Il legale della famiglia di Pantani: “Caso non chiuso”

Una foto di archivio che ritrae Marco Pantani insieme con la madre Tonina. ANSA/PASQUALE BOVE
Una foto di archivio che ritrae Marco Pantani insieme con la madre Tonina. ANSA/PASQUALE BOVE
Una foto di archivio che ritrae Marco Pantani insieme con la madre Tonina. ANSA/PASQUALE BOVE

ROMA – “Non siamo sorpresi dall’archiviazione: per questo entro settembre presenteremo una denuncia alla Direzione distrettuale antimafia competente”. Lo spiega all’Ansa l’avvocato Antonio De Rensis che tutela la famiglia di Marco Pantani.

“Rispetto le decisioni della magistratura, ma ho degli strumenti e lotterò fino alla fine. La parola fine bisogna dirla quando è davvero finita. E ad oggi, stando al Codice di procedura penale, questa vicenda non è finita”, aggiunge ricordando che anche sull’altra archiviazione, quella dell’inchiesta per la morte di Pantani a Rimini, “abbiamo presentato ricorso in Cassazione”.

Alla domanda se non trovi che la Procura campana, sulla base dei documenti di cui è già in possesso, non possa aprire d’autonomia un fascicolo, De Rensis risponde: “Preferisco sollecitare”.

Quanto alla madre di Pantani, “sta come potrebbe stare una madre che ha letto i verbali dove dei camorristi dicono che qualcuno era stato corrotto per alterare le provette. Ma ciò evidentemente a qualcuno non basta”.