Bce e Fmi in campo, in Italia nodo stabilità politica

Pubblicato il 08 luglio 2016 da redazione

Lagarde (Fmi) e Schauble (Eu)

Lagarde (Fmi) e Schauble (Eu)

ROMA. – Obiettivo: un compromesso che salvi la credibilità delle regole europee sulle banche, come vuole Berlino. Ma allo stesso tempo eviti all’Italia un ritorno all’instabilità, che da finanziaria, è il timore, potrebbe diventare politica.

E’ quello su cui ragionano in queste ore i policy-maker di livello più alto in Europa e non solo, visto che il Fondo monetario internazionale chiede di interpretare “in modo flessibile” le norme sui salvataggi bancari.

I mercati prendono nota, con un rimbalzo, insolito alla vigilia di un weekend, dei titoli bancari che suggerisce l’attesa per uno sblocco della trattativa. Dopo la freddezza di Bruxelles sull’idea di evitare perdite agli investitori in un salvataggio pubblico per le banche italiane, e con i crolli in Borsa di Mps a sottolineare l’urgenza, è intervenuta la Bce.

Il presidente Mario Draghi non si espone direttamente sull’Italia ma da tempo invita a non essere dogmatici sugli aiuti di Stato. Ma il suo vice, Vitor Constancio, si è riferito ai sistemi bancari di “alcuni paesi” (chi vuole intendere intenda) spiegando che le regole vanno applicate, certo, ma nel loro insieme, “incluso il possibile utilizzo della deroga per ragioni di stabilità finanziaria”.

Il riferimento è all’articolo 45 della comunicazione della Commissione Ue sugli aiuti di Stato alle banche, che permette, se si rischia l’instabilità finanziaria, di salvare le banche con i soldi dei contribuenti in deroga al principio generale che impone di far pagare, convertendoli in azionisti, i titolari di bond subordinati. Constancio, letto in controluce, vuol dire: in questa fase, quei rischi d’instabilità esistono agli occhi dell’Eurotower.

Non sono un’invenzione italiana. Di fatto un assist al governo. Un’àncora di salvezza finanziaria: banche di rango come Goldman Sachs stimano 40 miliardi di euro necessari per tirare le banche italiane fuori dalle secche. Nessuno può escludere un domino finanziario europeo se la ‘condivisione degli oneri’ nel in un ‘bailout’ italiano sfuggisse di mano.

Ma è un’àncora anche politica. Con le incertezze sull’esito del referendum a ottobre, la ripresa economica ridimensionata, e dopo l’esito del voto amministrativo, in molti temono che un irrigidimento europeo rischi ripercussioni politiche pericolose per il governo Renzi.

E’ vero che l’Europa ha concesso di evitare perdite ai risparmiatori. Ma non va dimenticato, si ragiona, fra gli ‘istituzionali’, quelli chiamati a pagare, ci sono le fondazioni, snodo del potere politico locale.

L’Economist, con una copertina che ritrae un autobus tricolore sull’orlo di un burrone, scrive che un’applicazione rigida delle regole “danneggerebbe gravemente Renzi, distruggendo le sue speranze di vincere il referendum” a cui ha legato la vita del governo: “gestita male, la situazione italiana potrebbe segnare il disfacimento dell’Eurozona”.

E’ in questo clima che Constancio ha invitato tutti a una “profonda riflessione”. Interessante che sia seguito il silenzio da parte di Bruxelles, dopo l’affondo intransigente verso Roma fatto da Jeroen Dijsselbloem, presidente dell’Eurogruppo. Da ambienti europei filtra la volontà di prendersi, appunto, una pausa di riflessione.

Tace, soprattutto, Angela Merkel, da cui potrebbe dipendere l’esito finale del negoziato, e che – anche se non è in programma ufficialmente nessun incontro bilaterale – avrà certo occasione di vedere Renzi al vertice Nato a Bruxelles.

Il 29 giugno la cancelliera aveva bacchettato Roma (“non possiamo ridiscutere le regole bancarie ogni due anni”). Da qualche giorno tuttavia sarebbe partito un canale diplomatico per risolvere il più incisivamente possibile la matassa dei problemi bancari italiani.

La prospettiva di destabilizzare non solo i mercati, ma potenzialmente un partner politico primario, potrebbe essere più costosa, in vista del voto tedesco l’anno prossimo, di qualche concessione all’Italia.

(Domenico Conti/Ansa)

Ultima ora

02:41Manchester: esplosione a concerto, forse terrorismo

(ANSA) - LONDRA, 23 MAG - Paura e sangue in Gran Bretagna, nella Manchester Arena, dove una potente esplosione ha causato morti e feriti. L'episodio è trattato dagli inquirenti come un fatto di terrorismo. Alcune testimonianze fanno riferimento ad almeno "20-30 persone" viste a terra. L'episodio, descritto subito dagli investigatori come "un serio incidente", ha tutta l'aria di essere un attacco compiuto con un ordigno, anche se al momento non vi sono conferme. E' avvenuto ieri sera subito dopo la fine di un concerto di Ariana Grande - pop star americana 24enne, rimasta illesa secondo una sua portavoce - e ha scatenato il panico fra la gente. La struttura, la più grande arena indoor d'Europa, con una capienza di oltre 21.000 posti, era affollata soprattutto di giovani e giovanissimi. Immagini registrate da testimoni oculari hanno mostrato scene di terrore, con urla seguite dal fuggi fuggi generale. Mentre la polizia accorreva in forze e così pure i mezzi di soccorso.

