Leader Madri Plaza de Mayo rischia fermo, ma è rivolta

Pubblicato il 05 agosto 2016 da ansa

Leader Madri Plaza de Mayo rischia fermo, ma è rivolta

Leader Madri Plaza de Mayo rischia fermo, ma è rivolta

BUENOS AIRES – Politica, diritti umani, accuse di corruzione: c’è tutta l’Argentina di questi ultimi anni nella vicenda di Hebe de Bonafini, l’87enne leader delle ‘Madres de Plaza de Mayo’ che si era rifiutata di testimoniare in tribunale nell’ambito di un’inchiesta su fondi deviati.

Bonafini, madre di due ragazzi ‘desaparecidos’ e che qualche giorno fa è stata ricevuta dal Papa a Santa Marta, è da tempo protagonista di un delicato braccio di ferro con il giudice Marcelo Martinez de Giorgi. Negli ultimi giorni c’è stato un crescendo nello scontro Bonafini-giudice, uno “scandalo”, hanno precisato i media locali, che però oggi pare essere in dirittura d’arrivo verso una soluzione concordata.

Ieri, il giudice aveva ordinato il fermo di Bonafini, la quale si era rifiutata di dichiarare in tribunale in merito ad un’indagine relativa sui fondi di un progetto di abitazioni popolari promosso negli ultimi anni dalla fondazione delle ‘Madres’.

I principali accusati dell’inchiesta sono in realtà i fratelli Sergio e Pablo Schoklender, che amministravano i soldi della fondazione. Ed è appunto quanto sostiene Bonafini.

La vicenda si era aggravata ieri quando il giudice aveva inviato la polizia nella sede delle ‘Madres’ per prelevare la leader e portarla in tribunale. Protetta da un consistente gruppo di militanti, Hebe era però riuscita a raggiungere la ‘Plaza de Mayo’, dove per anni le ‘Madres’ hanno denunciato la tragedia dei figli scomparsi. Ed è stato lì che ha attaccato duramente il giudice e il governo di Mauricio Macri.

– Se vogliono portarmi in carcere lo facciano, non abbiamo paura di questi figli di p…- aveva dichiarato circondata da militanti del peronismo ‘kirchnerista’.

Stamani, Bonafini aveva assicurato tramite i legali di “non avere intenzione di modificare i miei impegni”. Subito dopo aveva fatto sapere che intendeva recarsi a Mar del Plata (400 km dalla capitale) per partecipare ad un incontro di lavoro. Cosa che ha poi fatto nel primo pomeriggio.

Qualche ora dopo è stata resa nota quella che potrebbe essere la via d’uscita della vicenda. Bonafini ha fatto sapere che se veniva meno l’ordine di cattura era disposta a deporre lunedì: non però, ha precisato, in tribunale ma nella sede della sua fondazione. Pronta la risposta di Martinez de Giorgi, che ha subito fatto sapere di aver sospeso la misura relativa alla detenzione.

(Martino Rigacci/ANSA)

Ultima ora

11:48Canoa: slalom, da giovedì gli Europei

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - Dopo l'esaltante weekend per la canoa italiana, con le 5 medaglie di bronzo della paracanoa e l'argento conquistato da Susanna Cicali e Francesca Genzo nella finale del K2 200 in coppa del mondo a Szeged, in Ungheria, è tempo nuovamente di tornare in acqua. A farlo saranno in questo weekend gli specialisti della canoa slalom impegnati nei campionati europei assoluti in programma a Tacen, in Slovenia, tra le acque del fiume Sava. Dieci i canoisti italiani in gara, guidati dai direttori tecnici Daniele Molmenti e Ettore Ivaldi: nel K1 maschile spazio a Giovanni De Gennaro - che ha gareggiato alle Olimpiadi di Rio 2016 - Zeno Ivaldi e Jakob Weger. Nel C1 toccherà a Raffaello Ivaldi, Roberto Colazingari e Stefano Cipressi. Nel C2 in azione Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari mentre nel kayak femminile saranno due le italiane al via: Stefanie Horn e Clara Giai Pron.

