Assolto “mente” sequestro Licheri

(ANSA) – PERUGIA, 15 LUG – La Corte d’appello di Perugia ha assolto Pietro Paolo Melis ritenuto dall’accusa, la “mente” del sequestro della possidente di Abbasanta (Oristano) Vanna Licheri, rapita il 14 maggio 1995 e morta durante la prigionia. La sentenza è arrivata al termine del processo di revisione. Melis, che era stato condannato a 30 anni di carcere, dopo averne trascorsi 19 in cella torna quindi libero. La Corte d’appello di Perugia ha riaperto il procedimento accogliendo un’istanza dei difensori, gli avvocati Alessandro Ricci e Maria Antonietta Salis. Questi, con una consulenza di parte avevano infatti messo in discussione una perizia fonica che all’epoca riconobbe la voce dell’imputato in un’intercettazione ambientale registrata in un’auto. “La più grande soddisfazione. Difficile in questo momento di forte emozione dire di più. Un risultato che appaga pienamente gli sforzi profusi per l’affermazione dell’innocenza di un uomo detenuto da 19 anni” il commento degli avvocati Ricci e Salis.

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