Revocata medaglia a partigiano, prese parte eccidio a Schio

(ANSA) – VICENZA, 10 AGO – Prese parte all’eccidio compiuto da una brigata garibaldina nel carcere di Schio, a guerra già conclusa, e per questo un ex partigiano vicentino, Valentino Bortoloso, oggi 93enne, si è visto revocare la ‘Medaglia della Liberazione” avuta solo nel giugno scorso. La decisione è stata presa dal ministero della Difesa, lo stesso che, sulla base di un elenco di nominativi fornito dall’Anpi, aveva incluso Bortoloso, nome di battaglia ‘Teppa’, tra gli ex partigiani da premiare. Ma quel nome faceva parte del gruppo che si macchiò dell’eccidio di Schio, avvenuto tra il 6 e il 7 luglio 1945, a guerra finita. La sua brigata si presentò nel carcere con i mitra e uccise 54 persone, ‘scelte’ tra il centinaio che erano detenute. Bortoloso subì un processo, con sentenza di condanna a morte, e scontò 10 anni di carcere. Contro l’onorificenza a ‘Teppa’ si erano sollevati i familiari delle vittime dell’eccidio, le forze politiche e il Comune di Schio, che con una delibera aveva chiesto alla Difesa la revoca della medaglia.

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