Erdogan, il sultano, conquista le piazze della Turchia

Pubblicato il 22 luglio 2016 da ansa

Erdogan, il sultano, conquista le piazze

Erdogan, il sultano, conquista le piazze

ISTANBUL – Sul ponte del Bosforo, dove una settimana fa c’erano i carri armati che volevano rovesciarlo, ieri notte ha inviato le sue folle per un “presidio di democrazia”. A piazza Taksim, un tempo simbolo delle proteste di Gezi Park, sono permesse solo le manifestazioni con la sua benedizione. E per le strade di Istanbul, di oppositori non se ne vedono.

Dopo aver respinto la minaccia golpista, Tayyip Erdogan si riprende le strade della Turchia. Dal tramonto e fino a tarda notte (“restiamo all’erta”, non si stanca di avvisare il presidente), a occuparle ci sono le folle adoranti di suoi sostenitori. Un’esibizione plastica, per i turchi e il mondo che gli punta gli occhi addosso, di chi adesso ha in mano il Paese.

È così che una folla, imprevista e incontenibile, si è riversata ieri notte sul ponte del Bosforo, che ora chiede diventi “dei martiri”. Torce in mano, tra bandiere turche e inni ad Allah, l’ha attraversato come fece 3 anni fa il popolo di Gezi Park. Quella che rimane una delle immagini simbolo della protesta contro Erdogan, viene adesso rovesciata dai suoi sostenitori, che gridano “tu sei il capo, tu sei l’esercito”. Sulle loro teste, brillano i fuochi d’artificio. Ma la vera prova di forza deve probabilmente ancora arrivare.

Domenica, a piazza Taksim, sono attese centinaia di migliaia di persone. Per la prima volta da anni, una manifestazione convocata dell’opposizione socialdemocratica si svolgerà nello scenario più simbolico. Vietata in tempi normali, è stata permessa nonostante lo stato d’emergenza.

Perché nel frattempo Erdogan si è preso pure la piazza degli altri. Il suo partito Akp sarà presente – anche questa una scelta con pochi precedenti – per una giornata di unità nazionale, destinata a trasformarsi in un tripudio per lui e una pubblica umiliazione per i militari, scaricati anche dall’opposizione kemalista.E poi c’è il simbolo per eccellenza, quello che non si può toccare ma che, già in tempi ordinari, il sultano non aveva esitato a sfiorare: Santa Sofia. Neppure un mese fa, per la prima volta in 85 anni, un muezzin era stato fatto entrare per richiamare i fedeli alla preghiera islamica.

Prima basilica e poi moschea, nel 1935 Ataturk decise di sottrarla alle guerre di religione e consacrarla alla laicità, trasformandola in un museo. Da allora, a ondate ripetute, la sua riconversione in moschea è rimasto un sogno proibito del nazionalismo islamico. Ufficialmente, il suo status ‘neutro’ resta fuori discussione. Ma se nelle caldissime notti di questa estate post-golpe le folle provassero a entrarci, potrebbero non trovare nessuno a sbarrare loro la strada.

(Cristoforo Spinella/ANSAmed)

Ultima ora

15:45Siria: autobomba in campo profughi, almeno 5 morti

(ANSA) - AMMAN, 21 GEN - Almeno 5 persone sono rimaste uccise e 30 ferite oggi da un'autobomba in un campo di sfollati siriani sul confine con la Giordania, secondo fonti della sicurezza di Amman. Testimoni oculari hanno riferito all'ANSA che l'esplosione è avvenuta nei pressi del mercato centrale del campo di Al Raqban. Nella struttura è ospitata una fazione armata siriana, l'Esercito Al Ashair, sostenuta dalla Giordania per controllare la sicurezza nel campo e l'afflusso di rifugiati verso il Regno hashemita.

15:44Calcio: Udinese, Thereau gioca a Empoli “vogliamo carisma”

(ANSA) - UDINE, 21 GEN - "Thereau sta bene. E' della partita". Il tecnico dell'Udinese, Gigi Delneri, nella conferenza stampa della vigilia scioglie qualsiasi dubbio su un possibile impiego dell'attaccante francese, domani a Empoli. In settimana Thereau si è sottoposto a sedute di allenamento differenziato ''per recuperare questo tipo di malanno'', quello al ginocchio che ormai lo affligge da qualche tempo. Ma ieri e oggi si è ''allenato bene'' in gruppo. E quindi il tecnico friulano non è intenzionato a privarsi di quella che considera una delle pedine fondamentali della sua Udinese. "Per noi è importante avere giocatori di carisma; la squadra ha bisogno di gente che abbia impatto sulla partita importante", ha indicato. Pochi i dubbi del tecnico anche sulla formazione: "Non si discosta molto da quello di domenica scorsa. Stiamo bene. I giocatori che abbiamo a disposizione possono giocare tutti dal primo minuto". Il ballottaggio è tra Hallfredsson e Kums a centrocampo. Plauso agli uomini al lavoro a Rigopiano.

