Dalla Cassazione arriva il via libera al referendum

Pubblicato il 08 agosto 2016 da ansa

Mauro Beschi, Franco Argadia, Alfonzo Gianni, Alfiero Grandi alla Cassazione con in mano le scatole contenente i moduli con le firme per il referendum, per le modifiche delle forme di governo, del Senato e dei rapporti stato regioni, Roma, 14 luglio 2016. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Mauro Beschi, Franco Argadia, Alfonzo Gianni, Alfiero Grandi alla Cassazione con in mano le scatole contenente i moduli con le firme per il referendum, per le modifiche delle forme di governo, del Senato e dei rapporti stato regioni, Roma, 14 luglio 2016.
ANSA/MASSIMO PERCOSSI

ROMA – Il via libera della Cassazione al referendum fa scattare il countdown per il voto dei cittadini sulla riforma istituzionale. Una campagna che si annuncia lunga, se davvero il governo ha deciso di fissare tra novembre e dicembre la data, e combattuta. Le opposizioni, M5S in testa, mobilitate per il No, chiedono che a questo punto l’esecutivo decida subito, e magari d’intesa con tutti i partiti, quando si voterà, mentre la minoranza dem minaccia il no se non si cambia prima l’Italicum.

– I segnali sono davvero buoni – mostra ottimismo Matteo Renzi, che chiarisce:

– Per stare al merito, che il quesito non riguarda la legge elettorale o i poteri del governo, che non sono minimamente toccati dalla riforma.

Anche se Renzi è impegnato a slegare il destini del referendum dal suo e a spingere per il sì elencando i risparmi e le semplificazioni della riforma, la battaglia referendaria non si annuncia meno dura.
Dopo aver fallito l’obiettivo delle 500mila firme per la Cassazione, il comitato del No ed i partiti contro il ddl Boschi puntano ad una mobilitazione anche durante le vacanze.

– Possiamo battere i Si e anche di misura. Ma non ci riusciremo solo attraverso i media, dovremo batterli lavorando sul territorio – sostiene Luigi Di Maio sponsorizzando il moto-tour di Alessandro Di Battista.

D’altro canto, il comitato Basta un sì sembra essere mobilitato per promuovere comitati dei cittadini e per raccogliere fondi.

– I nostri comitati – elenca Renzi – sono tantissimi, arrivano quasi a quota tremila. Abbiamo chiesto un aiuto a chi vuole darci una mano, anche a livello economico e ad oggi abbiamo ricevuto più di 88.100 euro.

– Ora la parola ai cittadini – dà il via il ministro Maria Elena Boschi.

Ma a mettersi in moto sono soprattutto le macchine referendarie che preludono alla battaglia politica vera e propria nei prossimi mesi. Il fronte più caldo è tutto interno al Pd. I bersaniani lanciano anche oggi, attraverso Miguel Gotor e Nico Stumpo, un nuovo ultimatum: o il governo mette in campo prima del referendum modifiche all’Italicum o la sinistra interna voterà no.

– Si tratta di una scelta non indolore – sostiene Stumpo facendo presente che sono disponibili 130 giorni – ma ci appare evidente che le due cose, riforme e Italicum, si tengono insieme malamente. Noi abbiamo posto una serie di questioni, dal primo momento, e abbiamo detto che non andava bene la legge elettorale, tanto più che non la votammo.

Ma è proprio la sovrapposizione tra riforma e legge elettorale ad irritare il premier ed i vertici del Pd.

– Il referendum – insiste Renzi – riguarda il numero dei politici, il tetto allo stipendio dei consiglieri regionali, il voto di fiducia, il Senato, l’abolizione degli enti inutili come il Cnel, le competenze delle Regioni.

Su questi temi, per cercare di andare oltre al consenso al governo, punterà la campagna per il Sì. Anche perchè, a quanto si apprende, i renziani non hanno alcuna intenzione per ora di riaprire il cantiere della legge elettorale in Parlamento. Le opposizioni guardano, invece, con sospetto le scelte del governo sulla data del referendum.

Indicazioni ufficiali non ce ne sono ma, a quanto si apprende, il referendum potrebbe essere fissato o il 27 novembre o addirittura la prima domenica di dicembre.

– Non si usino la legge di stabilità – avverte Forza Italia – o alibi di altro tipo per posporre il voto sulla riforma costituzionale. Comunque vada il referendum, sarà possibile varare tutte le leggi di cui il Paese ha bisogno.