01:47Wp, Trump sollecito’ aiuto due capi 007 contro Fbi

(ANSA) - WASHINGTON, 23 MAG - Donald Trump chiese invano lo scorso marzo ai capi di due agenzie di intelligence di negare pubblicamente l'esistenza di qualsiasi prova di collusione tra il suo entourage e i russi per smontare l'inchiesta dell'Fbi. Lo rivela il Wp citando due dirigenti americani attuali e due ex. La richiesta fu rivolta a Daniel Coats, capo della National Intelligence (Dia), e all'ammiraglio Michael S. Rogers, direttore della National Security Agency (Nsa).

01:44Manchester: morti e feriti a concerto

(ANSA) - LONDRA, 22 MAG - Ci sono alcuni morti e feriti a causa dell'incidente avvenuto in serata alla Manchester Arena, dove e' stata udita 'almeno una esplosione' che ha scatenato il panico fra migliaia di persone subito dopo la conclusione di un concerto della cantante americana Ariana Grande. Lo riferisce la polizia della città britannica. Stando alle prime informazioni l'esplosione sarebbe avvenuta nella zona delle biglietterie, subito fuori dall'arena, che può contenere circa 20.000 spettatori.

01:44Svezia: tracce esplosivo in borsa, evacuato scalo

(ANSA) - ROMA, 23 MAG - E' stato evacuato in Svezia l'aeroporto internazionale di Goteborg Landvetter, dopo che in un bagaglio lasciato incustodito sono state rilevate tracce di esplosivo. La borsa abbandonata era nell'area partenze, che è stata subito evacuata, transennata e raggiunta da polizia e artificieri. L'allarme è scattato verso le 21 di ieri. Il bagaglio sospetto è stato trovato vicino a un banco informazioni e dopo che la sicurezza non è riuscita a trovarne il proprietario sono scattati gli accertamenti, dai quali è risultata la presenza di tracce di esplosivo. La polizia svedese afferma che per ora non si può parlare di una situazione di "minaccia effettiva", ma le indagini sono ancora in corso.

23:47Calcio: Quagliarella, a Schick dico di restare alla Samp

(ANSA) - MILANO, 22 MAG - "Consiglio a Schick di restare un altro anno alla Sampdoria per confermare quanto di buono fatto e continuare a crescere. Non ho mai giocato con un calciatore simile". Fabio Quagliarella, vincitore del 22esimo 'Premio Gentleman', suggerisce al suo compagno di aspettare a lasciare Genova, ma concede un indizio sull'altro oggetto del desiderio del mercato, Muriel: "Muriel è nell'età giusta per poter partire se ci sono delle richieste che soddisfano il presidente. Contro l'Udinese non ha fatto una cosa bella, ma si è reso conto dell'errore. Non c'è stato alcuna rissa con Danilo e alla fine ha chiesto scusa". Quagliarella conferma il suo desiderio di restare alla Samp ("ho ancora due anni di contratto") e spende parole al miele per Francesco Totti: "E' una leggenda. Sono orgoglioso si averci giocato contro. Un ragazzo eccezionale, c'e solo da togliersi il cappello. Non mi permetto di dire nulla a Spalletti, ma Totti non va trattato così".

23:44Calcio: Montella, il Milan vuole tenere Donnarumma

(ANSA) - MILANO, 22 MAG - "Il rinnovo di Donnarumma? So che la società sta facendo degli sforzi enormi per riconoscere le grandi qualità di Gigio. Voglio bene come a un figlio a Donnarumma, ma ora deve fare una scelta e capire cosa vuole fare da grande perché é anche diventato maggiorenne. Ma con la massima serenità perché la società sta facendo di tutto per tenerlo". Così Vincenzo Montella a margine del 22esimo Premio Gentleman, parla delle trattative per il rinnovo di Donnarumma, ma non svela nulla su chi sarà il prossimo centravanti del Milan: "Chi sarà il prossimo numero 9 tra Keita, Kalinic e Morata? Forse nessuno dei tre. La maglia numero 9 è di Lapadula e per il momento se la tiene lui".

23:15Calcio: Pescara batte Palermo 2-0

(ANSA) - PESCARA, 22 MAG - Il Pescara ha battuto 2-0 il Palermo nel posticipo della 37/a giornata della serie A di calcio, partita che ha messo di fronte due formazioni già retrocesse. Gli abruzzesi sono passati in vantaggio al 15' con la prima rete in A del croato Robert Muric. Nel finale dell'incontro è giunto il raddoppio siglato dal suo sostituto, il romeno Mitrita. Il Pescara ha così vinto la terza partita in campionato.

Archivio Ultima ora