Tre anni fa rapito padre dall’Oglio, ancora nessuna notizia

Pubblicato il 29 luglio 2016 da ansa

Tre anni fa rapito padre dall'Oglio, nessuna notizia

Tre anni fa rapito padre dall’Oglio, nessuna notizia

ROMA – Manca da tre anni: non si sa nulla del gesuita, padre Paolo Dall’Oglio, scomparso da Raqqa, in Siria, il 29 luglio del 2013. Un anniversario triste che coincide con il cordoglio planetario per la barbara uccisione di padre Jacques Hamel a Rouen, in Francia, nel giorno in cui la Chiesa d’oltralpe ha chiamato i cristiani al digiuno e alla preghiera.

Tante le voci che si sono ricorse in questi tre anni ma nei fatti mai nessuna notizia concreta sulle sorti del gesuita italiano che ha fatto del dialogo la sua azione pastorale in quelle terre. “Un pensiero a lui e alla sua famiglia. Non dimentichiamo, continuiamo il nostro impegno”, ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni.

“L’attesa per Paolo continua con insistenza e speranza”, ha confidato Immacolata, una delle sorelle di padre Paolo Dall’Oglio, in un’intervista a Tv2000. “Siamo consapevoli – ha aggiunto – che il nostro dolore è veramente poca cosa rispetto al dolore che si ha nell’osservare e sentire questo mondo impazzito: il dolore delle famiglie dei rapiti che non sono tornati a casa, i ragazzi vittime di violenza, le vittime della guerra. Di fronte a questi fatti siamo consapevoli che il dolore per Paolo è poca cosa e siamo vicini al dolore di tutti gli altri”.

“Una volta Paolo – ha ricordato Immacolata Dall’Oglio – raccontò che avrebbe voluto essere mandato come cappellano a Guantanamo. E’ la misura della sua disponibilità ad andare a cercare ed entrare in relazione con i contesti più difficili con la consapevolezza che se non si accolgono le ferite di ognuno difficilmente si può pensare di guardare oltre”.

“Paolo – ha concluso Immacolata Dall’Oglio – non è stato sufficientemente ascoltato e compreso quando tentava di gridare tutto quello che poi è drammaticamente avvenuto, come lui aveva previsto”. E la necessità di reagire alle violenze evitando di costruire muri oggi è veramente profetica e risuona, dall’Europa, ferita particolarmente in questi giorni, al Medio Oriente martoriato da anni.

Da Gerusalemme arriva la testimonianza dell’amministratore apostolico del Patriarcato latino, padre Pierbattista Pizzaballa, il francescano che ha guidato, sempre a Gerusalemme la Custodia di Terra Santa per dodici anni.

Parlando dell’assassinio di p. Hamel commenta: “E’ la prima volta che viene colpito un simbolo cristiano, un prete cattolico, in Europa. Da parte di questi fondamentalisti islamici si vuole creare una sorta di guerra di religione, si vuole creare il muro contro muro, si vuole scatenare una reazione perché questo alimenta il fondamentalismo.

E’ chiaro – dice Pizzaballa a Terra Santa News – che la politica e la società deve trovare forme di difesa da questo fondamentalismo e violenza e deve usare tutti gli strumenti di prevenzione e anche di repressione dove necessario. Ma il credente, di fronte a tutto questo, deve avere un atteggiamento libertà non deve permettere che quella logica di violenza, di rifiuto di odio che il fondamentalista usa diventi parte del suo linguaggio”.

(Manuela Tulli/ANSA)

Ultima ora

00:30Calcio: Nicola, mantengo la promessa e vado in bici a Torino

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - "Io ci credevo". Davide Nicola è forse il meno sorpreso della salvezza del suo Crotone. "Sono molto soddisfatto e gratificato - le sue parole a Premium Sport - Ero convinto che attraverso il lavoro e la costruzione di un gruppo si potesse raggiungere quest'obiettivo. La squadra ha lavorato per meritare di rimanere in A: l'ho sempre detto ai ragazzi. Dal punto di vista tecnico, tattico e mentale c'è stato un grande lavoro dietro ed è per questo che non volevo sentir parlare del Crotone come di una favola. Avremmo potuto salvarci prima, ma anche retrocedere prima: la realtà è che più si vuole ottenere un obiettivo, più si deve essere disposti a perderlo". Poi il tecnico rivela che manterrà fede alla promessa fatta in caso di salvezza: "Crotone-Torino in bicicletta? È la parte più facile: lo farò con grande piacere, le promesse le mantengo. In questo momento la prima parola che mi viene in mente è gratitudine. E sono dispiaciuto per l'Empoli, perché so che per una squadra che festeggia ce n'è una che soffre".

