Unicef: ai migranti non solo cibo, serve anche istruzione

Pubblicato il 07 luglio 2016 da ansa

Unicef, non solo cibo, serve istruzione

Unicef, non solo cibo, serve istruzione

ROMA. – Ha appena 16 anni ed è scappata dal suo Paese, la Nigeria, in cerca di un futuro migliore. Prima di arrivare in Italia, ammassata e impaurita a bordo di un barcone, ha subito “brutalità” ed è “stata tenuta per giorni in una prigione sotterranea”.

Le sue lacrime, mentre chiede allo Stato che la sta ospitando “di aiutarla a costruire un’opportunità per il futuro e un’educazione” sono l’immagine che più ha colpito il vice direttore generale dell’Unicef internazionale Justin Forsyth, in visita in Sicilia e a Lampedusa: “A questi bambini non serve solo un letto e un pezzo di pane, ma un futuro e un’educazione”.

Forsyth, assieme a un team di Unicef Italia, a breve arriverà a Lampedusa. Intanto ha visitato a Palermo e Trabia un centro per la protezione delle ragazze che hanno subito violenza e un centro in cui sono accolti minori stranieri non accompagnati.

Obiettivo, fare il punto della situazione migranti in Italia, anche alla luce del recente accordo tra Unicef e Governo per il monitoraggio delle condizioni di accoglienza e di vita dei minori migranti e rifugiati e per il monitoraggio delle attività a sostegno della prima integrazione e dell’inclusione sociale.

“Abbiamo incontrato minori fuggiti dai paesi travagliati come Nigeria ed Eritrea – dice Forsyth, raggiunto telefonicamente dall’Ansa prima del trasferimento a Lampedusa – questi bambini hanno attraversato il deserto, hanno vissuto esperienze orribili, sono stati violentati, sono stati trattati come schiavi. Le loro vite sono state in pericolo e ora chiedono il nostro impegno per cercare di sopravvivere. Ma non hanno bisogno solo di un pezzo di pane o di un letto, hanno bisogno di ricostruire il loro futuro attraverso l’educazione e l’integrazione”.

Il numero due mondiale dell’Unicef ha incontrato ragazzi tra gli 11 e 17 anni. Con insistenza – afferma – “ci hanno chiesto di non restare parcheggiati, ma di poter accedere a un’educazione”.

E qual è, a suo avviso, l’impegno del Governo italiano a riguardo?

“Le istituzioni, le municipalità e la gente che abbiamo incontrato oggi hanno mostrato molto impegno nell’assistenza a questi bambini. L’Unicef ha grande rispetto per il governo italiano e per le persone impegnate nel sistema dell’accoglienza. Ma servono più centri per i bambini e più educazione”.

Servizi che l’Italia, sottolinea, non può garantire da sola, serve un intervento di più paesi uniti dal senso di appartenenza all’Ue. La delegazione Unicef – di cui fanno parte anche il direttore generale di Unicef Italia Paolo Rozera e il portavoce di Unicef Italia Andrea Iacomini – a Lampedusa, visiterà l’hotspot. Prevista, infine, anche un’escursione in mare con la Guardia Costiera.

(di Alice Fumis/ANSA)

Ultima ora

23:40M5s: votazioni candidato premier proseguono

(ANSA) - ROMA, 21 SET - Proseguiranno anche domani mattina le votazioni sulla piattaforma Rousseau per la scelta del candidato premier del M5s. Il blog di Beppe Grillo, al termine della prima proroga stabilità alle 23 di questa sera, annuncia che le votazioni verranno riprese anche domani mattina dalle 8 fino alle 12.

23:33Calcio: Emery, rigorista Neymar o Cavani? Conta segnare

(ANSA) - ROMA, 21 SET - "I rigoristi sono Neymar e Cavani. Chi dei due è il numero uno? L'importante è segnare". Unai Emery, tecnico del Paris Saint-Germain, glissa così sulla vicenda della lite tra i fuoriclasse brasiliano e uruguaiano che in questi giorni ha agitato lo spogliatoio del club. L'allenatore, parlando in conferenza stampa in vista del ritorno in campo sabato a Montpellier, ha inteso in questo modo non creare favoritismi tra i due compagni di squadra dopo l'episodio del rigore conteso, domenica scorsa nella gara contro il Lione. Il tecnico spagnolo, d'altronde, avrebbe parlato con entrambi i giocatori ed è lecito ritenere che, se non una gerarchia, quantomeno un accordo sia stato raggiunto per far sì che al prossimo rigore non si ripeta lo stesso problema. Secondo "L'Equipe", intanto, Neymar avrebbe già presentato le sue scuse a tutta la squadra per l'accaduto. Il brasiliano, precisa il quotidiano francese, avrebbe parlato ieri prima dell'allenamento, con il supporto da interprete del connazionale Thiago Silva.

