Mafia: Comune Genova vuole acquisire immobili maxi-sequestro

(ANSA) – GENOVA, 11 LUG – Il Comune di Genova intende acquisire ‘a lotti’ il patrimonio immobiliare confiscato nel 2014 alla famiglia Canfarotta, 115 tra appartamenti e fondi, il più grande sequestro effettuato in base alla normativa antimafia mai avvenuto prima in Nord Italia, per destinarlo ad attività sociali e servizi. Lo ha detto l’assessore alla Legalità Elena Fiorini stamani a Palazzo Tursi in commissione comunale. Novantasei dei 115 beni immobiliari sono stati confiscati a Genova, il 78% nel centro storico, il 55% nel sestiere della Maddalena. I beni sono a tutt’oggi gestiti dall’Agenzia nazionale per i beni confiscati. Il Comune di Genova ha dato mandato a RiGeNova Srl di esaminare gli interventi di ristrutturazione necessari a recuperare 42 unità immobiliari nel sestiere della Maddalena e 4 in zona piazza delle Erbe. “E’ un’occasione irripetibile di riscatto del sestiere e del centro storico in generale – ha detto Fiorini – La norma vede il Comune pari titolato a altri enti per acquisire dall’Agenzia i beni confiscati attraverso ‘manifestazioni di interesse’. E’ già fissata per questa settimana la prima riunione in Prefettura per attivare entro luglio la convocazione del ‘nucleo di supporto’ indispensabile a valutare le richieste delle associazioni interessate a gestire i beni per finalità sociali”. (ANSA).

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