Rio: Giochi vietati a Mutko, rammarico Cremlino

Pubblicato il 25 luglio 2016 da ansa

(ANSA) – MOSCA, 25 LUG – “Siamo rammaricati dalla decisione” del Cio di non accreditare il ministro dello Sport russo Vitali Mutko per le Olimpiadi di Rio: lo ha dichiarato il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dmitri Peskov. L’Agenzia antidoping mondiale (Wada) accusa il ministero di cui è a capo Mutko di aver coordinato il presunto sistema di doping di Stato russo con l’aiuto dei servizi segreti. Peskov ha poi precisato che Mutko resta ministro dello Sport.

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19:36Repubblica ceca: Parlamento nega fiducia a governo Babis

(ANSA) - PRAGA, 16 GEN - Il governo monocolore di minoranza formato dall'imprenditore populista euroscettico Andrej Babis, il premier e leader del movimento Ano (Azione del cittadino scontento) non ha ottenuto la fiducia in Parlamento. Contrari alla fiducia erano 117 deputati dei 195 presenti in Parlamento. Il governo sarà costretto a dimettersi ma governerà fino alla nomina di un esecutivo nuovo. Il presidente ceco, Milos Zeman, presente alla prima seduta del Parlamento dedicata al voto di fiducia, ma interrotta e spostata a oggi, ha promesso a Babis, il vincitore delle elezioni di ottobre scorso, di reincaricarlo del secondo tentativo di formare un governo, a condizione di ottenere prima da lui i nomi di 101 deputati disposti a sostenerlo. Il Comitato delle immunità parlamentari ha raccomandato al Parlamento di consegnare Babis e il suo vice Jaroslav Faltynek alla giustizia penale per l'affare dell'abuso dei contributi Ue nella costruzione di un agriturismo.

19:34Nonno era famoso primario Mauriziano, lei denuncia ospedale

(ANSA) - TORINO, 15 GEN - Una querela per lesioni colpose aggravate è stata presentata da una paziente contro l'ospedale Mauriziano di Torino. L'autrice - tramite il legale - è Giuseppina Barone, 80 anni, bisnipote del senatore Antonio Carle, noto primario dello stesso Mauriziano a cui è stata dedicata anche l'aula magna dell'ospedale: la donna era affetta da endocardite, ma i medici - è la tesi - hanno scambiato le vegetazioni dell'endocardite per calcificazioni. Barone era stata ricoverata per una polmonite lo scorso settembre. I medici, però, le avevano anche riscontrato un'infezione da enterococco. Barone era stata curata con un antibiotico e sottoposta a esami, tra cui un'ecografia non transesofagea che ha escluso l'endocardite. La donna è stata dimessa, ma dopo pochi mesi l'infezione si è ripresentata. Il 9 novembre è stata sottoposta, questa volta alle Molinette, alla sostituzione della valvola aortica e mitrale: in quest'ultima era presente un ascesso la cui rottura avrebbe potuto causare la morte della donna. (ANSA).

19:31Atletica: la Roma Appia run taglia traguardo 20 edizioni

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - Si annuncia un'edizione da record, per la Roma Appia run, che quest'anno taglia il traguardo delle 20 edizioni. La gara podistica su strada, organizzata dall'Acsi, si disputerà come al solito su cinque pavimentazioni diverse: asfalto, sampietrino, basolato lavico, sterrato e, per finire, la pista dello stadio Nando Martellini, alle Terme di Caracalla. Una gara da correre insieme al mito di Abebe Bikila che, sui sampietrini e sul basolato lavico dell'Appia Antica, vinse la maratona delle Olimpica del 1960. La prova, in programma domenica 15 aprile, ha già toccato quota 2 mila iscritti e si disputerà come ogni anno sulla distanza di 13 o 4 km. Dalle iscrizioni finora registrate, da sottolineare i numerosi atleti provenienti dall'estero, specialmente dalla Spagna, dalla Francia e dalla Gran Bretagna.

