Nizza: Mattarella accoglie le salme di quattro vittime

Pubblicato il 20 luglio 2016 da ansa

Lombardia Region's President Roberto Maroni, Italian President Sergio Mattarella and Milan's Mayor Giuseppe Sala at the arrival of the coffins with the bodies of the Italian victims of last week's terror attack in Nice at Malpensa airport, near Milan, northern Italy, 20 July 2016.  EPA/QUIRINALE PALACE PRESS OFFICE

Lombardia Region’s President Roberto Maroni, Italian President Sergio Mattarella and Milan’s Mayor Giuseppe Sala at the arrival of the coffins with the bodies of the Italian victims of last week’s terror attack in Nice at Malpensa airport, near Milan, northern Italy, 20 July 2016. EPA/QUIRINALE PALACE PRESS OFFICE

MALPENSA (VARESE) – Solo il rombo dei motori del Boeing 767 dell’aviazione militare atterrato all’aeroporto di Malpensa ha rotto il silenzio dei parenti che questo pomeriggio aspettavano l’arrivo delle salme di Mario Casati, Maria Grazia Ascoli, Gianna Muset e Angelo D’Agostino, le prime quattro vittime italiane della strage di Nizza a rientrare in Italia.

Ad accogliere i feretri il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, il sindaco di Milano, Beppe Sala e soprattutto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che soltanto due settimane fa aveva accolto a Ciampino le salme degli italiani uccisi nell’attentato terroristico di Dacca in Bangladesh.

Ma oggi oltre che il giorno del lutto è stato anche un giorno per parlare di sicurezza. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha rivendicato che “l’Italia è stata fin qui un paese sicuro, la prevenzione fin qui ha funzionato” insieme all’ intelligence e alle leggi che hanno “permesso l’arresto e la punizione di foreign fighters”.

– Nel 2015 e fino 14 luglio 2016 – ha spiegato il ministro – sono state controllate 156.685 persone, eseguite oltre 2.000 perquisizioni su soggetti ritenuti sospettabili, perquisite e controllate 346 navi della rotta dei foreign fighters.

Anche dal punto di vista militare, ci sono stati “successi significativi contro l’Isis” secondo il ministro della Difesa Roberta Pinotti, che oggi nella base di Andrews ha partecipato a un incontro con i Paesi che fanno parte della coalizione contro il califfato.

– Ora – ha aggiunto – bisogna accrescere lo sforzo e dare il massimo contributo: l’Italia continuerà a fare la sua parte.

Arrivato a Malpensa un’ora prima dell’atterraggio del Boeing, il Capo dello Stato ha incontrato i parenti delle vittime di Nizza in una saletta privata dello scalo. Poi ha parlato con i familiari più stretti che, insieme al sottosegretario agli Esteri Vincenzo Amendola, hanno accompagnato le bare, avvolte nel tricolore, da Nizza dove erano andati prima per avere notizie dei loro cari e poi per fornire il dna necessario all’identificazione.

– E’ anche e soprattutto in momenti dolorosi come questo che le Istituzioni devo fare sentire la loro presenza accanto ai cittadini – ha osservato Maroni, mentre Sala ha riconosciuto la “forza d’animo” dei familiari delle vittime.

A Voghera, città di Gianna e Angelo, venerdì, in occasione dei funerali, sarà lutto cittadino. E lo stesso accadrà a Milano nel giorno della cerimonia funebre di Mario e Maria Grazia. La salma di Carla Gaveglio (altra vittima italiana oltre allo studente italoamericano Nicolas Leslie) sarà trasferita via terra verso Piasco, nel Cuneese. E i suoi funerali, per volontà della famiglia, si svolgeranno in forma strettamente privata.

(Valentina Rigano/ANSA)

Ultima ora

20:51Maltempo: Postiglione, allerta rossa in Sicilia e Calabria

(ANSA) - RIETI, 22 GEN - "Oggi sarà giornata impegnativa, temiamo, perché abbiamo un'allerta rossa per rischio idraulico-idrogeologico in zone di grandissima vulnerabilità, perché stiamo parlando di Messina, Catania e Reggio Calabria. Si tratta di zone che hanno un dissesto idrogeologico elevatissimo ed una esposizione al rischio elevata, legata al grande numero di persone che le popolano. C'e' grande attenzione ed il sistema è allertato". E' quanto ha detto il capo dell'Ufficio emergenze della Protezione Civile, Titti Postiglione, intervenendo dalla Dicomac di Rieti.

20:42Usa: maltempo e tornado, in Georgia 11 morti e 23 feriti

(ANSA) - NEW YORK, 22 GEN - Il maltempo si abbatte sulla Georgia e fa almeno 11 morti e 23 feriti. Il bilancio e' ancora provvisorio, con i mezzi di soccorso ancora impegnati a far fronte all'emergenza tornado nell'area.

