Rio 2016: progetti Coni-Action Aid in favelas

Giovanni Malago, President of the Italian National Olympic Committee (CONI) reacts as Italy's Niccolo' Campriani winning the gold medal in the 10m Air Rifle Men's final of the Rio 2016 Olympic Games Shooting events at the Olympic Shooting Centre in Rio de Janeiro, Brazil, 08 August 2016. ANSA/ETTORE FERRARI
Giovanni Malago, President of the Italian National Olympic Committee (CONI) reacts as Italy's Niccolo' Campriani winning the gold medal in the 10m Air Rifle Men's final of the Rio 2016 Olympic Games Shooting events at the Olympic Shooting Centre in Rio de Janeiro, Brazil, 08 August 2016.   ANSA/ETTORE FERRARI
Giovanni Malago, President of the Italian National Olympic Committee (CONI) reacts as Italy’s Niccolo’ Campriani winning the gold medal in the 10m Air Rifle Men’s final of the Rio 2016 Olympic Games Shooting events at the Olympic Shooting Centre in Rio de Janeiro, Brazil, 08 August 2016. ANSA/ETTORE FERRARI

RIO DE JANEIRO. – Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha inaugurato oggi nella favela di Rocinho, la più grande di Rio de Janeiro, la prima iniziativa congiunta Coni ActionAid (l’organizzazione internazionale che lotta contro povertà ed esclusione sociale) per migliorare le condizioni di vita nelle favelas.

Il primo progetto riguarda il miglioramento dell’edificio che ospita uno degli asili locali, quello dell’Aspa (Ação Social Padre Anchieta), e Coni e Action Aid hanno ristrutturato la ludoteca, le aule dell’asilo nido e la sala di danza all’aperto.

Domani, nella favela Cidade de Deus, verrà inaugurato il secondo progetto: il campetto restaurato della scuola municipale Alphonsus de Guimaraes, cui fanno capo circa 600 bambini, con oltre alle attività scolastiche lezioni di calcio.

“Non esiste solo lo sport in tv con i riflettori accesi – ha detto Malagò -, abbiamo la volontà di portare i valori positivi dello sport ovunque. Sono molto felice di essere qui nelle favelas, è un progetto al quale teniamo molto”.