19:29Maltempo: ancora forti venti sull’Italia e mareggiate

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - Forti correnti di origine nord-atlantica stanno causando un deciso rinforzo dei venti interessando, in queste ore, le regioni del centro-nord per poi estendersi da domani al Meridione. Lo rileva una nuova allerta meteo della Protezione civile, che sottolinea come i forti venti porteranno anche un deciso aumento del moto ondoso su tutti i mari, specie quelli occidentali e meridionali, con possibilità di forti mareggiate lungo le coste esposte. Dalla tarda serata di oggi, indica l'avviso, ci saranno venti da forti a burrasca su Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Sardegna e i settori sud-occidentali sulla Liguria, con raffiche di burrasca forte sui settori alpini e appenninici e sulla Sardegna settentrionale. Dalle prime ore di domani si prevedono venti di burrasca o burrasca forte su Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. Dalla tarda mattinata di domani, inoltre, persisteranno venti di burrasca nord-occidentali su Lazio, Abruzzo e Molise, con raffiche di burrasca forte specie sui settori costieri e lungo i rilievi. Saranno possibili inoltre forti mareggiate lungo le coste esposte. Valutata ancora per la giornata di domani allerta arancione per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell'Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio. E' stava valutata allerta gialla, invece, su alcuni settori umbri. (ANSA).

19:25Vienna insiste, con Alfano introdurre tema doppio passaporto

(ANSA) - BERLINO, 16 GEN - Vienna mantiene ferma la sua posizione sul doppio passaporto per gli altoatesini di lingua tedesca e ladina: la ministra degli Esteri, Karin Kneissl, del Fpoe di Heinz-Christian Strache, vuole "introdurre attivamente" il tema in un incontro con il collega italiano, Angelino Alfano, oggi a Roma, secondo quanto scrive l'Apa. "È una parte dell'accordo di governo", ha affermato, sottolineando di nuovo che la misura potrà esser presa solo "in dialogo fra Vienna, Roma e Bolzano". "Ho molto apprezzato le parole del premier Sebastian Kurz e della collega Kneissl sul fatto che siamo paesi che discutono, ma che non prendono iniziative unilaterali", ha detto a sua volta Alfano dopo l'incontro con la collega austriaca. "La posizione italiana sulla doppia cittadinanza è quella storica: il pieno riconoscimento dell'accordo De Gasperi-Gruber, un accordo di successo".

19:24Dopo nozze con italiana migrante lascia Cie e torna a casa

(ANSA) - BRINDISI, 16 GEN - Ha lasciato il Cie di Restinco (Brindisi), in virtù di una revoca del provvedimento che ne disponeva il "trattenimento", Jasvir, il 40enne indiano che ha sposato sabato Mina, la donna italiana con cui conviveva a Sorrento. Dopo la funzione civile l'uomo era dovuto rientrare al Centro di identificazione ed espulsione. Jasvir otterrà un nuovo permesso di soggiorno, per motivi familiari, dalla Questura di Napoli. Nel frattempo il Tribunale di Brindisi gli ha concesso la libertà accogliendo l'istanza del suo avvocato. Ciò è stato possibile a seguito del matrimonio con una donna italiana. Jasvir e Mina si sono sposati al Comune di San Vito di Normanni, il più vicino al Cie di Restinco, in cui l'uomo si trovava da tre mesi in virtù di un provvedimento che ne disponeva l'espulsione notificatogli dopo un controllo per strada, mentre era con la sua compagna, durante il quale era stato trovato sprovvisto del permesso di soggiorno. Dopo le nozze, Jasvir non aveva potuto partecipare ai festeggiamenti.

19:11Kosovo: ucciso Ivanovic, stop a dialogo Belgrado-Pristina

(ANSA) - BELGRADO, 16 GEN - Dopo l'uccisione in Kosovo del leader politico serbo Oliver Ivanovic, il governo di Belgrado ha deciso di ritirare la propria delegazione impegnata da oggi a Bruxelles in una nuova sessione di negoziati a livello tecnico con rappresentanti del Kosovo. Lo ha annunciato il capo delegazione Marko Djuric, direttore dell'Ufficio governativo serbo per le questioni del Kosovo. "La nostra delegazione torna immediatamente a Belgrado", ha detto. Il dialogo tra Belgrado e Pristina si tiene con la mediazione della Ue. L'assassinio di Ivanovic è "un atto terroristico e criminale diretto a destabilizzare la situazione in Kosovo, un attacco all'intero popolo serbo", ha detto Djuric, annunciando ai cronisti a Bruxelles la decisione di ritirare la delegazione serba dai colloqui tecnici con Pristina e di far ritorno a Belgrado. "Lo scopo è di scatenare il caos e di spingere i serbi del Kosovo e l'intera Serbia nell'inferno di nuovi scontri", ha affermato Djuric.

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