che possono cambiarti la vita – dice lo stesso Salvatores in una nota riportata dal direttore Martini – al Festival ne porterò alcuni per parlarne con il pubblico”. Questo infatti è lo spirito della sezione ‘Cinque pezzi facili’ che lui e la Martini stanno cercando di comporre.

“Ma non chiedetemi i titoli – dice il direttore – perché stiamo mettendo a punto la lista che cambia ogni momento. Ci sono i film che hanno segnato la giovinezza di Gabriele, ma anche altri, insomma vedremo. Comunque Salvatore è un autore molto disponibile e parteciperà anche ad altri incontri nell’ambito del Festival, oltre, ovviamente all’inaugurazione.

Ma il prossimo Tff riserverà altre sorprese considerata la volontà del presidente Damilano di renderlo sempre più appetibile, con l’arrivo di nuovi sponsor e anche di vip e grandi autori nazionali e internazionali. “Sono certo che il nuovo sindaco Chiara Appendino e la sua giunta saranno con noi – ha detto Damilano – sono torinesi e conoscono bene l’amore della città per questo festival nonché la passione e la parsimonia di chi lo realizza”.

Sono intanto confermate le sezioni Onda, il Premio Cabiria, l’uso di 12 sale, la Notte Horror. Tra le novità, la riduzione dei film proposti, da 170 a 150, una maggiore collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e l’Università, in particolare con il Dams, anche in vista di un convegno internazionale sul cinema e il suo rapporto con la video art che si terrà nei primi giorni”.

(di Barbara Beccaria/ANSA)

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