Intercettazioni, da Csm via libera a linee guida

(ANSA) – ROMA, 29 LUG – Il plenum del Csm ha approvato, con un solo astenuto, le linee guida sull’utilizzo delle intercettazioni, con indicazioni sulla tutela dei dati sensibili. Il documento sottolinea, tra gli altri aspetti, la centralità del ruolo del pm nella valutazione e selezione dei dati sensibili, chiede particolare cautela e attenzione in fase di indagini preliminare, dove è più alta l’attenzione mediatica, rispetto al materiale da inserire nelle richieste e nelle ordinanze di custodia cautelare. Nel caso di parlamentari, suggerisce inoltre il Csm, le conversazioni “casuali” che vengano captate non andrebbero trascritte ma solo annotate nei brogliacci. Chiara inoltre la raccomandazione a non indebolire in alcun modo le intercettazioni come strumento di prova. “Non vogliamo nè anticipare nè condizionare il legislatore – ha precisato il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini -. Il legislatore faccia ciò che crede, ma ritengo farebbe cosa saggia ad attingere dai principi delineati nel documento”.

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