Pjanic, ora ho capito perché la Juve è così forte

Pubblicato il 12 luglio 2016 da redazione

pjanic

CARACAS. – Miralem Pjanic si è calato appieno nella sua nuova vita bianconera dopo essere stato per anni uno dei suoi avversari più pericolosi sul campo con la maglia della Roma: “Mi hanno accolto benissimo – dice il centrocampista bosniaco – mi hanno fatto capire subito di essere in una grande squadra con grandi calciatori. Gli obiettivi? Ottenere i trofei vinti lo scorso anno, ma la Juventus vorrà vincere anche altro. La priorità sarà conquistare lo scudetto e riscrivere la storia: sei in fila sarebbero un gran risultato e mi piacerebbe contribuire”.

“La conoscevo da avversaria, ora che sono alla Juventus ho capito perché è così difficile starle davanti”.
Pjanic vestirà la maglia numero 5 del suo “idolo” Zidane, dato che il 15 appartiene a Barzagli: tuttavia una delle principali fonti di ispirazione è stato “Juninho Pernambucano, a cui mi sono ispirato nel calciare le punizioni: ognuno ha la propria tecnica di tiro, io ho la mia e la sto perfezionando”.

Se l’accoglienza nello spogliatoio bianconero è stata ottima, quella che i tifosi giallorossi riserveranno all’ex romanista sarà completamente diversa: “Ovviamente so che sarò fischiato – non si fa illusioni Pjanic -, non è mai facile cambiare squadra.

Prima di firmare ho chiamato Spalletti, ho scritto un messaggio a Totti e a Daniele (De Rossi, n.d.r.) per ringraziarli per i cinque anni vissuti insieme: i miei compagni mi hanno fatto i complimenti, sono andato in una grande squadra, ma naturalmente erano dispiaciuti. Non avevo altra scelta per fare un passo avanti nella mia carriera”.

Il dilemma su chi debba calciare le punizioni, tuttavia, non si porrà, secondo Pjanic: “Voglio essere più pericoloso possibile, le partite difficili spesso si risolvono con calci da fermo. So che la Juve ha altri giocatori che calciano bene le punizioni, ma voglio essere decisivo come lo sono stato con la Roma negli ultimi anni. Le punizioni le calcerà chi avrà più possibilità di fare il bene della squadra”.

Ultima ora

21:53Putin sbarcato ad Ankara, faccia a faccia con Erdogan

(ANSA) - ISTANBUL, 11 DIC - Il presidente russo Vladimir Putin è sbarcato ad Ankara, ultima tappa del suo tour de force mediorientale che oggi lo ha portato nella base russa di Hmeimim in Siria, dove ha incontrato il suo omologo Bashar al Assad, e poi al Cairo per colloqui con il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi. In Turchia, il capo del Cremlino avrà un faccia a faccia con il presidente Recep Tayyip Erdogan sulle crisi regionali - dalla Siria a Gerusalemme - e i rapporti bilaterali, con un focus sulla cooperazione energetica e il progetto russo della prima centrale nucleare turca ad Akkuyu. Negli ultimi mesi, i due leader hanno avuto numerosi contatti. Il faccia a faccia di oggi, seguito da una conferenza stampa congiunta, è il terzo nell'ultimo mese.

21:53Maltempo: Toti, ‘Le prossime ore sono le più critiche’

(ANSA) - GENOVA, 11 DIC - "La nostra è una situazione di preoccupazione e di attenzione perché si tratta di una perturbazione molto complessa, sia da seguire che da capire. E' stata una tempesta perfetta, un fenomeno estremo per il variegato modo in cui si è presentato. Le prossime ore saranno quelle che danno maggiore preoccupazione". Così il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti ha commentato la situazione meteo. "Abbiamo avuto mareggiate con onde fino a 7 metri, vento fino a 160 km orari, precipitazioni fino a 300 mm, freddo molto intenso nell'entroterra con neve nel savonese con il fenomeno del gelicidio che ha provocato non pochi problemi ai trasporti ferroviari e stradali". Restano sorvegliati speciali l'Entella, il Magra e il Vara. "Adesso sarà importante vedere nelle prossime ore - continua Toti - quando le piogge intorno a mezzanotte caleranno, come reagiranno i bacini".