20:31Terremoto: turbine da Fiumicino liberano frazioni isolate

(ANSA) - FIUMICINO, 22 GEN - Liberate, nelle ultime ore, dai blocchi di neve diverse frazioni isolate di Amatrice, tra i 1300 e 1450 metri di quota. Sono gli ultimi interventi delle squadre della Protezione civile-Associazione Nuovo Domani di Fiumicino e del personale specializzato di Aeroporti di Roma, 11 persone in totale, che da 4 giorni sono in azione tra Accumoli, Torrita, Amatrice e Ussita. Le squadre, in 4 giorni, hanno già rimosso la neve su 340 chilometri di strade, in luoghi con casali e fattorie isolate, e liberato anche mezzi sepolti dalla neve. Gli ultimi interventi hanno riguardato, nel comune di Amatrice, le frazioni di Domo, Poggio Vitellino, Rocca Salli, Villanova, Scandarello, Colle Moresco, oltre alla provinciale 18 di Accumoli. I lavori sono stati svolti attraverso l'impiego di 3 speciali turbine messe a disposizione dagli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. I macchinari consentono di rimuovere dalle strade e in prossimità delle abitazioni blocchi di neve ghiacciata particolarmente duri e di grossi dimensioni.

20:14Georgiano ucciso nel Barese, forse con colpo pistola

(ANSA) - BARI, 22 GEN - Un georgiano di 45 anni è stato assassinato, forse con un colpo di pistola alla schiena: il cadavere è stato trovato stamani su una panchina di piazza Simon Bolivar, a Corato, nel Barese. In un primo momento si era pensato ad un malore, ma l'ispezione cadaverica esterna ha evidenziato una ferita alla schiena, verosimilmente prodotta da una pistola di piccolo calibro. Sulla vicenda indaga la polizia che ha acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza. Dalle informazioni raccolte dalla Squadra Mobile, l'uomo - ha riferito la moglie - ieri sera ha partecipato a una festa tra connazionali. L'ipotesi più plausibile è che possa esserci stato un diverbio durante la serata o immediatamente dopo. Sul luogo in cui è stato trovato il cadavere la polizia non ha trovato né tracce di sangue né bossoli. E' probabile, quindi, che l'uomo sia stato ferito altrove e che sia stato portato in piazza, oppure che l'abbia raggiunta a piedi morendo poco dopo. Alcuni testimoni vengono ascoltati in questura. (ANSA).

20:12Rigopiano: individuata in hotel sesta vittima

(ANSA) - PENNE (PESCARA), 22 GEN - I vigili del fuoco hanno individuato il corpo di una vittima all'interno dell'Hotel Rigopiano. Si tratta di un uomo ed è la sesta vittima ufficiale, finora, della slavina che ha investito l'albergo.

20:08Calcio: Empoli, Martusciello “ancora non parliamo salvezza”

(ANSA) - EMPOLI (FIRENZE), 22 GEN - "Ancora la strada è lunga, la possibilità di perdere punti è ancora concreta. Stiamo facendo passi importanti, ma è presto". Il tecnico dell'Empoli, Giovanni Martusciello, è forse troppo prudente, ma è chiaro che per la matematica il +11 sulla terz'ultima non è ancora sufficiente. Il successo contro l'Udinese è comunque importantissimo: "Fino al 35' eravamo sullo 0-0 e rischiavamo pur sempre di perdere. Accolgo questi tre punti con grande soddisfazione perché non eravamo al meglio e perché ho dovuto scegliere una situazione tattica, senza Saponara, mai vista. Pucciarelli mi è piaciuto. Meno Mchedlidze, ma ha segnato e questo è importante. Un grande gol il suo".

19:58Maltempo: ancora rischio valanga a Lama dei Peligni

(ANSA) - LAMA DEI PELIGNI (CHIETI), 22 GEN - "Non ritengo si possa rientrare nelle case, almeno finché non avrò dati analitici dai tecnici che mi assicurano allarme cessato". Permane il rischio valanga a Lama dei Peligni, sotto al massiccio della Majella, dove il sindaco due giorni fa ha emesso un'ordinanza di sgombero per 12 case. Le 35 persone che ci vivono sono ospiti presso parenti, amici e strutture alberghiere. "I cittadini vogliono risposte - dice il sindaco Andrea Di Fabrizio - Sono in parte arrabbiati, ma il primo sono io. Dopo l'eccezionale nevicata del 2012, con l'ausilio di relazioni Meteomont abbiamo preparato, per ampliare la rete di paravalanghe, progetti trasmessi al ministero dell'Ambiente e alla Protezione civile regionale, ma nonostante le mie sollecitazioni non abbiamo mai avuto risposta". "Sapevo che prima o poi ci saremmo trovati in una situazione simile - continua Di Fabrizio - Chi non vive qui non si rende conto. Teniamo presente che sulla direttrice della slavina ci sono tralicci dell'alta tensione". "Ringrazio la cittadinanza per come sta collaborando, le forze dell'ordine e il personale del Comune, che lavora nel Coc attivato dall'inizio dell'emergenza maltempo, e la Forestale" Il progetto di cui parla il sindaco prevede l'ampliamento dei fronti delle rastrelliere fermaneve a monte e del cuneo spaccafronte a valle. Per realizzarlo servirebbero 2 milioni di euro. "Al momento dalla Protezione civile abbiamo ottenuto uno stanziamento d'urgenza di 150mila euro per la manutenzione straordinaria dei paravalanghe in legno" spiega ancora di Fabrizio.

Archivio Ultima ora