L’italo-venezuelano Stifano prolunga il suo contratto con lo Zamora

Pubblicato il 29 luglio 2016 da redazione

L’italo-venezuelano Stifano prolunga il suo contratto con lo Zamora

L’italo-venezuelano Stifano prolunga il suo contratto con lo Zamora

CARACAS – “Un allenatore è qualcuno che ti dice quello che non vuoi sentire, ti fa vedere quello che non vuoi vedere, in modo che tu possa essere quello che hai sempre saputo di poter diventare” diceva l’allenatore Tom Lardy. Tutte queste doti, ce l’ha l’italo-venezuelano Francesco Stifano, e per questo motivo lo Zamora non vuol farsi sfuggire il suo condottiero e gli ha prolungato il contratto.

La carriera del tecnico di origine campana in bianconero continuerà fino al 2018. Lo Zamora ha prolungato il contratto del suo mister che, da quando è approdato a Barinas, ha arricchito la bacheca della società prima vincendo il Torneo Adecuación 2015 e poi il Torneo Apertura 2016.

“Sono orgoglioso per il supporto che mi sta dando la società, per me è fondamentale, per la mia carriera come allenatore, in un club così prestigioso come lo Zamora. Abbiamo esteso il contratto per un’anno e mezzo, questo mi obliga a continuare a lavorare sodo per raggiungere nuovi obiettivi” ha dichiarato Stifano dopo aver posto la firma sul contratto.

Lo stadio La Carolina sembra una sorta di sirena che incanta tutti gli allenatori che difendono i colori bianco e nero. Stifano non é il primo allenatore che si innamora della città llanera e del calore del suo pubblico. “Sono felice di lavorare a Barinas, la sua gente, il loro affetto. Senza dubbio spero di restare a lungo in questa città. Qui c’é una qualità umana stupenda, poi il senso di appartenenza alla società ti stimola a lavorare meglio per continuare a regalare gioie a questa meravigliosa tifoseria”.

Molte squadre puntano ad acquistare giocatori giovani per puntare a grandi risultati durante la stagione, nello Zamora la storia é diversa: qui si punta sui giovani del vivaio che ha dato i suoi frutti sia a livello sportivo che monetario.

“Questa squadra, con una rosa di giovanissimi, nelle ultime stagioni ha cambiato tantissimo, ma ciò nonostante i giovani sono sempre stati lo zoccolo duro della rosa. Da quando sono arrivato, ho schierato fino a sette giocatori che non avevano mai lottato per uno scudetto, ma in questa squadra tutti hanno una specie di ‘chip’ di campioni che vogliono sempre migliorare”.

Alla base dei parametri della tattica c’è il ‘tocco di Stifano’: Fase di possesso molto elaborata con una fitta trama di passaggi a partire dalla difesa e fino alla trequarti avversaria. Il pressing alto e la difesa che attua la tattica del fuorigioco. “Una delle chiavi di questa vittoria é l’unione del gruppo: la relazione allenatore-giocatore é importante”.

In meno di anno alla guida dello Zamora, il tecnico di origine campana ha fatto diventare una macchina del gol la sua squadra, portandola a vincere prima l’Adecuación e poi l’Apertura. Questi successi servono come motivazione per Francesco Stifano che ha sempre la stessa fame di vittorie, come il primo giorno in cui si è seduto sulla panchina bianconera.

“La cosa più difficile è tornare a vincere, siamo in una posizione dove vogliamo restare. Questo club ha un ottimo ambiente su tutti gli aspetti: societario, tecnico, giocatori e tutti quelli che fanno parte di questa grande famiglia. Tutti puntano ad una sola cosa: vincere!. Tutte le persone che fanno bene le cose e lavorano con onestá sicuramente avranno un futuro grandioso in questa squadra”.

In questo Torneo Clausura il suo Zamora naviga in vetta alla classifica con 13 punti, uno in più del Carabobo, secondo. Questo fine settimana ospiterà nella sua tana dell’Agustín Tovar l’Aragua. Tra le mura amiche la formazione allenata da Stifano nelle ultime 80 gare disputate nella Primera División ha perso soltanto in due occasioni: casualmente entrambi i ko sono arrivati contro il Trujillanos.

Il sesto turno del Torneo Clausura ha in programma le seguenti gare: Atlético Venezuela-Llaneros, Carabobo-Deportivo Lara, Deportivo Anzoátegui-Estudiantes de Mérida, Petare-Estudiantes de Caracas, Monagas-Deportivo Táchira, Portuguesa-JBL Zulia, Trujillanos-Caracas, Ureña-Mineros e Zulia-Deportivo Lara.

Fioravante De Simone

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