21:49Gerusalemme: razzi da Gaza, Israele risponde al fuoco

(ANSAmed) - TEL AVIV, 11 DIC - Razzi sono stati lanciati da Gaza verso Israele ma per ora non si conosce il luogo dell'impatto, né eventuali conseguenze. Lo ha riferito il portavoce militare aggiungendo che, in risposta al lancio, l'esercito ha sparato tre colpi di artiglieria verso la zona della Striscia da cui si presume siano parti i razzi. Non si hanno altre notizie al momento. Oltre l'artiglieria - ha in seguito aggiunto il portavoce - è intervenuta anche l'aviazione israeliana che ha colpito postazioni di Hamas nel sud della Striscia. Israele - ha spiegato - considera Hamas responsabile "per ogni attacco da Gaza".

21:48New York: ‘Vendetta per raid Israele a Gaza’

(ANSA) - NEW YORK, 11 DIC - L'attentatore di Manhattan parlando con gli investigatori avrebbe legato il suo gesto alle azioni di Israele contro la popolazione di Gaza: lo riporta la Cnn citando fonti investigative.

21:46Trump firma direttiva, ‘torniamo sulla Luna, poi Marte’

(ANSA) - WASHINGTON, 11 DIC - Donald Trump firma oggi una direttiva per far tornare gli americani sulla luna ed eventualmente su Marte. Lo rende noto la Casa Bianca. Il presidente è pronto a firmare la "Space Policy Directive 1" che ordina alla Nasa di "guidare un programma di esplorazione spaziale innovativo per far tornare gli astronauti americani sulla Luna ed eventualmente farli andare su Marte", ha riferito il portavoce Hogan Gidley. Una mossa, ha spiegato, basata sulle raccomandazioni del National Space Council. "Cambierà la nostra politica sui viaggi umani nello spazio per aiutare l'America a diventare la forza trainante dell'industria spaziale, ottenere una nuova conoscenza del cosmo e sollecitare una tecnologia incredibile", ha sottolineato Gidley.

21:41Egitto: firmati accordi con Russia per centrale atomica

(ANSA) - IL CAIRO, 11 DIC - Egitto e Russia hanno firmato accordi per la costruzione della prima centrale nucleare egiziana, quella progettata a Dabaa, sul Mediterraneo a ovest di Alessandria. "Firmati accordi tra l'Egitto e la Russia", ha annunciato in sovrimpressione la tv di Stato egiziana mostrando, come riferito da un telecronista, "i ministri dell'Elettricità" dei due paesi firmare documenti con, alle spalle, il presidente russo Vladimir Putin e quello egiziano Abdel Fattah Al Sisi. Che gli accordi alla firma oggi riguardassero la centrale di Dabaa era stato ampiamente anticipato dai media prevedendo ora che i suoi quattro reattori di costruzione russa dovrebbero entrare in funzione fra il 2022 e il 2026. "Dopo l'accordo di Dabaa l'Egitto otterrà la tecnologia più moderna e più sicura", ha detto Putin in un discorso tenuto dopo la firma e trasmesso in diretta tv dall'emittente di notizie Nile News.

21:41Maltempo: traghetti nord Sardegna fermi sino a domani

(ANSA) - OLBIA, 11 DIC - Collegamenti marittimi semiparalizzati nel nord Sardegna. A causa del forte vento di libeccio che soffia da questa mattina, le navi che sarebbero dovute arrivare da Genova e Civitavecchia sono rimaste ferme in porto. Il traghetto Bithia della Tirrenia stasera non ha lasciato lo scalo laziale, come previsto, ma partirà alle 8 di domani mattina per arrivare a Olbia solo alle 14. Problemi anche per la nave Tommy della Moby che non potrà rispettare la partenza da Olbia per Civitavecchia alle 22.30 ma mollerà gli ormeggi alle 4 di stanotte attendendo un miglioramento delle condizioni meteo-marine. Stesso problema per il traghetto Janas della Tirrenia in partenza da Genova per Porto Torres, che invece di partire questa sera lascerà il molo ligure domani mattina per arrivare alle 17. Tutto regolare, invece, per il traghetto Moby Aki che stasera affronterà la traversata Olbia-Livorno. "I forti ritardi nei collegamenti marittimi fra la Sardegna e la Penisola - spiega la Capitaneria di porto di Olbia - sono dovuti alle condizioni proibitive in mare aperto dove le onde sono alte sino a quattro metri e il vento è forza sette con raffiche di 33 nodi, cioè oltre 60 km orari". Il forte vento di libeccio ha creato disagi anche a terra, dove i vigili del fuoco di Sassari e Olbia hanno effettuato oltre trenta interventi per tralicci e alberi divelti. Secondo le previsioni ci sarà una attenuazione del fenomeno a partire da domani pomeriggio.(ANSA).

Archivio Ultima ora