L’Istat compie 90 anni, faro dei fenomeni collettivi

ISTAT Compie 90 anni, il faro dei fenomeni collettivi
ISTAT Compie 90 anni,  il faro dei fenomeni collettivi
ISTAT
Compie 90 anni,
il faro dei fenomeni collettivi

ROMA,- L’Istituto nazionale di statistica compie 90 anni. Il lungo percorso delle sue attività ”esprime il legame indissolubile con l’evoluzione dei principali fenomeni collettivi che hanno caratterizzato l’Italia”. In occasione dell’anniversario il Presidente Alleva ha espresso in un videomessaggio i suoi auguri.

Dal 9 luglio 1926, quando assume con la legge n.1162 il mandato di coordinare le attività di rilevazione, elaborazione e diffusione dei dati, la storia dell’allora Istituto Centrale di Statistica è contrassegnata da un’attività tesa al continuo miglioramento della qualità e della tempestività nella produzione di statistiche.

Guida l’ente il Consiglio superiore di statistica, organo collegiale con compiti consultivi e d’indirizzo, presieduto da Corrado Gini, considerato uno dei padri della statistica italiana e inventore dell’indice di concentrazione per misurare la diseguaglianza nella distribuzione del reddito o della ricchezza, che ne diventerà il primo Presidente (1929-1932).

I compiti istituzionali prevedono una competenza esclusiva per la compilazione e l’illustrazione delle statistiche sull’amministrazione dello Stato e di quelle sulle attività disposte dal governo. Su questa base sono realizzati: le prime indagini sul movimento della popolazione, il primo Censimento dell’industria e del commercio (1927) e il Censimento della popolazione (1936), il secondo dall’unificazione italiana. Negli anni più recenti, ripercorrendo attraverso brevi cenni la sua lunga storia, l’utilizzo del web consente di migliorare quantità e qualità delle informazioni: si potenziano le indagini web-based, il data capturing, l’accesso a banche dati ed è pubblicato I.Stat (2010), il datawarehouse di consultazione delle statistiche. Anche la nuova stagione censuaria (2011) per la prima volta fa ricorso alla possibilità di compilare online i questionari.

Nel 2015, Giorgio Alleva presiede la commissione tecnica che ha l’importante e delicato compito di supportare il Governo nella determinazione dei 100 collegi plurinominali riferiti a tutte le circoscrizioni elettorali, laddove previsti.

L’Istat arriva così al 2016 avviando, anche in linea con la Vision 2020 europea e le buone pratiche internazionali, un importante progetto industriale, professionale e culturale che prevede la modernizzazione dei processi di produzione e di diffusione dell’informazione statistica, nell’ottica di una maggiore integrazione e dell’utilizzo dei Big Data.