Coppa Libertadores: L’Atlético Nacional in finale con un motore venezuelano

(Nella foto Alejandro Guerra). Coppa Libertadores: L’Atlético Nacional in finale con un motore venezuelano
(Nella foto Alejandro Guerra). Coppa Libertadores: L’Atlético Nacional in finale con un motore venezuelano
(Nella foto Alejandro Guerra). Coppa Libertadores: L’Atlético Nacional in finale con un motore venezuelano

CARACAS – I grandi campioni si vedono nei momenti che contano, Alejandro Guerra é uno che in carriera ha segnato tanti gol importanti: ‘lobito’, soprannome con cui é noto questo campione, é l’uomo asist nei momenti opportuni. I grandi campioni si vedono e questo lo sa bene il calciatore nato 31 anni fa a Caracas.

In questa stagione, sia se parte dalla panchina o sia tra gli undici titolari, ha dimostrato di essere sempre il match winner dell’Atlético Nacional. La formazione colombiana domani sará impegnata nella finale di Coppa Libertadores, la massima competizione continentale a livello di club.

Il centrocampista della vinotinto sta vivendo una stagione da favola con la ‘maquinaria verde’ dove ha disputato 822 minuti ed ha ricevuto 3 cartellini in 11 gare disputate (9 di queste come titolare) nella Libertadores ed ha segnato anche 3 reti.

Grazie a queste prestazioni, Guerra, é diventato uno dei perni dello scacchiere della squadra allenata da Reinaldo Rueda. Durante questa edizione della Coppa Libertadores l’Atlético Nacional ha chiuso la fase a gironi con 16 punti frutto di 5 vittorie ed un pareggio, con 12 reti segnate e zero subite: in un girone dove c’erano gli argentini dell’Huracan, gli uruguaiani del Peñarol ed i peruviani dello Sporting Cristal.

Nella fase ad eliminazione diretta ha superato nell’ordine: nuovamente l’Huracan (globale di 4-2), Rosario Central (3-2) ed infine in semifinale il San Paolo (4-1). Nella gara di ritorno contro la formazione brasiliana a sopresa era stato lasciato in panchina, ma quando la gara era bloccata sull’1-1 mister Rueda ha tirato fuori il suo asso dalla manica. In appena 10 minuti, il calciatore venezuelano é stato determinante nel far sbilanciare la gara in favore della ‘machinaria verde’.

Nella massima competizione continentale per club, sono tanti i venezuelani che hanno fatto parlare di sé, ma sicuramente la performance di ‘lobito’ Guerra resterá impressa per sempre nelle pupille degli ‘hinchas’ non solo venezuelani ma anche sudamericani.

Il calciatore caraqueño domani sará il secondo criollo che disputerá una finale di Libertadores. Prima di lui era riuscito in questa gesta Rafael Dudamel (attuale allenatore della nazionale venezuelana) con la maglia del Deportivo Calí nel lontano 1999.

L’ex Caracas sogna di emulare le gesta di Dudamel alzando in cielo la prestigiosa coppa nel Mondiale per Club, ma prima lui e i suoi compagni dovranno superare gli ecuatoriani dell’Independiente del Valle che durante il loro percorso verso la finale hanno messo ko due mostri sacri come River Plate e Boca Juniors.

Fioravante De Simone

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