Washington: Debutto della Dante Alighieri Legacy Association

Pubblicato il 07 luglio 2016 da redazione

WASHINGTON: Debutto della Dante Alighieri Legacy Association

WASHINGTON: Debutto della Dante
Alighieri Legacy Association

WASHINGTON – Con una celebrazione per il 750mo anniversario della nascita del Sommo poeta ha debuttato a Washington la Dante Alighieri Legacy Association presieduta da Melo Cicala.

La cerimonia si è svolta al Meridian Hill Park, dove è stata deposta una corona di fiori ai piedi del monumento di Dante eretto nella capitale.

L’imponente statua è una replica fusa in bronzo dell’originale che domina il Dante Park di New York, opera dello scultore palermitano Ettore Ximenes. La copia è stata donata alla città di Washington in nome degli italiani ed italo americani degli Stati Uniti dal Cavaliere Carlo Borsotti, nato Pisa nel 1850, espatriato negli Stati Uniti, e fondatore nel 1880 del primo quotidiano a livello nazionale “Il Progresso Italo Americano”, di cui fu direttore ed editore.

L’imponente statua che testimonia la presenza ed il contributo italiano alla cultura ed al progresso degli Stati Uniti ed il mondo fu inaugurata nel 1921 dallo stesso Barsotti, che era anche presidente della Dante Alighieri Commission di New York, e da M. Rene Vivian in rappresentanza dell’ambasciatore d’Italia Rolando Ricci, alla presenza di un folto pubblico e di rappresentanti della comunità e dello stesso presidente degli Stati Uniti, Warren Harding.

Col passare degli anni ed i cambiamenti demografici dell’area, Meridian Hill Park è stato quasi dimenticato fino al 1965, quando, nella ricorrenza del 700mo anniversario della nascita del Sommo Poeta, la Roma Lodge #71 OSIA allora presieduta da Pino Cicala ha commemorate la data con una cerimonia.

Ora, dopo più di mezzo secolo, per iniziativa della Dante Alighieri Legacy Association insieme con l’International Lodge dell’Ordine dei Figli d’Italia in America, anche questo presieduto da Melo Cicala, si è ripresa la cerimonia che, da ora in poi – assicura Cicala – si terrà ogni anno in giugno, anche per commemorare l’anniversario della Festa della Repubblica.

Sarà dunque una celebrazione della lingua e cultura italiane, magari con manfestazioni tradizionali, musicali, gastronomiche e folkloristiche nel sontuoso setting del Meridian Hill Park.

– Questa cerimonia, che stabilisce una nuova tradizione della comunità, ha ottenuto un immediato interesse ed un chiaro successo di adesioni che promettono bene per le future edizioni – riferisce Cicala, ringraziando “Frank Razzano e Signora che pur nel breve tempo a disposizione hanno curato i dettagli in cooperazione con il National Park Service, gestori del grande parco di Washington, una copia della Villa Aldobrandini di Frascati, alle porte di Roma”.

Durante l’evento, una corona di fiori è stata deposta dal Primo Consigliere Capo degli Affari Consolari dell’Ambasciata d’Italia, Carlo Romeo, accompagnato dal presidente Cicala.

Nel suo breve intervento, Romeo si è congratulato con gli organizzatori, dando merito a Cicala dell’iniziativa della “Legacy” che sottolinea l’interesse alla figura dell’autore della Divina Commedia, come simbolo della lingua e cultura italiane. Il diplomatico ha quindi augurato all’associazione di continuare nei propositi promuovere l’insegnamento della lingua italiana nelle scuole, borse di studio, scambi culturali.

Fra i presenti anche Joseph Lupo, ideatore del “Copilas” ed ora direttore dell’Ente Gestore Casa Italiana Language School, Francesco Isgrò, senior magistrate del Justice Department e direttore del giornale “Voce Italiana”, e tanti amici e sostenitori fra i quali, ed in rappresentanza del gruppo del 1955, la signora Phillie Urciolo e Pino Cicala che di quel gruppo è stato il leader.

