L’Italia accoglie un detenuto di Guantanamo

Pubblicato il 11 luglio 2016 da redazione

guantanamo

CARACAS. – La decisione è stata presa per motivi umanitari, ha fatto sapere la Farnesina, spiegando che l’Italia ha dato il suo via libera al trasferimento nel paese di Fayiz Ahmad Yahia Suleiman, accogliendo la richiesta degli americani e dello stesso yemenita che aveva fatto domanda di accoglienza.

E immediatamente è arrivato il ringraziamento Usa con il Pentagono che in una nota sottolinea la “gratitudine al governo italiano” per la decisione. Ma anche e soprattutto per il sostegno di Roma “agli attuali sforzi americani di chiudere la prigione”.

Sforzi che lo stesso Obama aveva messo tra gli obiettivi del suo mandato ma che difficilmente riuscirà a rispettare prima della sua uscita dalla Casa Bianca. Una volta mandato in Italia lo yemenita, nel campo di detenzione cubano restano infatti altri 78 prigionieri.

Ancora da chiarire il destino di Fayiz Ahmad Yahia Suleiman che – secondo le prime notizie che rimbalzano dall’altra parte dell’oceano – sarà rilasciato entro due settimane. L’uomo era stato accusato di far parte di Al Qaida e di aver combattuto in Afghanistan contro gli Usa e la coalizione. ma non è stato mai incriminato.

Per lui, a Guantanamo da 14 anni, già sei anni fa era scattata la procedura di rilascio. Ma non potendo essere rimandato nel suo Paese, a causa dell’instabilità dello Yemen, si è aspettato che uno Stato decidesse di accoglierlo.

Non è la prima volta che l’Italia prende detenuti di Guantanamo. Già nel 2009, con l’allora governo Berlusconi, due tunisini accusati di terrorismo sono stati trasferiti nella penisola. E rinchiusi a San Vittore, raggiunti da ordinanze di custodia cautelare dall’autorità giudiziaria italiana per diversi reati tra cui anche favoreggiamento all’ immigrazione clandestina.

La decisione del governo italiano – ricorda la Farnesina – “è in linea con la dichiarazione congiunta UE-USA del 15 giugno 2009 a sostegno della chiusura del campo di detenzione e con quella della Commissione Ue di aprile 2013”.

Ultima ora

16:48Pullman linea con studenti in fiamme su A2, nessun ferito

(ANSA) - PIZZO CALABRO (VIBO VALENTIA), 20 OTT - Un pullman di linea con a bordo, in maggior parte, studenti delle università di Catanzaro e della Calabria ha preso fuoco, per cause in corso di accertamento, lungo l'autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, nei pressi dello svincolo di Sant'Onofrio-Vibo Valentia, nel territorio di Pizzo Calabro. I passeggeri e il conducente sono riusciti ad abbandonare il mezzo prima che le fiamme si estendessero. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia e gli agenti della Polizia stradale. Nessuno degli occupanti del pullman ha subito conseguenze. Il traffico lungo il tratto della carreggiata sud dell'autostrada percorso dal pullman nel momento in cui é scoppiato l'incendio é stato bloccato fino a quando non sono state completate le operazioni di spegnimento delle fiamme e di rimozione del mezzo. (ANSA).

16:45Cade in piscina coperta da plastica,gravissimo bimbo 22 mesi

(ANSA) - PENNA SAN GIOVANNI (MACERATA), 20 OTT - Sfuggito al controllo della nonna, un bimbo di 22 mesi è caduto in una piscina privata piena d'acqua e coperta da un telo di plastica. La donna lo ha trovato che galleggiava e ha chiamato il 118. Il piccolo è stato trasportato con l'eliambulanza all'ospedale di Torrette di Ancona: è in prognosi riservata e in pericolo di vita. E' accaduto intorno alle 13 a Penna San Giovanni, in contrada Biordi, dove la nonna era andata con il nipotino, residente a Fermo, affidatole dai genitori durante l'orario di lavoro, per portare via i mobili dalla casa resa inagibile dal terremoto. Mentre era dentro l'abitazione, il bimbo è uscito in giardino ed è finito dentro la piscina. Gli operatori del 118 lo hanno trovato fuori dall'acqua e privo di segni vitali. Sono riusciti a rianimarlo e intorno alle 14 è stato trasferito dall' elisoccorso ad Ancona. La zona non è videosorvegliata. Procedono i carabinieri di Penna San Giovanni anche per accertare eventuali responsabilità della nonna.(ANSA).

