Rio 2016: Iemma sogna di emulare Forcella con i colori del Venezuela

Pubblicato il 08 agosto 2016 da redazione

Julio César Iemma sogna di emulare Forcella

Julio César Iemma sogna di emulare Forcella

CARACAS – Nel 1960, nelle olimpiadi che si disputarono a Roma, in Venezuela tutti fecero salti di gioia con la medaglia di bronzo vinta da Enrico Forcella, nella prova dei 50 metri con la carabina. Cinquantasei anni dopo, la terra di Bolívar, sogna di salire nuovamente sul podio di una olimpiade in una gara di tiro sportivo: il protagonista in questa occasione é Julio César Iemma, anche lui di origine italiana.

Il campione nato 32 anni fa a Caracas, ha centrato la qualificazione grazie alla medaglia d’argento vinta durante i Giochi Panamericani che si sono disputati l’anno scorso a Toronto, in Canadá. Nel Toronto International Trap & Skeet Club, il criollo con i suoi 202,2 si é appeso al collo l’argento a soli 0,3 punti dallo statunitense Connor Davis che aveva chiuso la prova con 202,5 punti. In terza posizione era arrivato Bryant Wallizer (Usa) con 180.8.

Attualmente, Julio César Iemma é il massimo rappresentante vinotinto in questo sport. Prima di lui Felipe Beuvrin (figlio) aveva partecipato a Sidney nel 2000, mentre per le donne avevano detto presente Francis Gorrin (Atene 2004), Diliana Méndez (Pechino 2008) e Maribel Pineda (Londra 2012).

La passione per questo sport é parte del suo pacchetto genetico, infatti anche suo padre, Julio César, ha partecipato a diverse competizioni internazionali prima difendendo i colori dell’Argentina e poi in rappresentanza del Venezuela. E quando rappresentava il Venezuela ha vinto il titolo di campione del mondo nel mondiale di arme lunghe disputatosi in Cile nel 1989. Adesso Julio César padre é l’allenarore della nazionale ed il mentore di suo figlio.

“Mio padre mi insegna tutti i piccoli segreti di questo sport. Quando ero piccolo, il mio sogno era diventare pilota d’auto, ho praticato il karting per diversi anni, però era uno sport assai costoso ed alla fine ho deciso di seguire i passi di mio padre” confessava il pistolero criollo in una intervista ad un quotidiano venezuelano.

Iemma ha svolto la sua preparazione ad Hannover in Germania. Puó vantare di avere nel suo palmarés quattro medaglie nei Giochi Centroamericani e dei Caraibi che si sono disputati nella localitá messicana di Veracruz nel 2014, dove vinse l’oro nei 50 metri a squadre, specialitá dove spera di salire sul podio anche in Brasile.

“Giorno dopo giorno sento che sto migliorando il mio livello, e così aumentano le mie possibilitá di entrare in finale e puntare ad una medaglia. Forse si realizzerà il mio sogno”.

Per la cronaca nella gara di oggi, quella della carabina 10 metri, prova vinta dall’azzurro Niccolò Campriani, l’italo-venezuelano Iemma ha chiuso al quarantacinquesimo posto con 612,7 punti. Il pistolero criollo avrá l’opportunitá di rifarsi venerdí nella carabina 50 metri a terra e domenica nella 50 metri tre posizioni.

In caso di vittoria farebbe ritornare alla mente l’impresa compiuta circa mezzo secolo fa da Forcella nei giochi olimpici di Roma.

Fioravante De Simone

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