Inizia il Via Crucis di Rajoy, missione impossibile il governo

Pubblicato il 02 agosto 2016 da ansa

 

Rajoy 1MADRID – “Farò tutto il possibile, e anche l’impossibile” perchè la Spagna finalmente abbia un governo, promette Mariano Rajoy. Quella del premier uscente, incaricato giovedì da re Felipe VI di tentare di formare un nuovo esecutivo che superi il voto di fiducia di un Congresso ingovernabile, sembra in effetti una missione quasi impossibile.

Il leader popolare ha imboccato oggi quella che per molti aspetti sembra una Via Crucis con un colloquio con il segretario socialista Pedro Sanchez. Incassando subito due ‘no’. ‘No’ alla sua proposta di una Gran Coalicion per fare uscire il paese dalla crisi politica e pure ‘no’ a una astensione socialista sull’investitura di un governo minoritario Pp. Per ora Rajoy, vincitore senza maggioranza delle politiche del 26 giugno – le seconde in sette mesi – con 137 deputati su 350, non ha trovato un solo alleato.

Solo Ciudadanos (32 seggi) offre di astenersi. Psoe (85) e Podemos (71) sono sul ‘no’ così come i 25 deputati nazionalisti o indipendentisti.

– Deve cercare alleati a destra, non a sinistra – lo ha criticato Sanchez -. Il Psoe – ha chiarito – non intende appoggiare quelli che vogliamo cambiare.

Se i socialisti non cambiano posizione, e non accettano per lo meno di astenersi sull’investitura, il paese corre verso nuove elezioni, le terze in meno di un anno ha avvertito Rajoy:

– Una follia!

Per l’astensione in nome della governabilità e per evitare che paghi il prezzo politico di un terzo ricorso alle urne preme il leader storico del socialismo spagnolo Felipe Gonzalez. Per ora senza successo. Domani Rajoy vede il presidente di Ciudadanos Albert Rivera, per cercare di spostarlo dall’astensione al ‘si’ arrivando almeno a 169 deputati. Sempre sotto la maggioranza di 176, ma così potrebbe innescarsi una dinamica che potrebbe spingere verso l’astensione il Psoe.

Rivera per ora però non sembra disponibile. E al momento non si vede chi altro potrebbe appoggiare Rajoy. Sembra difficile che riesca a ottenere i voti dei nazionalisti di centro catalani e baschi di Cdc e Pnv. I secessionisti (8 seggi) del presidente Carles Puigdemont sono di nuovo ai ferri corti con Madrid sull’indipendenza catalana e per il Pnv (5) potrebbe essere pericoloso salvare Rajoy a due mesi dalle elezioni basche.

Cosi lo spettro di nuove elezioni, il colmo per il paese più stabile dell’Ue fino allo scorso dicembre, si fa sempre più vicino. Rajoy sembra determinato a continuare a premere su Sanchez e Rivera. E’ probabile che i contatti pubblici e sotterranei durino tutto agosto. Se dovrà gettare la spugna, non è escluso che Sanchez tenti di nuovo la strada della coalizione di sinistra con Podemos, fallita in febbraio, e con i nazionalisti. E’ il sospetto di Rajoy. Una ipotesi, ha avvertito, “che non sarebbe buona nè per la Spagna nè per il Psoe”. Se andasse in porto nonostante l’opposizione di diversi baroni Psoe, potrebbe complicare i rapporti con l’Ue. Su Madrid scrive El Mundo pesa la spada di Damocle di una possibile multa europea da 6 miliardi – dopo quella appena evitata per il rotto della cuffia – se non sarà in grado perchè senza nuovo governo di approvare in ottobre tagli di spesa e bilancio 2017 come chiede l’Ue.

(Francesco Cerri/ANSA)

Ultima ora

13:44Maltempo: Regione Marche diffida l’Enel

(ANSA) - ANCONA, 24 GEN - ''Presenteremo una diffida alla procura della repubblica per interruzione di pubblico servizio da parte dell'Enel. Sono ancora 150 le utenze interrotte nell'Ascolano. La situazione non è più sostenibile. La popolazione è allo stremo delle forze dopo giorni e giorni senza corrente elettrica e riscaldamento. A nulla sono valsi i ripetuti appelli rivolti all'Enel per risolvere il problema''. Lo afferma l'assessore alla Protezione civile delle Marche Angelo Sciapichetti, che segue costantemente la situazione dell'emergenza neve, aggravata dalle ultime scosse sismiche.