11:29Fondi rappresentanza Durnwalder, attesa sentenza appello

(ANSA) - BOLZANO, 30 MAG - E' attesa in giornata in tribunale a Bolzano la sentenza del processo d'appello sui fondi di rappresentanza dell'ex governatore altoatesino Luis Durnwalder. In prima istanza era stato assolto dall'accusa di peculato, ieri il pm ha chiesto una condanna a due anni e mezzo. "Ho amministrato questa provincia sempre rispettando le leggi e sempre con il buonsenso", ha detto questa mattina l'ex presidente durante una dichiarazione spontanea in tribunale. "E' incomprensibile per me che ora, che sono andato via, tutto sarebbe stato sbagliato. Casomai lo potevano dire prima", ha aggiunto. Durnwalder ha difeso i contributi dati da lui "a qualche associazione di volontariato, a qualche vedova e a qualche bambino in difficoltà". "Ci sono - ha aggiunto - casi singoli dove la legge non arriva, dove uno deve dare un segnale di solidarietà. L'ho fatto perché la mia amministrazione non si è mai basata esclusivamente sulle parole, ma ha sempre agito anche con il cuore", ha concluso l'ex governatore.

11:21Calcio: Berlusconi, contro Real Madrid ‘forza Juventus’

(ANSA) - MILANO, 30 MAG - "Io per antica educazione voluta da mio padre ho sempre tifato Inter quando era impegnata con altre squadre o in match internazionali. E la stessa cosa farò, sapendo di suscitare dispiacere a qualcuno, con la Juventus che incontrerà il Real Madrid. Forza Juventus". Così Silvio Berlusconi prima di ricevere il premio Rosa Camuna insieme a Massimo Moratti da parte del presidente della Lombardia, Roberto Maroni.

11:18L.elettorale: Berlusconi, fosse per me sbarramento 8%

(ANSA) - MILANO, 30 MAG - Alcuni giornali "hanno sostenuto che Berlusconi è in disaccordo con la soglia di sbarramento del 5 per cento: è esattamente il contrario, fosse per me la porterei all'8 per cento": lo ha detto stamani Silvio Berlusconi alla cerimonia per la consegna della Rosa camuna in Regione Lombardia.

11:18Alfano, impazienza Pd costerà miliardi all’Italia

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - "In questo momento così delicato non si vota per la legge elettorale, ma si vota lo scioglimento delle Camere e io non capisco l'impazienza del Pd di portare l'Italia al voto tre o quattro mesi prima in piena legge di stabilità. Rivolgo un appello al Pd prima della loro Direzione: pensino all'Italia e al danno che questa impazienza di rientrare a Palazzo può fare all'economia". Lo ha detto il ministro degli Esteri Angelino Alfano, a margine di una conferenza alla Farnesina.

11:11Quindicenne uccide coetaneo e si costituisce a carabinieri

(ANSA) - MILETO (VIBO VALENTIA), 30 MAG - Un quindicenne è stato arrestato la notte scorsa dai carabinieri di Mileto per l'omicidio di un suo coetaneo, F.P.L., avvenuto nella tarda serata di ieri in località Calabrò. La vittima sarebbe stata uccisa con un colpo di pistola al culmine di una lite. Dopo il delitto il ragazzino si è costituito in caserma indicando il luogo del ritrovamento del cadavere. Al momento non è stato ancora chiarito il movente del delitto. Il giovane, assistito dai suoi legali, è attualmente sotto interrogatorio. Il padre ed i fratelli dell'autore del delitto sono stati arrestati nell'operazione Stammer condotta nel gennaio scorso dalla Guardia di finanza di Catanzaro, coordinata dalla Dda, contro un narcotraffico gestito dalle cosche di 'ndrangheta del vibonese. Al momento, secondo quel poco che è trapelato, il delitto non sarebbe comunque legato a vicende criminali.

11:08Calcio: Milan, visite mediche per Kessie

(ANSA) - MILANO, 30 MAG - Giornata di visite mediche per Franck Kessie, il centrocampista ivoriano in procinto di trasferirsi dall'Atalanta al Milan. Verso le 9 Kessie si è presentato alla clinica La Madonnina, nel centro di Milano, per sostenere i consueti controlli medici, poi domani sono previsti i test atletici a Milanello, ultimo step prima della firma del contratto con il club rossonero.

Archivio Ultima ora