Quella volta che la vinotinto del calcio fu olimpica: Cichero tra i protagonisti

Pubblicato il 09 agosto 2016 da redazione

Quella volta che la vinotinto del calcio fu olimpica: Cichero tra i protagonisti

Quella volta che la vinotinto del calcio fu olimpica: Cichero tra i protagonisti

CARACAS – La XXII edizione dei giochi olimpici dell’era moderna, si sono svolti a Mosca dal 19 luglio al 3 agosto del 1980. È l’Olimpiade del boicottaggio americano per l’invasione sovietica dell’Afghanistan. L’esempio statunitense è seguito da altri Paesi (in tutto saranno 65 tra cui: il Canada, la Germania Ovest, la Norvegia, il Kenya, il Giappone, la Cina e il blocco delle nazioni arabe); risultano quindi solo 80 le nazioni rappresentate, circa 6.000 atleti. Mentre 15 paesi decisero di far partecipare i propri atleti ma non sotto le proprie bandiere nazionali.

A quella olímpiade la delegazione venezuelana si presentó con 57 persone, 39 di loro erano atleti, e tra loro spiccano i nomi degli italo-venezuelani Mauro Cichero (calcio) e Juan Lavieri.

La terra di Bolívar fue rappresentata nelle seguenti discipline: atletica, calcio, ciclismo, nuoto, pugilato, sollevamento peso e tiro sportivo.

Il Venezuela partecipa per la prima ed unica volta nel torneo di calcio nell’edizione di Mosca 1980. Nel girone del torneo preolimpico gioca contro Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Cile e Perù.

La vinotinto strappa 2 vittorie (contro Colombia e Bolivia) e un pareggio (contro il Cile) e si piazza
al quarto posto con 5 punti in classifica. Sarebbe eliminazione (poiché il Sudamerica ha diritto a 2 soli posti), ma l’Argentina, vincitrice del “Pre-Olimpico”, aderisce al boicottaggio contro l’URSS. In sostituzione della nazionale albiceleste viene ripescato proprio il Venezuela, che parte così inaspettatamente per Mosca.

Inserito nel gruppo A del torneo olimpico di calcio, contro URSS, Cuba e Zambia, perde contro le prime due, ma batte 2-1 gli africani. Il successo vale il terzo posto in classifica, con 2 punti, ma non basta ad accedere ai quarti. Nella rosa dei 17 convocati spicca il nome di Mauro Cichero (padre delle due ex stelle della Vinotinto: Gabriel ed Alejandro).

Oltre al calciatore ligure c’erano nella lista dei convocati: Pedro Acosta, Orban Aguirre, Bernardo Añor (padre di Juan Pi stella della vinotonto d’oggi), Emilio Campos, Nelson Carrero, Rodolfo Carvajal, Angel Castillo, Roberto Elie, Pedro Febles, Alexis Peña, Fernando Pereira, Asdúbal Sánchez Eustorgio Sánchez, Iker Zubizarreta e Juan Vidal.

Abbiamo contattato, Mauro Cichero, uno dei protagonisti di questa storica vinotinto, che ci raccanta la sua esperienza.

“Partecipare ad una olimpiade è una esperienza unica, perchè non c’é solo il torneo di calcio, ma tutti gli sport e conosci atleti di tutti i paesi del mondo. É uno spettacolo che non si puo dimenticare, specialmente per noi del calcio che eravamo alla prima esperienza in un torneo cosí importante. Per me sará indimenticabile anche per il fatto che ero il capitano sia della nazionale che partecipò il preolimico che in quella dei giochi di Mosca”.

Il 20 luglio del 1980, davanti a piú di 80 mila persone la nazionale venezuelana di calcio fa il suo esordio in un torneo olímpico: per la cronaca la vinotinto fu battuta per 4-0 dalla Russia.

“La nostra prima gara é stata proprio contro i padroni di casa, la cornice di tifosi era straordinaria, quasi 85 mila persone. Una cosa mai vista per noi venezuelni. Abbiamo perso 4-0, pero c’é da segnalare che quella era la stessa nazionale che due anni dopo partecipò al mondiale di calcio in Spagna. Ma la cosa davvero impressionante era vedere tutta quella gente incitare la propria nazionale.