16:45Usa: prove di muro in California, eretti otto prototipi

(ANSA) - NEW YORK, 20 OTT - A San Diego in California si fanno prove di muro. Otto prototipi hanno fatto la loro comparsa in una zona al confine con il Messico, sono in cemento, in acciaio e cemento e uno di essi presenta estremità appuntite. Sono alti oltre nove metri e il governo americano, in particolare l'ente che si occupa della protezione dei confini, ha pagato venti milioni di dollari a sei imprese di costruzione di Mississippi, Maryland, Alabama, Texas e Arizona che hanno tempo fino a fine mese per presentare i prototipi completi. Poi si decidera' quale scegliere. La realizzazione dei prototipi non ha impedito ad immigrati illegali di tentare di oltrepassare il confine, la maggior parte di loro cercando di scavalcare la recinzione di poco piu' di tre metri attualmente esistente. Secondo gli agenti del Border Patrol, in media a San Diego vengono fermati una settantina di illegali al giorno. La costruzione del muro per proteggere i confini americani e' stata uno degli elementi chiave della campagna elettorale di Donald Trump.

16:33Schembri ‘non dormo per Daphne, Malta non è terzo mondo’

(ANSA) - ROMA, 20 OTT - "Quando hanno ucciso Daphne per tre notti non sono riuscito a dormire: Malta e' Europa, non e' terzo mondo. Dobbiamo essere uniti di fronte a un lutto del genere, per dire che siamo migliori di tutto questo". Andrè Schembri, capitano della nazionale di Malta, spiega all'Ansa la sua scelta di non esultare al gol di ieri all'Atalanta, il primo nelle coppe europee di un giocatore maltese. "Amo il mio Paese, e a quella rete mi e' venuto naturale pensare alla liberta' di una cronista e alla vita di una madre di tre figli".

16:23Calcio: Spalletti, a Napoli possiamo giocarcela ad armi pari

(ANSA) - APPIANO GENTILE (COMO), 20 OTT - "Siamo nelle condizioni di giocarci la partita ad armi pari. Loro hanno giocato in Champions, ma noi saremo gli stessi di domenica. Noi siamo costruiti in maniera perfetta per quella che è la nostra corsa": lo dice il tecnico dell'Inter Luciano Spalletti alla vigilia della partita contro il Napoli. "Loro sono belli - continua il tecnico - ma sono anche concreti. Però noi ci stiamo attrezzando, le cose migliorano di vola in volta, lo scalino fatto in avanti o il balzo fatto ci permetterebbe di accorciare le differenze con loro. Quanto fatto finora sé merito di tutti, siamo una grande squadra in cui ognuno conta uno".

16:22Brexit: Farage, pessima May, ha chiesto l’elemosina all’Ue

(ANSA) - BRUXELLES, 20 OTT - "Pessima". E' la valutazione di Nigel Mansell, l'ex leader dell'Ukip e primo promotore della Brexit, che stamane si è presentato nella sede del Consiglio Europeo per una 'passerella' in sala stampa. Parlando con l'ANSA ha elaborato: "Pessimo vedere un primo ministro britannico che va dentro e va a chiedere l'elemosina. Che dice 'per favore datemi qualcosa altrimenti ci sarà un'eruzione politica a casa'. Non avremmo mai dovuto essere d'accordo con un processo negoziale in cui abbiamo lasciato la frusta in mano agli europei sin dal primo giorno, in particolare quando ci hanno detto che se non avessimo fatto l'accordo sulle tre precondizioni non avremmo parlato di commercio. Lo abbiamo accettato ed ora il Regno Unito rischia di esserne vittima di questo".

16:20Scherma: sotto sfratto spadisti argento a Rio 2016

(ANSA) - MILANO, 20 OTT - Quattro giorni di tempo per lasciare la palestra della Caserma dei vigili del fuoco di Milano, dove si allenano dal 2012: questo l'ordine di sfratto ricevuto dagli schermidori Marco Fichera, Enrico Garozzo e Andrea Santarellli - argento nella spada a squadre ai Giochi di di Rio 2016 - e con loro i 50 bambini dell'Associazione di scherma Cariplo Piccolo Teatro, a una settimana dalla gara di Coppa del Mondo a Berna (prossima tappa 27-29 ottobre). "Siamo esterrefatti - afferma il presidente dell'Associazione Cariplo Piccolo Teatro di Milano, Girolamo Abbatescianni, - la richiesta del comandante Gaetano Vallefuoco non ha motivo di esistere essendovi un regolare contratto". Vallefuoco, affermano gli schermidori in una nota, non riconosce il protocollo di intesa che l'associazione ha firmato cinque anni fa con il precedente comandante Barberi "che prevede l'uso degli spazi con lo scopo di promuovere la scherma tra i vigili e aprire la palestra alla città".

Archivio Ultima ora