La crisi educa gli italiani

Pubblicato il 09 agosto 2016 da ansa

Quasi nove italiani su dieci, sopra i 18 anni, ritengono importante essere aggiornati sugli indicatori economici fondamentali e sette su dieci sono in grado di indicare un valore per l'andamento del Pil, secondo un'indagine dell'Istat.

Quasi nove italiani su dieci, sopra i 18 anni, ritengono importante essere aggiornati sugli indicatori economici fondamentali e sette su dieci sono in grado di indicare un valore per l’andamento del Pil, secondo un’indagine dell’Istat.

ROMA – Dalla Brexit alla deflazione fino al bail in per salvare le banche. Il 2016 è un anno che vede l’economia diventare tema di dibattito anche nelle strade e nei bar, e non solo tra gli addetti ai lavori. Quasi nove italiani su dieci, sopra i 18 anni, ritengono importante essere aggiornati sugli indicatori economici fondamentali e sette su dieci sono in grado di indicare un valore per l’andamento del Pil, secondo un’indagine dell’Istat.

Si tratta del focus ‘La conoscenza dei dati economici da parte dei consumatori italiani’, basato su una serie di interviste condotte ad aprile 2016. Ne emerge come siano più accurate, rispetto al passato, le opinioni della popolazione su prodotto interno e disoccupazione, mentre per l’inflazione resta molto ampio il divario tra la percezione diffusa che i prezzi siano in aumento e i dati ufficiali secondo i quali sono in deflazione.

I lunghi anni della crisi hanno convinto l’85,6% degli italiani che è molto o abbastanza importante essere informati sulle statistiche economico-finanziarie, eppure la maggioranza delle persone non impiega questi dati al momento di prendere le decisioni chiave in materia di studio, lavoro, acquisti e persino di gestione del risparmio.

L’81,4% dice di utilizzare poco o per niente le notizie economico-finanziarie per fare queste scelte. Lo scarso ricorso ai dati statistici prima di iscriversi a un corso di laurea piuttosto che a un altro o di investire i propri risparmi è in parte dovuto alla bassa fiducia degli italiani nei mezzi di informazione. Un intervistato su due boccia i media per qualità e affidabilità delle notizie economiche (il 48,7%) e solo l’11,6% li definisce buoni (era il 15% nel 2015).

Così diminuiscono le persone che fanno ricorso ai canali di informazione principali. Il calo riguarda i media tradizionali come la tv (al 78,4% dall’81,1%) e i giornali (al 44,1% dal 46,7%) così come il web (al 45,9% dal 48,8%). Aumenta solo chi si affida alle radio dal 20% al 20,7%.

Ci sono comunque passi avanti: le persone in grado di esprimere un valore sull’andamento del Pil aumenta “in modo consistente”, per l’Istat, (fino al 71,8% dal 63,7% del 2015) e si dimezza da 0,5 punti a 0,2 la distanza tra l’opinione espressa (+0,6%) e la misura ufficiale (+0,8% relativa al 2015).

L’inflazione resta un maggiore mistero: solo tre su dieci si azzardano a quantificarla e il valore indicato (+3,8%) è lontano dal dato ufficiale (-0,2% a marzo 2016). Sul tasso di disoccupazione, al contrario, le persone che esprimono una valutazione lo fanno in modo più accurato rispetto al 2015 (il divario passa da sette punti a meno di tre), ma sono in numero inferiore, scendono dal 61,9% al 52,6%.

(Chiara Munafò/ANSA)

Ultima ora

01:51Rigopiano:da hotel solo morti,altri 3.Bilancio sale a 9

(ANSA) - PENNE (PESCARA), 24 GEN - Continuano senza sosta le ricerche di superstiti tra le macerie dell'hotel Rigopiano a Farindola che ieri in tarda serata ha restituito 4 cadaveri: uno é della vittima individuata ieri, due sono un uomo e una donna ancora da identificare e l'ultimo é quello di Linda Salzetta, l'estetista del Rigopiano e sorella di Fabio, il tuttofare dell'hotel. Ormai i morti sono nove. E i dispersi sono ancora 20.

23:29Calcio: Coppa Africa, Senegal e Tunisia ai quarti

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Senegal e Tunisia promosse ai quarti della Coppa d'Africa, Zimbabwe e Algeria a casa. Così hanno deciso gli incontri del terzo ed ultimo turno del gruppo B del torneo in corso in Gabon. Il Senegal ha pareggiato 2-2 con l'Algeria ed ha vinto il gruppo. Nei quarti affronterà il Camerun. Spettacolare 2-4 tra Zimbabwe e Tunisia. Quest'ultima, come seconda, incrocerà il Burkina Faso.

