“Chúo” Torrealba e Capriles Radonski: “Il Referendum si farà quest’anno”

“Chúo” Torrealba e Capriles Radonski
“Chúo” Torrealba e Capriles Radonski
“Chúo” Torrealba e Capriles Radonski

CARACAS – La reazione alle dichiarazioni della presidente del Consiglio Nazionale Elettorale, Tibisay Lucena, che ha detto indirettamente ai venezuelani che il Referendum Revocatorio si farà – se si farà – il prossimo anno, sono state immediate.

Il Tavolo dell’Unità, che aveva atteso tutta la mattina l’intervento della presidente dell’organismo elettorale, ha confermato che il Referendum si farà, contro vento e maree.

– Dopo aver sopportato per un’ora e un quarto la signora Lucena – ha detto Jesús “Chuo” Torrealba, Segretario Esecutivo del Tavolo dell’Unità – vogliamo assicurare al Paese e al mondo che ci vedremo tutti nella grande manifestazione di Caracas per esigere con rispetto la data del Referendum. Nel 2016 avremo il referendum. E’ tecnicamente possibile, politicamente pertinente e socialmente indispensabile.

Ha quindi fatto notare che la presidente del Cne non si è permessa di dire “che non ci sarà consulta popolare”.

Anche il governatore dello Stato Miranda ed ex candidato presidenziale, Henrique Capriles Radonski è intervenuto criticando aspramente il discorso di Lucena.

– E’ stato un esercizio di cinismo – ha detto -. L’obiettivo era demoralizzare i venezuelani. Far credere che la consulta popolare è ancora molto lontana.

E ha sottolineato:

– Ha avuto paura di dire al Paese che non ci sarà “revocatorio”.

Capriles ha quindi affermato che non è stata fissata una data per la prossima raccolta delle firme.

– La consulta popolare – ha insistito – non dipende dalla presidente del Consiglio Nazionale Elettorale ma dalla volontà dei venezuelani. Ieri sera aveva una data da annunciare. Oggi non più. Qualcosa è accaduto… sono le guerre in seno al governo.

Capriles, poi, ha assicurato, come fatto da Jesùs “Chùo” Torrealba, che nonostante tutto i tempi tecnici per il Referendum ci sono.