Prostituzione e schiavitù, due arresti Nuoro

(ANSA) – NUORO, 21 LUG – Avrebbero gestito e organizzato un vasto giro di prostituzione, sfruttando giovani ragazze ungheresi che venivano costrette a vendere il corpo anche a facoltosi professionisti in appartamenti a Nuoro, ma la Polizia ha messo fine alla loro attività. Gli agenti della Squadra mobile del capoluogo barbaricino hanno sottoposto a fermo, su decreti emessi dalla Dda di Cagliari, Salvatore Cualbu, 37 anni, di Olbia, e Erzsebet Holecsko, 36 anni, ungherese. Le accuse contestate sono tratta di esseri umani, riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione. Secondo quanto accertato dagli investigatori della Mobile, coordinati dal dirigente Paolo Guiso, i due facevano arrivare in Italia le ragazze ungheresi utilizzando le amicizie e i legami di parentela che la 36enne aveva nel paese d’origine. Le giovani venivano comprate – in un caso è stato accertato il pagamento di 250 fiorini – e poi costrette a prostituirsi a Nuoro. Indagati anche i proprietari di alcuni degli appartamenti in cui le ragazze lavoravano.