Un nuovo passo avanti

Da oggi “La Voce d’Italia” inizia una nuova avventura; una nuova tappa della sua vita. Si trasforma, di fatto, in un “giornale elettronico”, nel “portale” della nostra Collettività. Scompare la versione Pdf del quotidiano, che è stata assai utile durante la fase di transizione; in particolare, per aiutare a navigare chi, pur avendo un computer, non aveva dimestichezza con le nuove tecnologie.

Resta il rammarico per l’edizione mensile del nostro Giornale, orientato a soddisfare quella fascia di Lettori, in maggioranza anziani, amanti del “cartaceo” e del quotidiano tradizionale. Insomma, quello che al mattino si sfogliava ancora fresco d’inchiostro mentre si sorseggiava un buon caffè.

Purtroppo la realtà del Paese ha obbligato i quotidiani indipendenti, quelli non legati a parzialità politiche, a reinventarsi e ad affrontare decisioni dolorose e grandi sacrifici. La materia prima – leggasi, carta, inchiostro, negativi e via di seguito – è irreperibile. E ciò non è un segreto.

“La Voce d’Italia”, fin dalla sua fondazione oltre 60 anni fa, ha accompagnato la Collettività, interpretandone le esigenze e difendendone i diritti. E’ sempre stata “cassa di risonanza” delle necessità e aspirazioni degli italiani del Venezuela.

Lo è stato ieri, quando arrivavano i bastimenti carichi di emigranti e di speranze, e lo è oggi, in un momento in cui molti giovani ripercorrono a ritroso il cammino dei nonni. E’ un ruolo, questo, svolto da sempre con immutata serietà e al quale “La Voce d’Italia” non rinuncerà. D’altronde, senza questa motivazione verrebbe meno la sua ragione d’essere.

La nuova avventura che “La Voce d’Italia” si appresta a vivere accanto alla Collettività vuole essere un ulteriore salto di qualità. Si cercherà di offrire una lettura più dinamica: articoli informativi e di approfondimento sugli avvenimenti che coinvolgono la nostra comunità in Venezuela e ora, grazie alla nostra Redazione a New York diretta da Mariza Bafile e Flavia Romani, con la collaborazione di Luca Marfé, anche nella “Grande Mela”.

Servizi di attualità politica ed economica dall’Europa, dal mondo e, naturalmente con particolare enfasi, dall’Italia. Non mancherà lo sport. La sezione audiovisiva verrà arricchita con servizi, interviste e reportage.
Sarà ampliata anche la rosa dei collaboratori con nuove firme.

“La Voce d’Italia” è aperta a chi, con onestà intellettuale, vorrà esporre le proprie idee e opinioni. Insomma, la nostra “Voce” sarà sempre più “Vostra”, sempre più dei lettori; una finestra aperta per chi vorrà saperne di più del Venezuela e degli italiani che vi risiedono.

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