Scontro treni: parenti, fateci vedere i nostri cari

(ANSA) – BARI, 13 LUG – “Vi prego, fateci entrare, fateci vedere i nostri cari”: è la straziante richiesta che rivolgono i parenti delle vittime del tragico scontro ferroviario avvenuto ieri, al personale dell’istituto di Medicina legale del policlinico di Bari dove questa mattina avverrà il riconoscimento delle salme. I familiari delle vittime sono assistiti da psicologi e crocerossine. Tra loro il cognato della mamma di Francesco Tedone, 19 anni, morto nel violento impatto: “Stava tornando a casa – dice – era andato a trovare un’amica. Al momento sono qui io, non so quando arriverà sua madre che è straziata dal dolore”. I parenti dovrebbero attendere di fronte all’istituto di Medicina legale dove è stata allestita una postazione della Croce rossa e un’altra della Protezione civile sta per essere realizzata. In tanti si abbracciano e piangono. Mentre alcuni chiedono privacy ai giornalisti: “Andate via – dicono – volete fare lo spettacolo su una disgrazia come questa?”.

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