15:44Trump: donne in piazza a Milano contro neo presidente

(ANSA) - MILANO, 21 GEN - Anche a Milano donne in protesta contro il nuovo presidente americano Donald Trump. Circa un centinaio di manifestanti si sono radunate in piazza della Scala, di fronte a Palazzo Marino sede del Comune di Milano, per l'iniziativa 'Women's March' che oggi si tiene a Washington e in varie parti del mondo contro il neo presidente Usa, che ieri si è insediato ufficialmente. Le donne hanno dei cartelli con le scritte: 'Love not hate' (amore non odio), oppure 'Dump Trump' (butta via Trump), su altri viene riportato uno degli slogan della campagna della candidata democratica sconfitta alle elezioni Hillary Clinton, 'Women rights are human rights'. Tra le donne presenti in piazza, che si sono ritrovate anche tramite un passaparola sui social, ci sono anche alcune americane che vivono a Milano, in piazza "per lottare contro le discriminazioni, per i diritti delle minoranze che Trump calpesta", ha spiegato una di loro. (ANSA).

15:24Calcio: sfogo Balotelli “razzismo legale a Bastia? Vergogna”

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - "Vergogna davvero, una vera vergogna". Si chiude così il messaggio postato oggi da Mario Balotelli sul suo profilo Instagram per denunciare il comportamento razzista dei tifosi del Bastia nei suoi confronti durante la partita di ieri di Ligue 1 tra la squadra corsa e il suo Nizza, finita 1-1. "E' normale che i tifosi del Bastia abbiano fatto versi da scimmia e 'uh uh' per l'intera partita e nessuno della commissione disciplinare dica nulla? - scrive l'attaccante del Nizza - Dunque il razzismo è legale in Francia? O lo è solo a Bastia? Il calcio è un bello sport, ma persone come i tifosi del Bastia lo rendono orribile! Vergogna davvero. Una vera vergogna", conclude Balotelli, che accompagna allo sfogo una foto completamente nera.

15:19Bus ungherese: inchiesta per omicidio colposo plurimo

(ANSA) - VERONA, 21 GEN - Omicidio colposo plurimo stradale: è il titolo di reato del fascicolo contro ignoti aperto dalla procura della repubblica di Verona sull'incidente che ha causato la morte di 16 persone che erano a bordo del pullman ungherese partito ieri mattina dalla Francia per fare ritorno a Budapest dopo una vacanza scolastica sulle nevi. La procura veronese, nel rispetto delle questioni giudiziarie legate a quella che si annuncia come un'inchiesta complessa per stabilire le cause e le eventuali responsabilità dell'incidente, ha espresso piena disponibilità a incontrare i familiari e le autorità ungheresi. (ANSA).

15:14Rigopiano: prefettura, 23 i dispersi per ora segnalati

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Il bilancio della valanga che ha colpito l'hotel Rigopiano è per ora di nove persone salvate, 5 vittime recuperate e 23 dispersi. Lo comunica la prefettura di Pescara. I dispersi sono persone risultanti sulla lista ufficiale degli ospiti della struttura e da altre segnalazioni ricevute; si tratta comunque, precisa la prefettura, di una lista la cui composizione è soggetta a continue verifiche.

15:13Bullismo, permanenza in casa per due minori

(ANSA) - PERUGIA, 21 GEN - Sono accusati di avere minacciato per mesi i loro compagni di classe, derubandoli di penne e quaderni, colpendoli con calci e pugni, ma anche deridendoli per il loro aspetto due minorenni stranieri ai quali i carabinieri di Gualdo Tadino hanno notificato un provvedimento di permanenza in casa per atti persecutori. Senza possibilità di uscire né di comunicare con alcuno. La misura cautelare è stata notificata inizialmente a un quindicenne e ora a un connazionale di 16 anni, considerato suo complice. Quest'ultimo è stato rintracciato - hanno spiegato gli investigatori - appena tornato in Italia dal suo Paese d'origine nel quale si era recato con la famiglia. Nel fascicolo d'indagine sono finiti i racconti di sei studenti ascoltati dai militari della stazione di Gualdo Tadino e le note disciplinari scritte sul registro dai docenti. Il magistrato ha imposto ai due indagati di frequentare un corso di recupero in cui verranno approfonditi i concetti di legalità e rispetto.

Archivio Ultima ora