La cerimonia si è conclusa con un brunch al ristorante “Il Canal” a Georgetown, con la degustazione di specialità gastronomiche preparate del prestigioso locale di Joe Farruggio, simbolo a Washington dell’Italia a Tavola.

Ultima ora

17:18Calcio: problemi sicurezza, cambia sede Udinese-Hannover

(ANSA) - ST. VEIT (AUSTRIA), 27 LUG - Le autorità dell'Austria meridionale hanno richiesto, per motivi di pubblica sicurezza, lo spostamento dell'amichevole tra Udinese ed Hannover 96, in programma domenica a St. Veit. Il numero di spettatori previsto supera infatti la capacità dello stadio locale, che è di appena 2.430 posti. "E' una vergogna - ha commentato il sindaco di St. Veit, Gerhard Mock - ... ma la sicurezza viene prima di tutto". Al momento la partita resta confermata per domenica, bisognerà però trovare un impianto con una maggiore capienza.

17:14Scoperta enorme discarica rifiuti tossici, arresti

(ANSA) - ROMA, 27 LUG - Una cava dismessa in provincia di Latina trasformata in un'enorme discarica per rifiuti tossici, decine di camion e macchinari utilizzati per il trasporto e l'interramento immediato delle sostanze pericolose. E' quanto ha scoperto la Polizia al termine di un'indagine partita nel marzo del 2016. Il gip di Roma ha emesso 22 provvedimenti cautelari: 16 ordinanze di custodia cautelare in carcere (uno dei destinatari risulta ancora irreperibile) e 6 divieti di dimora. Le accuse, a vario titolo, sono associazione a delinquere, traffico illecito di rifiuti, autoriciclaggio, intestazione fittizia di beni. In mesi di accertamenti, con intercettazioni e sistemi di videosorveglianza, i poliziotti hanno scoperto che i rifiuti arrivavano a bordo di decine di veicoli pesanti, anche di notte, e venivano immediatamente interrati in modo da far sparire ogni traccia. Accertamenti sono in corso per verificare se sono stati inquinati un torrente e una sorgente di acqua minerale a poche centinaia di metri dalla discarica.

17:11Riti voodoo per 16enne costretta a prostituirsi, tre fermi

(ANSA) - CASERTA, 27 LUG - Un incubo durato oltre sei mesi quello che ha visto come vittima una nigeriana di 16 anni, costretta a venire in Italia e a prostituirsi a Castel Volturno (Caserta), ridotta in schiavitù e a vivere nel terrore costante che ai familiari potesse succedere qualcosa a causa dei riti tribali voodoo cui è stata sottoposta in patria. Questa mattina gli agenti della Squadra Mobile di Caserta hanno fermato su ordine della Dda di Napoli gli sfruttatori della minorenne, la maitresse nigeriana, Stella Omo di 47 anni, e il marito di quest'ultima, l'italiano Oreste Fioretti, di 42 anni. Un terzo complice, un nigeriano di 37 anni, è stato fermato al momento dell'esecuzione del provvedimento. La storia è venuta fuori nel febbraio di quest'anno, quando la ragazza è riuscita a liberarsi fuggendo dall'abitazione degli sfruttatori in cui era ridotta come schiava, e a raccontare tutto alla Polizia di Stato.

16:45Libia: Sì da Fi ad intervento se sarà efficace

(ANSA) - ROMA, 27 LUG - "Se l'intervento di cui si parla in queste ore prevederà il blocco delle partenze di migranti dalla Libia, l'immediato ritorno e sbarco sulle coste libiche dei barconi intercettati, regole di ingaggio degli assetti militari impiegati chiare ed efficaci, noi saremo favorevoli. È quello che chiediamo da tempo ed è ciò che andava fatto da tempo". Lo dichiarano Renato Brunetta e Paolo Romani, capigruppo FI di Camera e Senato, Maurizio Gasparri ed Elio Vito, responsabili Consulta sicurezza di FI e Laura Ravetto presidente Comitato Schengen.

