Renzi e Mattarella, non cederemo mai al terrore

Pubblicato il 15 luglio 2016 da redazione

mattarellanizza

ROMA. – Solidarietà e fermezza, nella convinzione che l’Europa non cederà alla cultura della morte e del fanatismo. A otto mesi dalla strage del Bataclan l’Italia torna a vivere il dolore delle vittime innocenti di Francia.

E lo fa a partire dai suoi vertici istituzionali, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio Matteo Renzi, dai quali immediate arrivano la vicinanza e la solidarietà al governo e al popolo transalpino.

Con una convinzione, messa nero su bianco da Renzi nella sue Enews: oggi, come nel novembre 2015, “reagire è un dovere morale”.

Per l’Italia gli echi della strage della Promenade des Anglais arrivano già in piena notte, quando il ministro dell’Interno Angelino Alfano convoca, per le 9 del mattino, il Comitato Analisi Strategica Antiterrorismo. E, alla stessa ora, Renzi partecipa alla riunione con i vertici delle agenzie di intelligence.

L’esigenza è fare un punto, anche in chiave di sicurezza interna, a pochissime ore dall’attacco. Ma subito dopo arriva il momento del dolore. “Non cederemo mai a chi predica e pratica la cultura della morte”, è la ferma linea tracciata da Mattarella.

Una linea, peraltro, di solidarietà piena con il vicino transalpino: “L’orrore, il dolore della Francia sono il nostro orrore, il nostro dolore”, scandisce il capo dello Stato.

Concetti ai quali si rifà anche Renzi. “Le immagini di Nizza continuano a rimbombare nella testa e fanno male. Ma i terroristi non l’avranno vinta, mai”, sottolinea il premier, mostrandosi quasi attonito di fronte ai fotogrammi di morte provenienti da una città da cui “siamo abituati a ricevere cartoline di bellezza”.

Cartoline di un’Europa che, dinnanzi all’avanzare della minaccia fondamentalista, “deve reagire unita e senza perdere tempo”, sottolinea invece il sottosegretario agli Affari Ue Sandro Gozi, che assieme ai suoi omologhi del Pse, si reca all’ambasciata di Francia di Roma.

E da Palazzo Farnese arrivano forse le parole più forti da parte di un membro del governo italiano. “Vinceremo la nostra battaglia contro i nazisti islamici”, è infatti l’affondo di Gozi. Toni di sfida che, tuttavia, non preannunciano alcun cambio nella linea del governo italiano, prudente rispetto ad eventuali scatti in avanti, a partire dai bombardamenti in Siria.

Una linea che trova ancora una volta la trincea di Lega, Fdi e, in parte, anche FI. “Questa è una guerra dichiarata, servono le maniere forti”, attacca Matteo Salvini scagliandosi contro “l’accoglienza incontrollata, le moschee abusive, gli imam che predicano odio, il silenzio delle comunità islamiche” in Italia.

“Sgomento e dolore” giungono anche dal Pd che, lontano dai toni leghisti, sottolinea la necessità di agire soprattutto sull’integrazione definendo “un errore” stabilire un nesso tra terrorismo e immigrazione. Vicinanza arriva anche dal M5S che con Luigi Di Maio rimarca come, ora, “si imponga una riflessione seria sulla sicurezza”.

Tutte posizioni che lunedì si troveranno a confronto nel vertice convocato da Renzi con i capigruppo di maggioranza e opposizione. Nel tentativo di trovare quell’unità nazionale oggi negata, al presidente Francois Hollande, dai partiti di opposizione.

(di Michele Esposito/ANSA)

Ultima ora

18:14Morto bimbo 6 anni caduto in piscina ad Arezzo

(ANSA) - AREZZO, 27 MAG - E' morto il bimbo di 6 anni che nel pomeriggio era caduto in acqua in piscina ad Arezzo. Secondo una prima ricostruzione, sarebbe andato in arresto cardiaco in seguito ad una congestione. I genitori hanno subito dato l'allarme. Sul posto è giunta anche la polizia. I sanitari del 118 hanno preso in carico il piccolo che è stato poi trasferito all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze con l'elicottero dove però, si riferisce, è giunto già morto. Inutili i tentativi di rianimarlo compiuti dal personale di soccorso. (ANSA).

18:13Calcio: Mihajlovic con Filadelfia onorato il passato

(ANSA) - TORINO, 27 MAG - "Solo chi conosce, capisce e onora il proprio passato è pronto ad avere un grande futuro". Sinisa Mihajlovic parla così del rinnovato stadio Filadelfia. L'inaugurazione "è stata una grande emozione, ci ha trasmesso qualcosa di importante", aggiunge il tecnico del Torino che l'altro giorno ha tenuto a battesimo l'impianto con la squadra al gran completo. "Vedere tutte quelle bandiere sui terrazzi dà emozioni forti - rivela Mihajlovic - Avere un centro sportivo all'altezza ti porta qualche punto in più in campionato; noi, con tutto il rispetto, ci siamo allenati alla Sisport, ma il campo non era nelle condizioni migliori per farlo" I tifosi sperano possa tornare quel clima familiare con i giocatori che per anni è stato l'arma in più del Toro. "Prima che arrivassi io quanti allenamenti avete visto a porte aperte? - replica in conferenza stampa ai giornalisti - Ci saranno giorni in cui si potrà assistere e altri no, perché faremo cose più tattiche".