00:27Auto: Indianapolis, guasto al motore e Alonso si ritira

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Il team Andretti Autosport si aggiudica la 500 Miglia a Indianapolis, ma non è Fernando Alonso a regalargli la vittoria, bensì l'ex pilota di Formula 1 Takuma Sato, primo giapponese a vincere su questo circuito in questa classe, che ha beffato Helio Castroneves nel finale di gara. Per lo spagnolo, che oggi ha saltato il Gran Premio di Monaco, restano invece da ricordare solo i 27 giri condotti in testa, prima di essere costretto al ritiro a 20 dalla fine per un guasto al motore della sua McLaren-Honda (in quel momento era settimo). Un peccato perché l'ex ferrarista stava ben animando la gara e il pubblico lo aveva anche accolto molto calorosamente.

00:04Totti: Zeman, oggi non è stata una festa ma una tragedia

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - "Mi spiace per Totti, perché non è stato lui a decidere. E oggi, anziché una festa, è stata una tragedia. Oggi gli consiglierei di continuare a giocare: lui ha ancora voglia. In Italia no, bisogna vedere se fuori troverà una squadra adatta alle sue qualità". Così Zdenek Zeman a Premium Sport sull'addio di Francesco Totti alla maglia giallorosa.

00:01Basket: semifinali playoff, Venezia-Avellino 88-77

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - L'Umana Reyer Venezia risponde alla sconfitta in gara-1 di semifinale dominando la Sidigas Avellino: l'88-77 finale, infatti, è frutto del relax con cui Venezia ha chiuso la gara, che aveva portato sull'88-65. A trascinare i veneziani è stato l'mvp Peric (23 punti), ma ha pagato anche la scelta di coach De Raffaele di inserire nel quintetto un centro di peso come Batista. Venezia, infatti, ha dominato anche a rimbalzo: 39-23 il conto. Avellino, invece, ha dovuto fare i conti con la serata negativa di Ragland, fermatosi a 5 punti in 19 minuti in campo, quando la sua squadra ha subìto un parziale negativo di 18 punti rispetto agli avversari. Avellino ha provato più volte a riavvicinarsi nel punteggio, ma non è mai scesa sotto i quattro punti di ritardo, soffrendo l'intensità difensiva e il dinamismo offensivo dell'Umana Reyer, che ha mandato in doppia cifra ben cinque giocatori: oltre a Peric, anche Haynes (13), Ejim (11), Batista e McGee (entrambi 10 punti personali). Martedì, ad Avellino, gara-3.

23:50Calcio: Roma, per Emerson rottura del crociato

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro: questa la diagnosi riscontrata ad Emerson Palmieri, infortunatosi oggi nel primo tempo dell'ultima di campionato tra Roma e Genoa. Il terzino giallorosso, peraltro, era stato appena convocato dal ct Ventura in azzurro, ma dovrà rimandare il suo esordio con l'Italia. Domani sarà operato a Villa Stuart, a Roma.

23:49Dante: Gifuni legge Paradiso dalla Torre di Pisa

(ANSA) - PISA, 28 MAG - Finale ad effetto per "Danteprima", la manifestazione dedicata a Dante Alighieri, con l'attore Fabrizio Gifuni che ha letto alcuni canti del Paradiso dall'alto della Torre pendente di Pisa. Quello di stasera è stato l'ultimo appuntamento con la rassegna che Pisa, capitale dantesca, dedica a Dante in vista delle celebrazioni per il settecentenario dalla morte del sommo poeta nel 2021. (ANSA).

23:46Pallavolo: verso la World League, all’Italia la Vesuvio Cup

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Con due vittorie su due, la Nazionale italiana di pallavolo maschile si aggiudica la prima edizione della Vesuvio Cup, torneo triangolare disputato a Napoli. Dopo aver sconfitto ieri l'Argentina 3-1, oggi i ragazzi del ct Blengini hanno battuto con lo stesso risultato il Giappone: 25-17, 11-25, 25-15, 25-22. Il gruppo azzurro si ritroverà a Pesaro martedì sera per riprendere la preparazione in vista del primo weekend di World League, da venerdì a domenica, con le gare contro Brasile, Polonia e Iran.

Archivio Ultima ora