13:39Italicum: presidente Corte Costituzionale chiede ‘brevità’

(ANSA) - ROMA, 24 GEN - Procede l'udienza a Palazzo della Consulta sul giudizio di legittimità costituzionale dell' Italicum. Dopo una breve camera di consiglio, i giudici hanno escluso le istanze di costituzione avanzate dal Codacons e da altri cittadini elettori. La giornata è iniziata con gli interventi dei legali che chiedevano di essere ammessi come parti del giudizio. Interventi punteggiati dalle raccomandazioni del presidente della Corte, Paolo Grossi, che ha suggerito "brevità" e di "attenersi ai ricorsi". La parola è passata ora agli avvocati anti-Italicum. Da Grossi è arrivata la preghiera di concludere per "non esasperare la Corte", infine il rimprovero: "sta abusando della nostra pazienza". Così il presidente della Corte, Grossi, in un acceso scambio con il primo degli avvocati anti-Italicum, Vincenzo Palumbo, ha ammonito anche gli altri legali che si apprestano a prendere la parola. Grossi ha fatto due raccomandazioni: essere sintetici nelle esposizioni delle ragioni di ricorso e non riproporre le stesse argomentazioni.

13:20Sci: gigante San Vigilio con 7 azzurre in 2/a manche

(ANSA) - San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones (Bolzano), 24 gen - Sono ben sette le azzurre classificatesi tra le migliori trenta nella 1/a manche dello slalom gigante di cdm di San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones ed ammesse pertanto alla 2/a decisiva manche alle ore 12,30. Sono Federica Brignone 1/a, Marta Bassino 3/a, Sofia Goggia 7/a, Elena Curtoni 14/a, Francesca Marsaglia 15/a, Manuela Moelgg 17/a e Irene Curtoni 18/a.

13:12Tennis: sarà “derby” svizzero Federer-Wawrinka

ANSA) - ROMA, 24 GEN - "Derby" svizzero nelle semifinali maschili degli Australian Open di tennis, con la sfida fra Roger Federer e Stanislas Wawrinka, in campo giovedì. "Derby" che va ad aggiungersi a quello nel torneo femminile fra le statunitensi Venus Williams e Coco Vandeweghe. Il numero 17 del mondo e del tabellone ha sconfitto il tedesco Mischa Zverev, n. 50, per 6-1, 7-5, 6-2; Wawrinka, n. 4, ha prevalso sul francese Jo-Wilfried Tsonga, n. 12, per 7-6, 6-4, 6-3. Sarà il 22/o confronto fra i due campioni elvetici, con Federer avanti 18-3.

13:11Terremoto: Cantone e Errani a Palazzo Chigi

(ANSA) - ROMA, 24 GEN - Il presidente dell'Anac Raffaele Cantone è a Palazzo Chigi per incontrare il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Nella sede del governo è giunto anche il commissario per il terremoto Vasco Errani.

13:07Terremoto: Marche, solo 2 stalle in 5 mesi su 370 necessarie

(ANSA) - ANCONA, 24 GEN - A cinque mesi dal sisma sono due le stalle mobili completate sulle 370 necessarie per gli allevatori terremotati delle Marche, ovvero lo 0,5 per cento del totale, mentre mancano ancora 150 moduli fienile, necessari per stoccare il foraggio per gli animali. Lo denuncia la Coldiretti regionale, nel tracciare un bilancio dei danni nelle campagne colpite dal terremoto iniziato il 24 agosto scorso, sulla base dei dati forniti dalla Regione Marche. Ai danni materiali e alla perdita di vite umane si somma ''una vera e propria strage di bestiame in una situazione in cui solo nelle Marche, denuncia la Coldiretti, si contano 600 mucche e 5 mila pecore al freddo nelle neve senza ripari, per i ritardi accumulati, aggravati dal maltempo''. "Davanti ad un disastro annunciato ci muoveremo per individuare le responsabilità e agire di conseguenza insieme ai nostri allevatori''.

13:04Terremoto: ad Arquata centro con fondi consiglieri M5S

(ANSA) - ROMA, 24 GEN - Un centro polifunzionale destinato alla popolazione del Comune di Arquata del Tronto sarà allestita con i 100 mila euro raccolti dai consiglieri regionali marchigiani del M5S attraverso il taglio dei loro stipendi. Lo comunicano i deputati M5S eletti nelle marche Andrea Cecconi, Donatella Agostinelli e Patrizia Terzoni. "Un luogo pubblico destinato a primo ricovero e punto di ritrovo in caso di sisma, a centro culturale e a luogo di ricovero delle opere d'arte che fanno parte di questo nostro territorio. La delibera della giunta del Comune ha appena stabilito che i 100 mila euro raccolti dai consiglieri regionali del M5S attraverso il taglio dei loro stipendi, saranno destinati alla realizzazione di un centro polifunzionale. Ringraziamo i nostri cittadini portavoce per questo gesto di attenzione e solidarietà nei confronti della comunità marchigiana che ha pagato il maggior tributo di sangue al terremoto che ha colpito il centro Italia il 24 agosto scorso", si legge nella nota.(ANSA).

Archivio Ultima ora