16:45Bomba in centro migranti: parrocchia reagisce con foto su Fb

(ANSA) - NUORO, 27 LUG - Il parroco di Santa Caterina D'Alessandria, don Michele Casula, reagisce all'attentato contro il centro di accoglienza di Dorgali. Lo fa attraverso una foto postata sul profilo Facebook della parrocchia, che ritrae i giovani migranti ospiti di "Su Babbu Mannu" insieme al parroco, e affidandosi alla forza delle parole di Charles de Foucauld, il religioso francese proclamato beato il 13 novembre 2005 da papa Benedetto XVI: "Se tu credi che ciò che riunisce gli uomini è più importante di ciò che li divide, Se per te lo straniero che incontri è un fratello, Se tu dividi il tuo pane e sai aggiungere ad esso un pezzo del tuo cuore, allora…La pace verrà". "Forse per tutti noi questo fatto - scrive don Michele - è una occasione per donare agli altri parole 'buone' e mettere da parte sentimenti e parole che certamente non aiutano a crescere… ma specialmente non aiutano i più giovani: facciamo un piccolo sforzo e lavoriamo per questo!". Poi un invito ai cittadini di Dorgali: "Questa sera alle 20 ci ritroveremo davanti al centro di Su Babbu Mannu per esprimere la nostra vicinanza...si può portare un segno di affetto per questi ragazzi. Ciascuno si muova liberamente". (ANSA).

16:43F.1: Vettel, riportare Ferrari dove merita

(ANSA) - ROMA, 27 LUG - "E' bellissimo far parte della famiglia Ferrari. Siamo concentrati per portarla al posto che le compete, questa è la missione e il nostro obiettivo". Così Sebastian Vettel alla vigilia del Gp d'Ungheria di F1. "Qui penso che avremo un buona opportunità - ha aggiunto il pilota tedesco - Tornando indietro con la memoria quest'anno è stato molto positivo per gran parte della stagione Ancora non ho firmato un contratto - spiega Vettel nella conferenza stampa Fia - ma l'obiettivo è avere buoni risultati, non firmare le carte. Siamo in ritardo? Lavoriamo sodo io e il team, pensiamo alle cose che ci sono da fare. In estate avremo più tempo per pensarci, siamo concentrati sul lavoro e sulla macchina. Un pezzo di carta si firma in fretta. Comunque nessuno ha fretta, con la Ferrari siamo sempre in contatto conclude Vettel - mi diranno loro quando è il momento, non vedo problemi".

16:32Esami da avvocato truccati: undici condanne a Bari

(ANSA) - BARI, 27 LUG - Il gup del Tribunale di Bari Giulia Romanazzi ha condannato a pene comprese fra i 3 anni e 6 mesi e i 4 mesi di reclusione 11 dei 16 imputati accusati, a vario titolo, di aver truccato il regolare svolgimento delle prove scritte dell'esame da avvocato svoltosi a Bari nel dicembre 2014. Altri due imputati sono stati assolti, per altri due è stata disposta la 'messa alla prova', un altro ancora è stato prosciolto. I reati riconosciute dal giudice sono, a vario titolo, falsa attribuzione di un lavoro altrui, falso ideologico, rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio, corruzione e truffa aggravata ai danni dello Stato. L'ex funzionaria dell'Università di Bari Tina Laquale è stata condannata alla pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione; sua figlia Innocenza Losito, funzionaria Adisu, a 3 anni e 6 mesi (condannata anche al risarcimento danni nei confronti dell'Adisu); l'avvocato barese Giuseppe Colella a 3 anni. Nell'ambito di questa indagine i tre furono arrestati nell'aprile 2016.

Archivio Ultima ora