Melania Trump posa nuda

"Ecco l'aspirante first-lady, e accanto a lei un'altra donna": è l'esordio dell'articolo pubblicato dallo scandalistico tabloid newyorkese
"Ecco l'aspirante first-lady, e accanto a lei un'altra donna": è l'esordio dell'articolo pubblicato dallo scandalistico tabloid newyorkese
“Ecco l’aspirante first-lady, e accanto a lei un’altra donna”: è l’esordio dell’articolo pubblicato dallo scandalistico tabloid newyorkese

NEW YORK – Se si attendevano colpi bassi in questo inizio di campagna elettorale per le presidenziali Usa, eccoli in arrivo. Il New York Post ha pubblicato una nuova foto osè di Melania, la moglie del candidato repubblicano, Donald Trump (dopo quella di lei completamente nuda, pubblicata in copertina domenica): stavolta Melania è sdraiata nuda su un letto e abbraccia da dietro un’altra modella, anche lei stesa, avvolgendola con le braccia appena sotto il seno.

Il titolo, ‘Menage a Trump’, lascia intendere un menage a tre’. E’ il secondo giorno consecutivo che il quotidiano di Rupert Murdoch – che ad aprile aveva sostenuto la candidatura del magnate definendolo “una superstar potenzialmente latore di grandi promesse” – pubblica foto di Melania nuda, all’epoca in cui era modella (Melania conobbe il miliardario americano nel 1998 e lo ha sposato nel 2005).

“Ecco l’aspirante first-lady, e accanto a lei un’altra donna”: è l’esordio dell’articolo pubblicato dallo scandalistico tabloid newyorkese. Le foto a sfondo lesbico fanno parte di un servizio fotografico girato a Manhattan nel 1995, quando Melania Knauss aveva 25 anni ed era chiamata Melania K.: alcuni scatti furono pubblicati da Max, un magazine francese per soli uomini, che ora non esce più; altre non arrivarono mai al grande pubblico.

In un’altra foto pubblicata, la seconda modella, la scandinava Emma Erikssson – calze a rete, bustier scolato, tacchi alti e un lungo abito, tutto disegnato da John Galliano – solleva una frusta come se volesse sculacciare Melania, che finge sorpresa ed è fasciata in un abito attillato con tacchi alti.

Le foto sono state criticate sul web e qualcuno ha puntato l’indice sulla misoginia del quotidiano. Uno dei collaboratori di Trump, Jason Miller, si è invece limitato a far notare che “non c’e’ nulla di imbarazzante”:
– Lei è talmente bella.

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