Kyenge: “Un errore chiudere il ministero dell’Integrazione”

Pubblicato il 28 luglio 2016 da ansa

Kyenge: “Un errore chiudere il ministero dell’Integrazione”

Kyenge: “Un errore chiudere il ministero dell’Integrazione”

BRUXELLES – Per combattere la radicalizzazione e quindi fare prevenzione rispetto al terrorismo, “l’Italia deve dotarsi di un piano nazionale di integrazione, imparando anche dall’esperienza degli altri Paesi. Dovrebbe ripristinare il ministero per l’integrazione, perché chiuderlo è stato un errore, e completare la legge sulla cittadinanza, uno degli strumenti più potenti per inclusione” e la “pari opportunità” soprattutto per le seconde e terze generazioni.

Così l’europarlamentare S&D Cecile Kyenge in un’intervista all’ANSA sui temi della sicurezza.
– Quando ero ministro – spiega – avevo iniziato a lavorare ad un modello che guardasse alla storia del Paese, che è stato di emigrazione, prima che di immigrazione.

Secondo Kyenge occorre “partire dalla scuola. Bambini e genitori devono essere al centro”, con “l’accompagnamento di un centro di studiosi” che ne seguano il percorso. Ma secondo l’ex ministro, membro della commissione Libertà civili, giustizia e affari interni dell’Europarlamento, occorre anche che gli Stati nazionali “integrino gli strumenti di sicurezza” in un approccio globale al fenomeno, approfondendo anche sotto questo aspetto il progetto europeo, per la salvaguardia della sicurezza di milioni di cittadini.

– Gli strumenti ci sono – afferma -. Fino ad oggi gli Stati hanno resistito a poteri sovranazionali sull’aspetto della sicurezza, ma col rafforzamento di Europol che abbiamo votato alcune settimane fa a Strasburgo, potenziandone competenze e ruolo, andiamo in quella direzione, in un coordinamento europeo dell’intelligence e delle informazioni.

Per la lotta al terrorismo Kyenge propone un approccio “olistico”, che poggi “su tre pilastri”: “creare un sistema di intelligence europeo, col rafforzamento di Europol”; “un sistema di strategia della sicurezza comune fuori dalle nostre frontiere”; “l’integrazione dei migranti” “in chiave di prevenzione”.

Kyenge mette poi in guardia:

– Il nemico è il fondamentalismo islamista, un cancro da estirpare dal corpo dell’Islam, come lo fu il nazismo. Non dobbiamo criminalizzare migranti e rifugiati. E non dobbiamo criminalizzare l’Islam, altrimenti facciamo il gioco dei terroristi, perché quello che vogliono è proprio dividerci. La nostra risposta deve essere invece quella di restare uniti nella fratellanza.

(Patrizia Antonini/ANSA)

Ultima ora

21:12Terrorismo: Minniti, sbaglio fare scambio sicurezza-libertà

(ANSA) - TODI (PERUGIA), 26 MAG - "E' fondamentale tenere insieme due principi, quello di garantire la sicurezza dei cittadini ma anche la loro libertà. Non è possibile fare uno scambio tra sicurezza e libertà, sarebbe la cosa più sbagliata di questo mondo": lo ha detto il ministro dell'Interno, Marco Minniti, intervenendo oggi a Todi ad un incontro a sostegno del candidato a sindaco del centro sinistra Carlo Rossini. presente anche la presidente della Regione Catiuscia Marini. Soffermandosi sul tema del terrorismo il ministro ha detto che "sicurezza e libertà devono essere due termini strettamente connessi" perché al cittadino non "serve avere una sicurezza che lo isola e che non gli permette di vivere serenamente la sua vita". (ANSA).

21:11Ariana Grande tornerà a Manchester per concerto beneficienza

(ANSA) - LONDRA, 26 MAG - La cantante americana Ariana Grande tornerà a Manchester per un concerto di beneficienza per le vittime dell'attacco avvenuto lunedì scorso all'Arena al termine di uno dei suoi concerti nella città britannica. Lo ha reso noto la stessa cantante su Twitter. "Ritornerò in questa incredibile e coraggiosa città di Manchester per passare del tempo con i miei fan e per un concerto di beneficienza in onore e per raccogliere soldi per le vittime e le loro famiglie", ha cinguettato la cantante. Grande ha poi precisato che sta lavorando sui dettagli del nuovo appuntamento e "appena saranno confermati li condividerà", aggiungendo che il suo "cuore, le preghiere e le sue più sincere condoglianze vanno alle vittime dell'attacco".

