Antinori: pm Milano, a processo ginecologo e altri quattro

(ANSA) – MILANO, 8 LUG – La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per Severino Antinori, il discusso ginecologo arrestato lo scorso 13 maggio dal Nas dei carabinieri con l’accusa di aver prelevato con la forza otto ovuli ad una giovane infermiera spagnola. Il medico, anche interdetto dalla professione su ordine della magistratura per un anno, rischia dunque il processo per una lunga serie di imputazioni: rapina di ovociti e del cellulare della ragazza, sequestro di persona, lesioni e estorsione. Il pm Maura Ripamonti, che coordina l’indagine con l’aggiunto Nunzia Gatto, ha chiesto il processo anche per altre 4 persone: le due segretarie di Antinori, Marilena Muzzolini e Bruna Balduzzi, per l’anestesista che lavorava alla clinica Matris, Antonino Marcianò, e per un quinto imputato, Gianna Carabetta. Quest’ultimo è coinvolto, assieme ad Antinori, in un episodio di presunta estorsione nei confronti di una donna che si era sottoposta alla fecondazione assistita.

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