Scontro treni in Puglia: errore umano, indagati i ferrovieri

Pubblicato il 13 luglio 2016 da redazione

The trains wreckage are removed at the site of the head-on commuter train collision that occurred Tuesday between the towns of Andria and Corato, in the southern Puglia region, Italy, 13 July 2016. ANSA/ GAETANO LO PORTO

The trains wreckage are removed at the site of the head-on commuter train collision that occurred Tuesday between the towns of Andria and Corato, in the southern Puglia region, Italy, 13 July 2016. ANSA/ GAETANO LO PORTO

TRANI. – Quel treno non doveva partire dalla stazione di Andria. La procura di Trani mette il primo tassello nell’indagine sulla strage nelle campagne pugliesi e iscrive i alcuni nominativi nel registro degli indagati. Una decisione maturata in serata ma che il procuratore facente funzioni Francesco Giannella aveva anticipato ai giornalisti nel pomeriggio: “Per qualche ora ancora non ci sono indagati”.

Il fascicolo aperto con le ipotesi di reato di disastro ferroviario colposo e omicidio colposo plurimo punta dunque dritto al personale di Ferrotranviaria che era in servizio ieri nelle stazioni di Andria e Corato: i due capistazione, innanzitutto, ma anche eventuali collaboratori. Perché gli accertamenti fin qui svolti se non hanno ancora consentito di ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente, hanno però permesso di avere alcuni punti fermi.

Primo tra tutti il segnale di partenza dato al treno fermo ad Andria: quel convoglio si è mosso quando non doveva, con l’ok del capostazione e il semaforo verde di via libera. Cosa è accaduto? C’è stato solo un errore umano, ipotesi prevalente tra gli inquirenti, o anche un guasto tecnico che ha azionato il semaforo?

Prima di iscrivere i nominativi dei dipendenti di Ferrotramviaria, la prima mossa del procuratore è stata quella di costituire un pool di quattro magistrati che, assieme a lui, indagherà in ogni direzione. “Dobbiamo scandagliare ogni possibilità – ha spiegato il pm – anche per non fare l’errore di fermarci a quello che è accaduto ieri”.

La linea, dunque, è chiara ed ipotizza tre livelli d’indagine: da un lato si procederà ad individuare le singole responsabilità nella catena di controllo che ha autorizzato il treno a lasciare la stazione di Andria, dall’altro si prenderanno in considerazione la sicurezza dei controlli da parte degli enti preposti e la questione del raddoppio della linea, la sua messa in sicurezza e l’utilizzo dei fondi per arrivare all’individuazione di altri soggetti che potrebbero avere ruoli tutt’altro che marginali.

Come sono stati usati i fondi europei stanziati per il raddoppio della linea Bari-Barletta? Perché i lavori hanno accumulato così tanto ritardo? E ancora: i sistemi di sicurezza sono adeguati rispetto alla normativa in vigore? Già in passato si erano verificate delle criticità che dovevano far scattare l’allarme e che non sono state segnalate?

Tutte domande che richiedono una risposta chiara, perché non è pensabile che le responsabilità di un simile disastro possano essere addebitate solo ad un errore umano. La decisione di procedere fin da subito su più fronti ha fatto sì che ogni magistrato si occuperà di un aspetto dell’inchiesta.

Ed è ovvio che i primi accertamenti riguarderanno proprio le responsabilità dei capistazione V.P e A.P e gli eventuali loro collaboratori per accertare chi ha sbagliato nel dare il segnale di partenza. Senza dimenticare che la catena di controllo prevede un ruolo ‘attivo’ anche per i capitreno a bordo dei convogli: uno dei due, Albino Di Nicolo, è però morto nello schianto; l’altro, Nicola Lorizzo, è ricoverato in ospedale.

E’ questo il motivo per cui gli investigatori della Polfer, dopo aver recuperato le scatole nere, hanno proceduto a sequestrare una serie di documenti che serviranno proprio a chiarire i ruoli di ciascuno: i brogliacci di movimento dei treni, le immagini delle telecamere delle stazioni di Andria e Corato e del sistema di videosorveglianza installato su almeno uno dei due convogli, le conversazioni telefoniche tra i due capistazione, trascritte in un fonogramma.

Proprio dalla visione delle immagini delle stazioni, gli investigatori avrebbero già potuto accertare due elementi importanti. Dopo la partenza del treno da Andria, infatti, non si sono registrate scene di disperazione o attività particolari: significa che nessuno dei due capistazione si è accorto di aver commesso un errore. Inoltre, il macchinista del treno proveniente da Andria non poteva far altro che partire: oltre all’ok del capostazione, aveva anche il segnale di via libera sulla linea.

Gli investigatori hanno inoltre verificato che erano due i treni delle Ferrovie del nord barese provenienti da Corato e diretti verso nord e che uno di questi viaggiava in ritardo: potrebbe essere stata questa la circostanza che avrebbe indotto il capostazione di Andria a dare il via libera al treno.

Un errore che nessuno nega. “Il treno che è partito per secondo – dice il procuratore Giannella – non doveva partire”. “L’unica stazione di incrocio è quella di Andria – aggiunge il direttore generale di Ferrotranviaria Massimo Nitti – Quel treno che scendeva da Andria, lì non ci doveva essere”.

Ma Nitti ha anche difeso il sistema di comunicazione e sicurezza basato su un fonogramma, il cosiddetto “consenso telefonico”: “è una delle modalità di esercizio che viene regolarmente utilizzata nelle ferrovie”.

Sicuramente ha ragione, ma i magistrati vogliono capire se davvero tutti i regolamenti e le norme in vigore sono state rispettate. Così come vogliono far luce sulla questione del raddoppio della linea: il progetto è previsto dal 2008 e doveva concludersi nel 2015. Ovviamente non si è concluso. Perché? “Dobbiamo capire. Ci sono tante cose da vedere e da incrociare” si limita a dire il procuratore.

L’indagine è soltanto all’inizio.

(di Matteo Guidelli e Roberto Buonavoglia/Ansa)

Ultima ora

02:16Football Americano: Atlanta Falcons qualificati a Super Bowl

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Sono gli Atlanta Falcons la prima squadra qualificata al Super Bowl, la finalissima del campionato Nfl del football americano, che si giocherà domenica 5 febbraio (in Italia sarà l'alba di lunedì 6) a Houston. I Falcons hanno conquistato l'accesso alla sfida per il titolo battendo i Green Bay Packers per 44-21 nel match giocato al Georgia Dome. A Houston affronteranno la vincente dell'altra semifinale dei playoff, New England Patriots-Pittsburgh Steelers, che si giocherà in nottata. Atlanta torna a giocare un Super Bowl a 18 anni dall'ultima apparizione.

01:05Calcio: tutto facile per il Barcellona, poker gol ad Eibar

(ANSA) - BARCELLONA, 22 GEN - Tutto facile per il Barcellona, che vince 4-0 sul campo dell'Eibar nel posticipo della 19/a giornata della Liga. I campioni di Spagna al 10' pt perdono Busquets per infortunio: il bollettino medico diffuso dal club catalano riporta "una distorsione al legamento collaterale laterale della caviglia destra", ma per la prognosi bisognerà attendere domani con gli accertamenti del caso. A sbloccare il risultato è proprio il sostituto di Busquets, Denis Suarez, al 31'. Nella ripresa, al 5', raddoppio di Lionel Messi, mentre lo 0-3 lo firma Luis Suarez al 23'. Quarta rete di Neymar al 91', ed è poker. Così in classifica il Barcellona si porta a quota 41, a -1 dal Siviglia secondo e a due lunghezze dal Real Madrid capolista (che però deve ancora recuperare una partita). L'Eibar rimane decimo con 26 punti.

00:57Calcio: Spalletti,Juve fortissima, conti si fanno alla fine

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "Non abbiamo fatto un partita brillantissima, anche perché loro hanno fatto molto intensità in mezzo. Non siamo stati gli stessi delle scorse gare ma non ci siamo fatti prendere dal panico e non abbiamo fatto confusione. Abbiamo attaccato e creato ma non siamo stati cattivi negli ultimi metri, anche un po' per scelta, per evitare contropiedi. La partita comunque l'abbiamo fatta e la vittoria è meritata". Luciano Spalletti commenta così il successo della Roma sul Cagliari. "Nella ripresa abbiamo fatto bene, la difesa non ha concesso niente e siamo stati equilibrati - aggiunge Spalletti -. Abbiamo portato a casa una vittoria importante contro un Cagliari che sta bene. Lo scudetto è una corsa a tre? Il cammino è ancora lungo e bisogna essere bravi a rimanere sul pezzo. La Juve è fortissima ma noi dobbiamo far vedere che siamo attrezzati: i conti si fanno alla fine. La crescita di Fazio?Se ne parla poco ma gioca sempre lui, e qualcosa vorrà dire. In questo momento non possiamo fare a meno di Fazio".

00:55Trump a Netanyahu, ‘pace solo con negoziati diretti’

(ANSA) - NEW YORK, 22 GEN - "La pace fra Israele e i palestinesi può essere solo negoziata direttamente fra le due parti, e gli Stati Uniti lavoreranno con Israele per compiere progressi verso questo obiettivo". Lo ha detto il presidente Donald Trump al premier israeliano Benyamin Netanyahu, secondo quanto riferisce la Casa Bianca in un colloquio telefonico, nel quale Trump ha anche invitato Netanyahu alla Casa Bianca in febbraio. I due si sono detti d'accordo sul continuare a "consultarsi su vari temi, incluse le minacce poste dall'Iran". Trump ha ribadito "l'impegno senza precedenti alla sicurezza di Israele e messo in evidenza come la lotta all'Isis e agli altri gruppi terroristici del radicalismo islamico saranno una priorità della sua amministrazione".

00:43Hockey ghiaccio: 3-2 ad Asiago, Rittner è campione d’Italia

(ANSA) - ASIAGO, 22 GEN - Il Rittner Buam si conferma club campione d'Italia di hockey ghiaccio dopo aver battuto in rimonta la Migross Asiago per 3-2 nella finalissima per il titolo tricolore. Dopo una partenza molto buona dei padroni di casa, c'è stata la rimonta degli ospiti che hanno recuperato un doppio svantaggio tra primo e secondo tempo. Nel terzo periodo il Rittner ha conservato la rete di vantaggio di Alex Frei e così ha vinto il secondo scudetto consecutivo, il terzo in quattro anni. Il Rittner Sport, club che ha sede a Renon, comune di quasi 8.000 abitanti della provincia di Bolzano, e l'Asiago erano arrivate alla sfida per l'83/o scudetto della storia dell'hockey ghiaccio italiano battendo nelle semifinali scudetto rispettivamente il Cortina Hafro (5-2) e il Val Pusteria (3-1).

00:38Basket: serie A, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Risultati della prima giornata di ritorno del campionato di serie A di basket: Dolomiti Energia Trentino - Enel Brindisi 84-48 The Flexx Pistoia - Vanoli Cremona 64-59 Openjobmetis Varese - Banco di Sardegna Sassari 76-83 Umana Reyer Venezia - Red October Cantù 93-72 Germani Brescia - Consultinvest Pesaro 99-68 EA7 Armani Milano - Betaland Capo d'Orlando 90-74 Grissin Bon Reggio E. - Pasta Reggia Caserta 85-86 Fiat Torino - Sidigas Avellino 84-79 - Classifica: Milano 28; Venezia 24; Avellino 22; Reggio Emilia e Sassari 18; Caserta, Capo d'Orlando, Brescia, Torino e Pistoia 16; Trentino e Brindisi 14; Cantù 12; Pesaro 10; Cremona e Varese 8.

00:22Calcio: Roma-Cagliari 1-0, giallorossi di nuovo a -1 da Juve

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - La Roma ha battuto il Cagliari per 1-0 nel posticipo serale della 21/a giornata. A decidere il match è stata una rete di Dzeko al 10' della ripresa. Per i giallorossi, ora di nuovo a -1 dalla Juventus capolista, è la 13/a vittoria consecutiva all'Olimpico, un record per le partite in casa. Nel finale nel Cagliari, che rimane a 26 punti in classifica, rosso diretto a Joao Pedro, entrato al 21' st, per un brutto fallo su Strootman.

Archivio Ultima ora