(Cristina Ferrulli/ANSA)

Ultima ora

15:04Ladro a processo per direttissima fugge dal tribunale

(ANSA) - GENOVA, 23 MAG - Evasione dal tribunale di Genova questa mattina. Un marocchino di 26 anni è scappato mentre stava per essere processato per direttissima per una serie di furti in auto. L'uomo era appena stato chiamato dal giudice per il suo turno ma invece di entrare in aula, con una azione fulminea, ha iniziato a correre ed è evaso. Sul posto sono arrivate sei pattuglie della polizia che lo stanno ancora cercando.(ANSA).

14:55Terremoto: Marini, nuova scuola media Norcia è un simbolo

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 23 MAG - "Come pensava Giovanni Falcone, di cui oggi ricorre l'anniversario della morte, è possibile realizzare un'Italia diversa affidandosi soprattutto ai più giovani. Questa inaugurazione assume quindi un significato ancora più simbolico": lo ha detto stamani la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, durante l'inaugurazione (cui è intervenuta anche la sottosegretaria Maria Elena Boschi) della nuova scuola media di Norcia, realizzata dalla fondazione Rava e grazie alla raccolta fondi di Corriere della Sera, La7 e Tim. "Insieme al commissario Errani - ha aggiunto Marini - abbiamo approvato il piano scuole che prevede di restituire con il prossimo anno scolastico l'edificio che ospita le secondarie superiori di Norcia mentre attiveremo insieme al Comune la realizzazione condivisa di quelle definitive". "Inoltre - ha aggiunto Marini - la scorsa settimana con Anas abbiamo preso atto del piano di emergenza sulla viabilità che permetterà gli interventi di riparazione e consolidamento del sistema viario dell'Appennino. Quindi speriamo che la scadenza prevista per consentire il transito agevole per Castelluccio possa avvenire - ha concluso - secondo il cronoprogramma che ci hanno presentato, quindi entro i primi di luglio". (ANSA).

14:39Manchester: Firenze, in mano al David bandiera Regno Unito

(ANSA) - FIRENZE, 23 MAG - In segno di solidarietà con il popolo inglese una bandiera del Regno Unito è stata messa in mano al David di piazza della Signoria mentre una banda nera in segno di lutto è stata legata al suo braccio. "Grande tristezza e dolore per i tragici fatti di Manchester" è stata espressa dal sindaco di Firenze, Dario Nardella che su Instagram ha anche scritto: "Firenze abbraccia il popolo britannico".

14:19Venezuela: altri due morti nelle proteste a Barinas

(ANSA) - CARACAS, 23 MAG - La Procura Nazionale venezuelana ha informato oggi sulla morte di altre due persone durante le proteste, scontri e saccheggi che si sono registrati ieri a nello stato di Barinas, nell'ovest del paese. In questo modo, il bilancio di vittime dall'inizio delle manifestazioni antigovernative sale a 56 morti.

14:11Bahrein: fuoco polizia su manifestanti sciiti

(ANSA) - TEHERAN, 23 MAG - Una persona è morta e altre sono rimaste ferite a Diraz, in Bahrein, dopo che la polizia ha aperto il fuoco contro alcuni manifestanti sciiti che protestavano contro la condanna inflitta nei giorni scorsi al leader sciita Sceicco Isa Qassim. Lo riferisce l'agenzia iraniana Tasnim, citando anche l'Istituto britannico per i diritti e la democrazia in Bahrein (Bird). Secondo quanto riferito dal ministero dell'Interno di Manama, la polizia ha arrestato diverse persone "su disposizione delle autorità", aggiungendo che oggi è stato "messo in atto un intervento nel villaggio di Diraz per preservare la sicurezza e l'ordine civile, poiché la città è un rifugio sicuro per i fuggiaschi".

14:10Manchester: Mattarella, anche oggi flagello violenza e male

(ANSA) - PALERMO, 23 MAG - In un passaggio del suo discorso alla cerimonia di commemorazione del 25esimo anniversario della strage di Capaci il capo dello Stato Sergio Mattarella ha ricordato l'attentato a Manchester. "Anche questa epoca - ha detto - è flagellata dalla violenza e dal male".

14:09Chiede andare in carcere perché madre partita per Messico

(ANSA) - VENEZIA, 23 MAG - Un uomo di Chieti si è presentato presso il Corpo di Guardia della Questura in Santa Croce, raccontando di essere sottoposto agli arresti domiciliari, ma di volere essere collocato in carcere in quanto la madre era partita per lavoro per il Messico e a casa non c'era più nessuno che potesse accudirlo. Gli agenti hanno accertato che effettivamente l'uomo era destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari a Chieti ed è stato quindi tratto in arresto per evasione. Il provvedimento è stato convalidato dall'Autorità Giudiziaria e l'uomo è stato tradotto in carcere. (ANSA).

Archivio Ultima ora