Asilo uguale per tutti in Ue. Diecimila euro a rifugiato

Pubblicato il 13 luglio 2016 da redazione

A migrant woman uses her mobile phone at the refugee camp of Idomeni, near the Greek border with Macedonia, in northern Greece, 08 March 2016. EPA/Zoltan Balogh

A migrant woman uses her mobile phone at the refugee camp of Idomeni, near the Greek border with Macedonia, in northern Greece, 08 March 2016. EPA/Zoltan Balogh

BRUXELLES. – Stop allo ‘shopping’ tra i Paesi Ue alla ricerca del sistema d’asilo più generoso, e quindi fine agli spostamenti di massa dei migranti da uno stato all’altro come è avvenuto lo scorso autunno lungo la rotta balcanica. E’ l’obiettivo delle nuove regole Ue per un sistema comune di asilo che assicura gli stessi standard di accoglienza in tutti i 28, tagliando anche i tempi e usando la mano ferma con chi commette abusi.

Non solo. Arriva anche la proposta di un sistema comune di reinsediamenti per rifugiati, dove saranno però gli stati membri a decidere numeri e Paesi terzi di provenienza, e per cui riceveranno 10mila euro dal bilancio Ue a migrante. E’ l’ultimo pacchetto presentato dalla Commissione Ue per riformare il vecchio sistema di Dublino e già criticato dalle associazioni umanitarie.

Nell’Egeo intanto si torna a morire, con 4 vittime di cui 2 bambini, mentre continuano gli sbarchi in Sicilia. Il nuovo regolamento (strumento legislativo più stringente e rapidamente applicabile rispetto a una direttiva) sull’asilo “semplifica, chiarifica e taglia i tempi” per la gestione delle domande, ma fa sì che la Ue sarà “generosa con le persone più vulnerabili, ma severa con chi cerca di abusare” del sistema, ha avvertito il commissario alla migrazione Dimitris Avramopoulos.

In particolare, le decisioni sulle domande dovranno essere prese entro massimo 6 mesi e quelle manifestamente infondate in 1-2 mesi, ma sin dall’inizio i migranti avranno gratuitamente diritto a un avvocato, mentre l’assenza di collaborazione o lo spostamento in un altro stato membro provocheranno il rigetto immediato.

Ci sarà poi una lista Ue di Paesi sicuri, standard comuni di accoglienza su cui dovrà lavorare l’Agenzia per l’asilo Easo, mentre la durata dell’asilo sarà rinnovabile in modo da tener conto dell’evoluzione della situazione nei Paesi d’origine. L’accesso al mercato del lavoro sarà accelerato e i minori non accompagnati verranno subito affidati a un tutore.

Svolta sui toni con i 28 da parte della Commissione anche sui reinsediamenti, dopo il muro contro muro degli scorsi mesi in cui le proposte per far accettare i rifugiati da ricollocare dai Paesi Ue e/o reinsediare dai Paesi terzi sono naufragate.

Saranno “gli stati membri a decidere quante persone reinsediare ogni anno”, ha tenuto a mettere in chiaro Avramopoulos, e “i numeri li comunicherà il Consiglio” Ue dopo aver consultato e raccolto le disponibilità dei governi “sulla base di una proposta della Commissione” europea.

I 28, inoltre, “saranno liberi di decidere se partecipare”, tenuto conto che Gran Bretagna, Irlanda e Danimarca hanno già un opt-out. Nonostante il nuovo schema per i reinsediamenti si basi sulla volontarietà, il commissario si è detto “ottimista” e, anche per quanto riguarda i paesi “riluttanti”, l’obiettivo resta il “dialogo”: “non siamo qui per punire ma per persuadere”, ha sottolineato.

In questo senso vanno letti i 10mila euro per rifugiato che riceveranno i Paesi per reinsediarli da fuori Ue. Per Amnesty International, però, si tratta di proposte che mirano solo a “ridurre gli arrivi irregolari” e il cui “impatto netto sarà probabilmente negativo”.

(di Lucia Sali/ANSA)

Ultima ora

09:00Molestie: Usa, Dustin Hoffman accusato da altre due donne

(ANSA) - NEW YORK, 15 DIC - Dustin Hoffman sempre piu' nella bufera, con nuove accuse di molestie sessuali rivolte da diverse donne. Una di queste racconta di essere stata abusata quando aveva solo 16 anni in un hotel di New York. Cori Thomas, questo il nome della ragazza, era allora una compagna di classe della sorella dell'attore che invito' le due ragazze nella sua stanza d'albergo per una cena. Quando la sorella di Hoffman ando' via - racconta Thomas - l'attore si ando' a fare una doccia e ritorno' con indosso solo un asciugamano che all'improvviso si tolse facendosi vede nudo. Hoffman chiese poi alla ragazza di massaggiargli i piedi. Un'altra donna, Melissa Kester, racconta invece come l'attore prese la sua mano e la infilo' nei suoi pantaloni mentre erano nello studio di registrazione. Hoffman, 80 anni, vincitore del premio Oscar, e' stato gia' accusato di molestie nelle settimane scorse dall'attrice Anna Graham Hunter che all'epoca dei fati, nel 1985, aveva 17 anni.

