Colombia: una unità delle Farc respinge l’accordo di pace

Leftist rebels of the Revolutionary Armed Forces of Colombia (FARC) patrol by a roadway near to San Vicente de Caguan, Caqueta province, Colombia, January 9. 1999. REUTERS/ Jose Miguel Gomez/File Photo - RTX2HPEB
Leftist rebels of the Revolutionary Armed Forces of Colombia (FARC) patrol by a roadway near to San Vicente de Caguan, Caqueta province, Colombia, January 9. 1999. REUTERS/ Jose Miguel Gomez/File Photo - RTX2HPEB
Leftist rebels of the Revolutionary Armed Forces of Colombia (FARC) patrol by a roadway near to San Vicente de Caguan, Caqueta province, Colombia, January 9. 1999. REUTERS/ Jose Miguel Gomez/File Photo – RTX2HPEB

BOGOTA’. – Una unità delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (Farc) ha annunciato che non intende rispettare gli accordi di pace sottoscritti dal gruppo guerrigliero con il governo di Juan Manuel Santos, perché costituiscono “una trappola politica” nella quale non intendono cadere.

Il Primo Fronte Armando Rios delle Farc – attivo nella regione meridionale di Guaviare, e che secondo la stampa conterebbe con poco più di un centinaio di guerriglieri – ha emesso un comunicato nel quale annuncia che “non si smobiliterà, perché considera che la politica dello Stato colombiano e dei suoi alleati punta solo al disarmo della guerriglia”, mentre “si pretende di governare con lo stesso modello economico”.

Questa unità delle Farc – responsabile tra l’altro del sequestro dell’ex candidata presidenziale Ingrid Betancourt, dal 2002 al 2008 – ha precisato che continuerà la sua lotta “per prendere il potere con il popolo e per il popolo”.

Santos, da parte sua, ha avvertito i guerriglieri ribelli che se non rispetteranno l’accordo di pace con le Farc “tutto il potere delle nostre forze armate si concentrerà contro di loro” e il loro unico possibile destino sarà “la cella o la tomba”.

Condividi: