Preoccupa il futuro prezzo del greggio

Pubblicato il 09 agosto 2016 da redazione

Ultima ora

00:28Ucciso pregiudicato, partecipò a tentato furto salma Ferrari

(ANSA) - NUORO, 19 SET - Uno dei presunti componenti della banda che tentò di trafugare la salma di Enzo Ferrari, con un ruolo definito marginale dagli inquirenti, è stato ucciso questa sera nel suo paese, Orani, in provincia di Nuoro. L'uomo, Luca Carboni, operaio forestale di 45 anni, è stato freddato con alcuni colpi di arma da fuoco in via Delitala, nella periferia del paese, vicino al cimitero. Poco dopo gli spari, intorno alle 21.45, è arrivata sul posto un'ambulanza del 118, ma i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso: l'uomo è morto sul colpo. Sul posto, gli uomini della Squadra Mobile di Nuoro e il loro capo Paolo Guiso stanno tentando di ricostruire la dinamica dell'omicidio e di risalire al movente. Luca Carboni, pluripregiudicato, è un nome conosciuto alle forze dell'ordine. Varie le vicende giudiziarie che lo hanno riguardato: coltivazione di sostanze stupefacenti attentati e traffico di armi e droga. In passato l'uomo era stato coinvolto nell'inchiesta che aveva portato in carcere l'ex sindaco di Buddusò Giovanni Satta. In una telefonata intercorsa tra i due, Carboni aveva chiesto a Satta di procurargli dell'esplosivo. Più di recente nel marzo 2017 era stato coinvolto nell'inchiesta su un traffico di droga e armi fra la Sardegna ed il nord Italia. Secondo gli inquirenti, Luca Carboni faceva parte del sodalizio criminale che stava progettando tra l'altro il furto a scopo di estorsione della salma del costruttore automobilistico Enzo Ferrari. Quarantacinque complessivamente le persone indagate fra quelle arrestate, ai domiciliari, con obbligo di dimora e denunciate. Per l'operaio forestale gli inquirenti avevano applicato l'obbligo di dimora. (ANSA).

00:16Calcio: Donadoni, Bologna superiore all’Inter

(ANSA) - ROMA, 19 SET - "I ragazzi hanno fatto una gara di grande qualità e di grande intensità. Dal punto di vista del risultato ci sentiamo 'derubati' ma questa è la strada giusta e se interpreteremo le gare così arriveranno i tre punti". Roberto Donadoni non nasconde il rammarico per non aver trovato la vittoria contro l'Inter, nonostante il vantaggio del Bologna con il gol di Verdi. "Siamo stati superiori all'Inter che è una grandissima squadra, li abbiamo costretti a difendersi perché siamo stati molto aggressivi. Sono soddisfatto della prova dei ragazzi: l'unica amarezza è non aver conquistato i tre punti". Sul rigore fischiato ad Eder Donadoni è stato polemico: "Mi auguro che queste circostanze capiteranno anche noi contro la Juve, la Roma, il Milan, il Napoli o le altre grandi squadre. Perché a parti invertite mi viene sempre il dubbio, se dovesse capitarci a noi devono darcelo. All'inizio dell'azione Mbaye viene sbilanciato, poi cade, la palla stava andando da un'altra parte e dare un rigore così mi sembra ingiusto".

00:11Calcio: Spalletti, subita la pressione del Bologna

(ANSA) - ROMA, 19 SET - "Queste partite bisogna provare a giocarle, non a subirle, come è successo nel primo tempo. Loro sono stati bravi a pressarci, non abbiamo trovato sbocchi ed insistito troppo con il palleggio centrale. Se la palla gira così lentamente diventa difficile. Bisogna avere più qualità nello stretto". Luciano Spalletti legge così l'1-1 in casa del Bologna. "La partita precedente non fa acquisire meriti per quella che segue - ha detto il tecnico, riferendosi ai quattro successi di fila da cui venivano i nerazzurri - Noi siamo l'Inter e dobbiamo giocare un calcio di intenzioni coraggiose. Siamo andati meglio nel secondo tempo, anche se la qualità sulla trequarti è mancata lo stesso. E loro avevano sempre tempo di ricomporsi. Però almeno le intenzioni sono state diverse".

23:45Bambini intrappolati in scuola crollata

(ANSA) - CITTA' DEL MESSICO, 19 SET - "Per favore, silenzio! Stiamo lavorando per salvare i piccoli!": questo il grido dei responsabili della protezione civile messicana mentre, circondati dalla folla, tentano di trarre in salvo bambini rimasti sepolti sotto le macerie di una scuola di Città del Messico. I media locali trasmettono in diretta dall'esterno della scuola Enrique Rebsamen, nella zona di Coyoacan, completamente crollata per il terremoto. Almeno uno dei piccoli è stato tratto in salvo ma non si sa quanti altri siano ancora intrappolati sotto le macerie.

23:32Calcio: serie B, Frosinone solo in testa

(ANSA) - ROMA, 19 SET - Risultati della quinta giornata del campionato di calcio di Serie B: Ascoli-Frosinone 0-1; Avellino-Venezia 1-1 (giocata ieri); Bari-Cremonese 1-0; Carpi-Foggia 1-3; Cittadella-Cesena 4-0; Palermo-Perugia 1-0; Parma-Empoli 1-2; Pescara-Entella 2-2; Pro Vercelli-Salernitana 1-1; Spezia-Novara 1-0; Ternana-Brescia 0-0 rinviata. Classifica: Frosinone 13; Empoli 11; Perugia e Carpi 10; Palermo 9; Cittadella, Cremonese, Venezia, Avellino e Spezia 7; Pescara, Bari, Novara e Parma; Brescia, Ternana, Entella e Foggia 5; Salernitana e Cesena 4; Ascoli 3; Pro Vercelli 1.

23:30Calcio: Eder, col Bologna due punti persi

(ANSA) - ROMA, 19 SET - "Su questi campi è sempre difficile, il Bologna ha messo in difficoltà il Napoli per 70 minuti, ma noi siamo l'Inter e questi sono due punti persi. Dovevamo vincere, ma quando non si vince è importante non perdere". Eder a fine partita ha espresso il rammarico per l'1-1 che ha interrotto la strisce vincente dei nerazzurri. "Dovevamo partire meglio anche se nel secondo tempo abbiamo fatto bene. Juventus e Napoli hanno qualcosa in più? Non lo so, noi dobbiamo guardare il nostro obiettivo - ha aggiunto l'attaccante - che è quello della Champions. Dobbiamo dare il massimo per questo". Quanto al rigore conquistato "sì, quando è passato mi ha toccato sulla caviglia, era rigore".

23:21Calcio: anticipo serie A, Bologna-Inter 1-1

(ANSA) - ROMA, 19 SET - Bologna e Inter 1-1 nel primo anticipo della quinta giornata di serie A. La squadra di Donadoni ha disputato un ottimo primo tempo, sfiorando più volte il vantaggio fino alla splendida e meritata rete di Verdi al 32', una sventola da 25 metri su cui Handanovic non ha potuto nulla. Nella ripresa, Spalletti ha inserito Eder al posto di Joao Mario e l'Inter ha preso le redini del gioco ma senza creare grossi pericoli per Miranda. Al 30', Eder viene atterrato in area e, dopo un controllo con la Var, l'arbitro ha concesso il rigore trasformato da Icardi, al sesto centro in campionato. L'Inter passerà almeno 24 ore da sola in testa, con 13 punti.

Archivio Ultima ora