08:55Casa Bianca, Trump ha parlato al telefono con Putin

(ANSA) - NEW YORK, 14 DIC - Il presidente americano Donald Trump ha parlato al telefono nelle ultime ore col presidente russo Vladimir Putin. Lo rende noto la Casa Bianca, che per il momento non informa sui contenuti del colloquio telefonico.

00:48Calcio: 4-1 al Cittadella, Lazio nei quarti di Coppa Italia

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - La Lazio ha battuto il Cittadella 4-1 negli ottavi di Coppa Italia. Nei quarti i biancocelesti affronteranno la Fiorentina, il 26 dicembre alla stadio Olimpico. Incontro indirizzato a favore dei padroni di casa già nel primo tempo grazie alle reti di Immobile (11'), Felipe Anderson (24', con il brasiliano a segno dopo 221 giorni) e l'autorete di Camigliano (36'). Il Cittadella però non si è rassegnato ed al 41' ha accorciato le distanze con una gran punizione da 25 metri di Bartolomei. Nella ripresa, piuttosto povera di emozioni, ha chiuso i conti ancora Immobile, al 42', superando Paleari con un preciso pallonetto.

23:45Raiola, Mirabelli usa Donnarumma per attaccare me

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Mirabelli ha un problema personale contro di me e usa Donnarumma per attaccarmi. Gli fanno comodo queste polemiche perché tolgono l'attenzione dal vero problema del Milan: il suo progetto tecnico". Così Mino Raiola in una nota a Gazzetta.it, ricordando che il portiere aveva "offerte che nessuno avrebbe mai rifiutato. Ma Gigio e la sua famiglia hanno fatto una scelta col cuore. E l'ho rispettata. Oggi mi interessa solo che Gigio venga lasciato tranquillo, solo così potrà fare il suo meglio. Dovrebbe essere anche la priorità del ds del Milan".

22:51Donnarumma, mai detto di aver subito violenza morale

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Non ho mai detto né scritto di aver subito violenza morale quando ho firmato il contratto". E' quanto afferma Gianluigi Donnarumma su Instagram, all'indomani della contestazione subita dai tifosi del Milan a San Siro. "E' stata una brutta serata e non me l'aspettavo! Nonostante tutto guardo avanti e testa alla prossima partita... forza Milan!", ha scritto a corredo di una foto che lo ritrae in mezzo al campo mentre saluta il pubblico, con Rino Gattuso che gli batte una mano sul petto.

22:20Calcio: Bonucci, vincere al Milan è pass per la storia

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Vincere al Milan ti consegna un pass per la storia. Vi auguro di riuscirci, io sono alle prima armi con questa maglia". Così Leonardo Bonucci si è rivolto ai ragazzi del settore giovanile del Milan durante la festa di Natale: "Perché ho lasciato la Juventus? Sono successe alcune cose che hanno portato sia la società che il sottoscritto a questa decisione. Poi è arrivato il Milan, un'occasione che ho colto al volo. Anche grazie al lavoro di Fassone e Mirabelli. Con la Juventus abbiamo scelto di separarci, nella vita capitano delle discussioni".

22:10Terremoto: procura Macerata apre inchiesta su Sae

(ANSA) - MACERATA, 14 DIC - Il procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio ha aperto un fascicolo di indagine sui cantieri delle casette del terremoto, e le presunte irregolarità nella gestione della manodopera, denunciate dalla Cgil e dalla Fillea provinciali. Lo reso noto lo stesso Giorgio, sottolineando che "la tutela dei diritti dei lavoratori, rispetto ad ogni forma di sfruttamento e di sopruso costituisce una delle essenziali finalità del mio Ufficio". I cantieri sono appaltati al Consorzio Arcale, che ha vinto una gara bandita dalla Protezione civile nazionale. Il sindacato ha segnalato la presenza di molti lavoratori romeni, in particolare a Ussita, che verrebbero impiegati senza godere delle norme contrattuali italiane, e addirittura rimpatriati in caso di infortunio. Oggi la Cgil maceratese è stata contattata da funzionari del Governo romeno che sta conducendo un monitoraggio in varie regioni italiane proprio sul fenomeno del 'caporalato' e sullo sfruttamento di propri connazionali.

Archivio Ultima ora