22:27Calcio: Niang-Ocampos, idea scambio prestiti fra Milan-Genoa

(ANSA) - MILANO, 23 GEN - M'Baye Niang al Genoa e Lucas Ocampos al Milan. I due club starebbero lavorando sull'ipotesi di scambiarsi questi giocatori in prestito fino al termine della stagione, e secondo quanto filtra, l'epilogo della vicenda dipende soprattutto dalla volontà dell'attaccante francese, che ha già giocato al Genoa in prestito per sei mesi due stagioni fa, trovando spazio e gol che al Milan gli mancavano. La soluzione è tornata di attualità ora che l'attaccante francese sta vivendo un momento opaco e in rossonero rischia di trovare meno spazio per l'arrivo di Gerard Deulofeu. L'ad del Milan Adriano Galliani nel tardo pomeriggio ha annullato la sua partecipazione alla presentazione del libro di Ruud Gullit perché, secondo quanto filtrato, impegnato in un'operazione di mercato. E l'affare in questione sarebbe proprio lo scambio con il Genoa del suo amico Enrico Preziosi.

22:24Calcio: Rugani, pronti alla rivincita contro il Milan

(ANSA) - TORINO, 23 GEN - "Il passo falso di Firenze ci ha fatto bene, lo abbiamo dimostrato con la Lazio. E ora siamo pronti alla rivincita contro il Milan: le due sconfitte con i rossoneri, in campionato e in Supercoppa, ci hanno lasciato l'amaro in bocca, vogliamo assolutamente vincere". Così Daniele Rugani, che contro i rossoneri dovrebbe giocare dall'inizio, a Jtv, il canale tv bianconero. "Entriamo - ha detto il difensore bianconero - nella fase cruciale della stagione, dobbiamo dimostrare di essere solidi, per continuare a crescere e migliorare. Roma e Napoli sono pericolose, specie i giallorossi che hanno trovato una grande solidità difensiva". "Sappiamo - ha aggiunto Rugani - di dovere crescere, anche tecnicamente, per arrivare in fondo alla Champions: il segreto sta nel mettersi sempre in discussione ed essere a disposizione, poi i risultati arrivano".

22:10Province: Sardegna si ribella a taglio nazionale su risorse

(ANSA) - CAGLIARI, 23 GEN - Il Consiglio nazionale dell'Anci ha già detto che non darà l'intesa al decreto del presidente del Consiglio che taglia circa 60 milioni alle Province sarde e alla Città metropolitana di Cagliari e ora la Regione si prepara alla battaglia arrivando anche a proporre un ricorso se il Dpcm dovesse essere adottato. E' quanto emerso al termine della riunione di questa sera tra l'assessore degli Enti locali Cristiano Erriu, quello della Programmazione, Raffaele Paci, il presidente del Cal Sardegna, Andrea Soddu, il presidente regionale dell'Anci, Pier Sandro Scano, e il sindaco metropolitano di Cagliari, Massimo Zedda. E' stato proprio Zedda, che siede nel Consiglio nazionale dell'Anci, a annunciare la decisione dell'associazione che non dovrebbe dare l'intesa al decreto nella conferenza unificata Stato-Regioni in programma giovedì. "Ci opporremo in tutte le sedi - ha spiegato Erriu - viene a mancare un'importante somma che non permette agli enti locali sardi di espletare le proprie funzioni".

22:09Formazione: deputato Genovese condannato a 11 anni

(ANSA) - MESSINA, 23 GEN - Francantonio Genovese, ex parlamentare del Pd poi passato a Forza Italia, è stato condannato a 11 anni dal tribunale di Messina al processo - che vede altri 22 imputati - scaturito dall'operazione 'Corsi d'oro' sull'uso illecito di finanziamenti erogati dalla Regione siciliana a enti della formazione professionale. Il cognato di Genovese, Franco Rinaldi, ex deputato regionale del Pd e ora di FI, ha avuto una condanna a due anni e mezzo. Tra gli altri condannati anche le sorelle Schirò: Chiara, moglie di Genovese, ha avuto 3 anni e 3 mesi; Elena, moglie di Rinaldi, 6 anni e 3 mesi. Condannato anche l'ex consigliere comunale di Messina Elio Sauta: 6 anni e 6 mesi.

22:00Trump: Marchionne a Casa Bianca, con a.d. Ford e Gm

(ANSA) - WASHINGTON, 23 GEN - Il presidente Donald Trump riceverà domani alla Casa Bianca gli amministratori delegati di Fca, Ford e General Motors. Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer. Sergio Marchionne, Mark Fields e Mary Barra avranno una colazione con il presidente.

Archivio Ultima ora