Italia pugilato, a Rio pieni di speranze

(ANSA) – ASSISI (PERUGIA), 22 LUG – “Andiamo a Rio pieni di speranze. Ogni atleta farà di tutto per difendere la maglia azzurra e salire sul podio”: dal centro federale di Santa Maria degli Angeli, il presidente nazionale della Fpi Alberto Brasca ha dato così il via alla spedizione dell’Italia di pugilato per le olimpiadi. La nazionale guidata dal team leader Raffaele Bergamasco, come per Londra 2012 salirà sul ring con sette atleti. Sono Manuel Cappai (49 chili), Carmine Tommasone (60), Vincenzo Mangiacapre (69), Valentino Manfredonia (81), Clemente Russo (91), Guido Vianello (più 91 chilogrammi) e Irma Testa (60), prima boxer italiana a qualificarsi per una olimpiade. Durante la cerimonia, occasione per presentare la divisa ufficiale che indosseranno gli atleti, il vicepresidente Aiba Franco Falcinelli ha ricordato che “la squadra olimpica è composta da sette valorosi atleti tra conferme come Russo che è alla quarta olimpiade, e giovani talenti. A Rio giocherà un ruolo primario per continuare la tradizione italiana”.

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