18:10Rally Italia Talent: il sogno diventa realtà

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - Il sogno diventa realtà per i vincitori dell'edizione 2017 del Rally Italia Talent. Per Samuele Pirotto, 18 anni studente di Pallare (SV) e Emanuela Revello, 21 anni studentessa di Genova, è ormai ora di partecipare al Rally d'Italia Sardegna (8/11 giugno), gara italiana valida per il Campionato del Mondo con una Abarth 500 R3T con i colori ufficiali Abarth. I 2 giovanissimi alla loro prima esperienza in assoluto in un rally saranno seguiti passo per passo da 2 Tutor d'eccezione: Giandomenico Basso, Campione Italiano Rally in carica, e Simone Scattolin navigatore nel mondiale di Lorenzo Bertelli che non sarà presente quest'anno in terra sarda. "L'emozione sta aumentando giorno dopo giorno - ha ammesso Pirotto - ed è davvero difficile da spiegare perché non mi sembra ancora vero. A 18 anni appena compiuti non è una cosa che succede tutti i giorni e questo grazie a Aci Sport, Abarth e in particolare a Aci Rally Italia Talent che ha permesso a me e Emanuela di realizzare questo fantastico sogno''.

18:00Calcio: Totti in diretta tv ‘e chi dorme stanotte…’

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "La gente non dormirà in vista della partita di domani? E che io dormo?...". Questa la battuta con cui Francesco Totti si congeda da Sky Sport24 dopo aver fatto un'incursione durante un collegamento in diretta da Trigoria. La gara in programma all'Olimpico col Genoa chiuderà la stagione della Roma e, contemporaneamente, farà calare il sipario sulla carriera in maglia giallorossa del n.10.

17:59“Cannabis legale”, sfila a Roma la Million marijuana march

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - Al grido di 'Cannabis legale', un fiume colorato di persone, accompagnato da musica rigorosamente reggae che pompa musica da sette carri, è partito per la 17/ma edizione romana della "Million Marijuana march". La 'marcia', che si svolge a maggio in oltre 400 città del mondo, ha l'obiettivo di "chiedere la fine di ogni persecuzione (sociale, penale ed amministrativa) nei confronti dei semplici assuntori, l'accesso incondizionato all'utilizzo terapeutico da parte dei pazienti che intendono sperimentare le proprietà benefiche della cannabis e la riappropriazione del diritto per tutti e tutte di poter legittimamente coltivare una pianta che appartiene al patrimonio genetico dell'umanità", spiegano gli organizzatori. Il corteo, formato soprattutto da giovani, è partito da Piazza della Repubblica e arriverà in piazza San Giovanni. Tra gli slogan, 'Autoproduzione unica soluzione, senza nessun monopolio niente più mafie e persecuzione!".

17:57Cade in piscina ad Arezzo, gravissimo un bambino di 5 anni

(ANSA) - AREZZO, 27 MAG - E' rimasto ferito gravemente e sarebbe in pericolo di vita un bambino di 5 anni che nel pomeriggio è caduto in acqua in piscina ad Arezzo. Secondo una prima ricostruzione, sarebbe andato in arresto cardiaco in seguito ad una congestione. I genitori hanno subito dato l'allarme. Sul posto è giunta anche la polizia. I sanitari del 118 hanno preso in carico il piccolo che è stato poi trasferito all' ospedale pediatrico Meyer di Firenze con l'elicottero. (ANSA).

17:55Operazione Gdf, 9 locali notturni Rimini sconosciuti a fisco

(ANSA) - RIMINI, 27 MAG - Locali notturni di Rimini, Riccione e Misano Adriatico sono finiti nel mirino della Guardia di finanza. Attraverso l'operazione, denominata "Black dance", nove società sono risultate completamente sconosciute al Fisco: pur realizzando profitti dall'attività gestita hanno omesso di presentare le dichiarazioni dei redditi e di versare le imposte dovute. I finanzieri del Gruppo di Rimini e della Tenenza di Cattolica sono comunque riusciti a ricostruire il reale volume d'affari attraverso una serie di riscontri effettuati attraverso la frammentata documentazione contabile acquisita e incrociando i dati forniti dalla Siae sulle attività di intrattenimento, alla stessa dichiarate dagli operatori sottoposti a verifica fiscale. Le "fiamme gialle" hanno constatato e segnalato all'Agenzia delle entrate incassi in nero per oltre 20 milioni di euro con imposte evase complessivamente (in materia di reddito e di Iva) per circa 9 milioni. Otto persone sono state denunciate per reati tributari. Sequestrati beni.

Archivio Ultima ora