Noi avevamo un piccolo gruppo di tifosi, erano diplomatici venezuelani che vivevano e lavoravano nella capitale sovietica: erano circa 10 persone. Ma quando scendi in campo, ti dimentichi di tutte queste persone che ci sono attorbo e pensi solo a giocare”.

Mauro Cichero é nato a Genova il 16 settembre del 1951 ed ha vissuto nella cittá ligure fino ai 14 anni, poi é emigrato in Venezuela con i suoi genitori.

Nella terra di Bolívar, Cichero ha studiato nella scuola Agustín Codazzi. Il suo primo allenatore é stato il famoso arbitro Varrone. Il campione di origine ligure ha giocato con il Claret dove ha avuto come mister Celso De Oliviero. Da lí passò a difendere la maglia del Centro Italiano Venezolano di Caracas dove il suo allenatore fu ‘El mulato’ Elio. In Primera División ha difeso le maglia di Deportivo Italia, Deportivo Canarias e ULA Mérida.

Poi fece ritorno nel Civ di Caracas dove ha partecipato nei diversi tornei, prima come giocatore e poi come allenatore per trasferirsi, infine, nel 1999 negli Stati Uniti. Negli Usa ha allenato diversi club tra cui la squadra della San Gregory University a Shawnee. Mauro Cichero ha tre figli maschi e due femmine. Tutti i figli maschi sono calciatori: Alejandro, Gabriel e Mauro jr. I primi due hanno giocato nella vinotinto, nel caso di Gabriel ha difeso anche la maglia del Deportivo Italia e il Lecce nella nostra serie A.

Nei giochi olimpici disputati a Mosca, c’era anche un altro italo-venezuelano, Juan Lavieri, nel tiro sportivo. La prova dove partecipò Lavieri si disputò il 26 luglio del 1980 ed chiuse la sua gara al 33° posto nella categoría skeet.

In questa edizione dei giochi a cinque cerchi troviamo anche una notizia simpatica, riguarda l’azzurro Romano Garagnani. Durante un normale controllo antidoping, uno dei cani si mette ad abbaiare contro la valigia dell’italiano. Lo sportivo della squadra azzurra di tiro a volo aveva all’interno della sua valigia un posciutto intero.

Fioravante De Simone

Ultima ora

19:09Calcio: Defrel e Under raggiungono la Roma negli Usa

(ANSA) - FIUMICINO, 20 LUG - I neo acquisti della Roma, Gregoire Defrel e Cengiz Under, più il giovane senegalese Sidy Coly Keba, sono partiti oggi dall’aeroporto di Fiumicino per raggiungere la squadra impegnata nella tournee estiva negli Stati Uniti d’America. Ad accompagnarli, il dg Mauro Baldissoni. Tante le foto e le richieste di autografi e selfie da parte dei passeggeri in transito, di chiara fede giallorossa, per i tre giocatori. Tra i più gettonati, l’attaccante Defrel che proprio questa mattina si è sottoposto alle consuete visite mediche prima di partire quindi nel pomeriggio per gli Usa.

19:08Calcio: finale Europeo U21 del 2019 sarà giocata a Udine

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Sarà Udine la sede della finale del Campionato Europeo Under 21 del 2019 che verrà organizzato in Italia. La scelta è stata annunciata nel corso del Consiglio federale della Figc svoltosi oggi a Roma. A Bologna, che insieme a Reggio Emilia ospiterà le parte della Nazionale Italiana, si svolgerà invece la gara inaugurale della manifestazione Uefa. Nel corso del Consiglio, poi, il direttore generale Michele Uva ha presentato il report realizzato dal Centro Studi e Formazione in merito ai casi di discriminazione razziale e territoriale nel calcio professionistico italiano. Dall'analisi si evince che durante il periodo di riferimento esaminato (compreso tra il 2010-11 e il 2016-17) i giudici sportivi di primo grado di Lega Serie A, Lega Serie B e Lega Pro hanno registrato complessivamente 264 episodi di discriminazione, di cui 130 avvenuti nei campi della Serie A, 34 in quelli appartenenti alla serie cadetta ed i restanti 100 negli stadi di Lega Pro. Il fenomeno discriminatorio è in diminuzione