21:09Processo Juve: Pecoraro “Io non ho chiesto patteggiamento”

(ANSA) - ROMA, 26 MAG - "La Procura, costituendo l'accusa, non poteva fare alcuna proposta di patteggiamento": il procuratore federale, Giuseppe Pecoraro, precisa all'Ansa i termini di quanto avvenuto oggi nella prima udienza del processo sportivo a carico della Juventus e del presidente Andrea Agnelli per la vicenda legata alla vendita di biglietti e rapporti con gli ultras. "La Procura - spiega Pecoraro - si è esclusivamente confrontata con la Juventus per cercare una soluzione accoglibile da entrambe la parti. Il confronto è stato sospeso nel momento in cui la Juventus ha richiesto un rinvio per poter riflettere sulle varie soluzioni di carattere generale che la parti hanno prospettato", ha concluso.

20:43Comey sapeva di informazioni false su Emailgate H. Clinton

(ANSA) - WASHINGTON, 26 MAG - L'allora direttore dell'Fbi James Comey sapeva che alcune informazioni relative all'inchiesta sulle email di Hillary Clinton erano false, create dall'intelligence russa, ma temeva che se fossero diventate di pubblico dominio avrebbero sminuito la stessa inchiesta, e ciò indusse Comey ad agire unilateralmente la scorsa estate nel dichiarare l'inchiesta conclusa. Lo riferisce la Cnn citando diverse fonti informate. Il Washington Post aveva riferito nei giorni scorsi che tali informazioni, provenienti dall'intelligence russa, erano inaffidabili. La Cnn cita adesso fonti ufficiali Usa secondo cui Comey e l'Fbi erano consapevoli che le informazioni erano false.

20:40Comuni Brindisi:dimissioni 17 consiglieri,verso scioglimento

(ANSA) - BRINDISI, 26 MAG - Diciassette consiglieri comunali di Brindisi hanno firmato le proprie dimissioni, dinanzi al notaio, formalizzando così la sfiducia alla sindaca Angela Carluccio, che guida una coalizione di centrodestra. Il numero è sufficiente per lo scioglimento del Consiglio comunale, che dovrà ora essere formalizzato dal prefetto con la nomina di un commissario. Le firme saranno depositate alla segreteria generale del Comune. "Lascio il Palazzo di Città - dice la sindaca Angela Carluccio - con la stessa serenità con cui lo scorso anno avevo per la prima volta indossato la fascia tricolore: quel giorno mi impegnai a dare tutta me stessa per la mia Brindisi, oggi posso dire di averlo fatto, non lesinando sforzi e cercando di inerpicarmi tra le mille salite di un percorso complesso e viziato da insidie e trabocchetti".

20:19Killer ricercato: agente ferito racconta e si commuove

(ANSA) - FERRARA, 26 MAG - "Mi sono finto morto. Lui si è avvicinato, mi ha preso la pistola e il caricatore, mi ha insultato e poi se ne è andato. Quando ho sentito la macchina allontanarsi sono riuscito non so come ad alzarmi. Sulla strada mi hanno visto e mi hanno soccorso. In quel momento ho capito che, forse, sarei riuscito a portare a casa la pelle". L'assistente di polizia provinciale Marco Ravaglia ha raccontato così, con la voce rotta dalla commozione, quello che gli è successo la sera dell'8 aprile, quando era di pattuglia nel Mezzano insieme alla guardia volontaria Valerio Verri ed entrambi sono stati assaliti da Norbert Feher alias Igor Vaclavic, da allora latitante. Verri è stato ucciso, Ravaglia è stato ferito da tre colpi di pistola e per la prima volta ha incontrato i giornalisti nel centro riabilitativo di San Giorgio, a Ferrara. Ha detto di non aver visto in faccia l'assassino e quindi di non aver potuto riconoscere e collegarlo con il killer che una settimana prima aveva ucciso Davide Fabbri a Budrio. (ANSA).

20:04Pacco sospetto in Fincantieri Marghera, allontanati operai

(ANSA) - VENEZIA, 26 MAG - Un pacco sospetto ritrovato a bordo di una nave in costruzione ha bloccato per due ore l'attività nello stabilimento Fincantieri di Marghera. Sono intervenuti Polizia e vigili del fuoco. Gli operai del turno, circa 1.900, sono stati fatti allontanare dalla nave. Al termine dei controlli è stato accertato che il pacco conteneva unicamente dei tubi legati con del nastro adesivo e dei fili elettrici, in modo da ricordare un ordigno artigianale.

Archivio Ultima ora