22:55Vaticano: processo, Spina, “Bertone chiarì col Papa”

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 21 SET - La vicenda della ristrutturazione dell'attico del Segretario di Stato emerito, con soldi della Fondazione Bambino Gesù, era stata chiarita dallo stesso cardinale Tarcisio Bertone, "di persona, con il Santo Padre". Lo ha riferito nel corso dell'interrogatorio Massimo Spina, ex tesoriere della Fondazione Bambino Gesù, accusato di peculato. "Me lo disse il presidente Profiti dopo il clamore mediatico" sulla vicenda nel maggio 2014. "Avevo un compito di carattere esecutivo, dovevo dare costante contezza contabile della situazione finanziaria della Fondazione Bambino Gesù"; "Non disponevo neanche di un centesimo"; "Non potevo neanche comprare una penna". E' questa la linea di difesa dell'ex tesoriere del Bambino Gesù, Massimo Spina, accusato con l'ex presidente Giuseppe Profiti, di peculato per la destinazione di 422mila euro della Fondazione per la ristrutturazione dell'appartamento del cardinale Tarcisio Bertone, ex Segretario di Stato.

22:47Tennis: Laver Cup, si parte con Cilic-Tiafoe

(ANSA) - ROMA, 21 SET - Saranno Marin Cilic e Frances Tiafoe a inaugurare domani la prima edizione della Rod Laver Cup, il nuovo format del tennis che vedrà a Praga i campioni della racchetta difendere i colori dell'Europa da una parte e del resto del mondo dall'altra, sulla falsariga della Ryder Cup golfistica. I capitani dei due team, Bjorn Borg per l'Europa e John McEnroe per il Resto del mondo hanno comunicato le loro scelte per la giornata d'esordio che, oltre al croato e allo statunitense, vedrà scendere in campo Dominic Thiem (Europa) e John Isner (Mondo) e nella sessione serale Alexander Zverev (Europa) contro Denis Shapovalov (Mondo) e il primo doppio, Tomas Berdych/Rafa Nadal (Europa) contro Nick Kyrgios/Jack Sock (Mondo). Roger Federer, tra i più attesi nel team Europa, riposerà nella prima giornata. Sede dei match, da domani a domenica, il veloce indoor della O2 Arena della capitale ceca. La formula del torneo prevede tre giorni di incontri, con 3 singolari e un doppio al dì, e un doppio decisivo in caso di parità.

22:44Tedesca violentata: ci sarebbe una foto del sospettato

(ANSA) - ROMA, 21 SET - Ci sarebbe un sospettato per la violenza subita da una cittadina tedesca alcune notti fa a Villa Borghese, nel cuore di Roma. Secondo quanto si è appreso, durante un'attività di controllo nel parco sarebbe stata scattata una foto di un uomo con tratti e abbigliamento che coincidono con la descrizione della vittima.

22:29Pedofilia: lieve sconto di pena all’ex prete Inzoli di Crema

(ANSA) - CREMONA, 21 SET - Mauro Inzoli, ex capo di Comunione e Liberazione di Cremona e fondatore del Banco Alimentare, spretato lo scorso maggio, oggi si è visto ridurre dalla corte d'appello di Brescia la condanna a 4 anni, 7 mesi e 10 giorni di reclusione contro i 4 anni e 9 mesi che gli erano stati inflitti dal giudice dell'udienza preliminare del tribunale di Cremona. Inzoli, soprannominato 'don Mercedes' per la sua passione ostentata per le auto di lusso, era accusato di abusi sessuali su cinque minorenni, il più giovane di 12, il più grande di 16. La sentenza è stata pronunciata nel giorno in cui papa Francesco prometteva che non concederà la grazia ai preti colpevoli di pedofilia nel discorso pronunciato alla Pontificia Commissione per la tutela dei minori. Il Pontefice ha oggi fatto riferimento proprio al caso di Inzoli, di 67 anni, che è stato anche parroco della Santissima Trinità a Crema (Cremona). Gli abusi furono compiuti tra il 2004 e il 2008.

22:24Scuola: dà 9 a tutti gli studenti, insegnante a processo

(ANSA) - VARESE, 21 SET - Per mesi non avrebbe programmato verifiche o interrogazioni in classe assegnando, alla fine dell'anno, come voto 9 a tutti gli studenti. L'insegnante, 40 anni, è stata rinviata a giudizio a Varese con l'accusa di falso. L'episodio è avvenuto nell'anno scolastico 2014-15 al liceo scientifico Ferraris di Varese. La segnalazione è partita dalla dirigenza scolastica, che ha riscontrato anomalie nei voti assegnati dall'insegnante di matematica e fisica, che non lavora più nell'istituto.

Archivio Ultima ora