19:04Scherma: Mondiali, azzurri tutti avanti nelle qualificazioni

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - En plein azzurro dopo le prime due giornate di qualificazione ai Campionati del Mondo a Lipsia. Tutti e ventiquattro gli atleti italiani sono entrati nei tabelloni principali delle rispettive competizioni. Dopo che nella prima giornata Andrea Santarelli e Camilla Mancini avevano ottenuto il pass rispettivamente nella spada maschile e nel fioretto femminile, anche nella seconda giornata l'Italia festeggia il raggiungimento dell'obiettivo minimo. Alberta Santuccio, Mara Navarria e Giulia Rizzi hanno infatti superato la fase di qualificazione, approdando al main draw dove era già ammessa, come testa di serie Rossella Fiamingo. Da domani si assegnano titoli e medaglie. Si inizia con la sciavole maschile, e subito dopo il fioretto femminile. L'Italia sarà in pedana con gli sciabolatori Luigi Samele, Luca Curatoli, Enrico Berrè ed Aldo Montano, mentre nel fioretto femminile occhi puntati su Arianna Errigo, Martina Batini, Alice Volpi e Camilla Mancini.

18:56Calcio: Fiorentina, Bernardeschi non va in ritiro

(ANSA) - MOENA (TRENTO), 20 LUG - Federico Bernardeschi non raggiungerà il ritiro di Moena. L'attaccante della Fiorentina, che avrebbe dovuto riprendere tra oggi e domani dopo il periodo di vacanze, ha inviato un certificato medico confermato dalla stessa società viola: il giocatore, spiega la nota ufficiale del club, è affetto da gastroenterite acuta che lo costringe ad osservare quattro giorni di riposo. Bernardeschi è da tempo al centro di una trattativa per il suo trasferimento alla Juventus, per questo negli ultimi giorni è stato bersaglio di striscioni di protesta.

15:18Legali Carminati, certificato mafia capitale non c’è

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - "E' stato certificato che mafia capitale non esiste, sono riconosciute due associazioni una del 'benzinaro' (ovvero la stazione la stazione di servizio a Corso Francia dove gravitavano i personaggi della malavita legati all'associazione, ndr) e un'altra legata al mondo delle cooperative". Così gli avvocati di Massimo Carminati, Ippolita e Giosuè Naso. "Oltre all'associazione è caduto anche il metodo mafioso", hanno aggiunto. I giudici hanno detto che "la mafia a Roma non esiste, come andiamo dicendo da 30 mesi" ha aggiunto Naso. "La presa d'atto della inesistenza dell'associazione mafiosa - ha aggiunto - ha provocato una severità assurda e insolita. Mai visto che a nessuno di 46 imputati non venissero date attenuanti. Sono pene date per compensare lo schiaffo morale dato alla procura". Per Naso "certamente lo sconfitto è Pignatone", il procuratore capo di Roma, "non so se ci sono dei vincitori".

15:08L.elettorale: Grasso, a settembre riprenda dialogo

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - "Auspico che da settembre riprenda, alla Camera o in Senato, il dialogo tra i Gruppi per dare al Paese una legge chiara e funzionale, che tenga nel giusto equilibrio il principio costituzionale della rappresentanza e l'esigenza politica della governabilità". Così il presidente del Senato Pietro Grasso nel corso della cerimonia del Ventaglio.

15:08Comuni: ddl per ballottaggio al 40%, il sì del Pd

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Arriva in Commissione Affari costituzionali il testo base della legge che abbassa dal 50% al 40% la soglia necessaria per vincere le elezioni comunali senza ballottaggio. Lo ha depositato il relatore Massimo Parisi (Sc-Ala) il giorno dopo in cui il Pd, con il responsabile Enti Locali Matteo Ricci, in una audizione in qualità di vicepresidente dell'Anci, ha dato il via libera all'abbassamento. Durante la discussione generale il Pd non si era pronunciato mentre M5s, con Andrea Cecconi, ha detto No.

Archivio Ultima ora