Constituyentes en La Nunciatura: “Esperamos econtrar soluciones a crisis”

Pubblicato il 10 agosto 2016 da redazione

Un grupo de constituyentes  de 1999 dispensó una visita  a Monseñor Aldo Giordano  con la finalidad de consignar un documento ante la representación de la Santa Sede en Venezuela.

Un grupo de constituyentes de 1999 dispensó una visita a Monseñor Aldo Giordano con la finalidad de consignar un documento ante la representación de la Santa Sede en Venezuela.

CARACAS. – Un grupo de constituyentes de 1999 dispensó una visita a Monseñor Aldo Giordano con la finalidad de consignar un documento ante la representación de la Santa Sede en Venezuela. El documento denominado “Declaración al país” fue suscrito por una veintena de constituyentes y en el mismo se analiza la crisis económica y social y la situación política nacional, así como la confrontación institucional entre los poderes públicos.

Los constituyentes abogan por un diálogo que promueva la reconciliación nacional y encuentran en el Referéndum Revocatorio un recurso electoral, participativo, pacífico, democrático y constitucional para abordar la solución al conflicto político en el país.

La reunión tuvo lugar en la sede de la Nunciatura Apostólica y durante la conversación privada Monseñor Aldo Giordano escuchó los planteamientos de los Constituyentes Ernesto Alvarenga, Alberto Jordán Hernández, Jesús Rafael Sulbarán, Ricardo Combellas, Pablo Medina y Antonio Di Giampaolo quienes valoraron el interés y la preocupación que el Santo Padre ha manifestado por la situación venezolana.

El periodista Antonio Di Giampaolo, vocero del encuentro ante El Nuncio Apostólico radicado en Caracas, abogó por la eventual incorporación del Vaticano en un posible proceso de diálogo y señaló que la ciudadanía aspira que una iniciativa de esa naturaleza “sirva para resolver los problemas reales y cotidianos de la gente, ya que no podemos perder la esperanza de encontrar soluciones a la crisis”.

El decano del cuerpo diplomático acreditado en Venezuela, Monseñor Aldo Giordano, aclaró que la Santa Sede no había sido invitada ni por representantes del gobierno ni de la oposición a participar en un posible diálogo pero que si ello ocurriera con seguridad el Papa Francisco brindaría sus mayores esfuerzos para colaborar en la búsqueda de soluciones a los problemas que la gente señala que el país confronta.

Ultima ora

09:32Terremoti: scossa magnitudo 4,9 in Nuova Zelanda

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Una scossa di terremoto di magnitudo 4,9 é stata registrata oggi circa 14 chilometri a sudovest di Kaikoura, in Nuova Zelanda, ad una profondità di 10 chilometri: lo rende noto l'Istituto geofisico americano (Usgs). Per ora non si hanno notizie di vittime o danni.

09:28Referendum autonomia, Lombardia vota, seggi aperti fino a 23

(ANSA) - MILANO, 22 OTT - Oggi in Lombardia si vota per il referendum sull'autonomia. Seggi aperti dalle 7 alle 23 per la prima consultazione elettronica in Italia: la scheda cartacea è infatti sostituita da tablet sul quale si può votare sì, no o scheda bianca. Nel quesito si chiede all'elettore se è favorevole all'avvio di una trattativa con il governo per trasferire alla Lombardia le 20 competenze concorrenti e le tre negoziabili previste dalla Costituzione e le relative risorse. In Lombardia non è previsto un quorum.

09:18Referendum autonomia, seggi aperti in Veneto

(ANSA) - VENEZIA, 22 OTT - Apertura regolare alle 7 dei seggi per il referendum consultivo sull'autonomia del Veneto. Il governatore Luca Zaia ha votato appena aperto il seggio nella scuola a San Vendemiano (Treviso). Sono oltre quattro milioni gli aventi diritto di voto in Veneto. Sulla scheda il quesito è "vuoi che alla regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?". Il referendum consultivo veneto prevede un quorum del 50% più uno degli aventi diritto al voto. Le urne resteranno aperte fino alle 23.

08:06Uragani: cinque ex presidenti Usa insieme per raccolta fondi

(ANSA) - WASHINGTON, 22 OTT - Cinque ex presidenti insieme per chiedere agli americani di fare donazioni per le vittime degli uragani che nelle ultime settimane hanno colpito Texas, Florida, Puerto Rico e le Isole Vergini. Jimmy Carter, Bill Clinton, Barack Obama, Bush padre e figlio sono comparsi al concerto di beneficienza al campus della Texas A&M University di Austin, dove ha fatto una apparizione a sorpresa anche Lady Gaga. Tutti hanno fatto brevi dichiarazioni, tranne il 93/enne George W. Bush, che soffre di una forma di Parkinson ed era su una sedia a rotelle. Nessuno ha fatto riferimenti a Donald Trump. Finora la raccolta fondi tramite l'iniziativa One America appeal for hurricane relief ha raggiunto i 31 milioni di dollari, con donazioni da oltre 80 mila persone.

08:01Corea Nord: ex presidente Carter disposto andare a Pyongyang

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - L'ex presidente americano Jimmy Carter, 93 anni, si é detto disposto ad andare in missione diplomatica in Corea del Nord per conto del presidente Donald Trump in un momento di crescenti tensioni tra i due Paesi sulla questione delle armi nucleari. "Sì, io ci andrei", ha detto Carter alla giornalista Maureen Dowd del New York Times - riporta Fox News - rispondendo a una domanda su una sua eventuale disponibilità a recarsi a Pyongyang in missione diplomatica. Carter, che in passato ha già incontrato i leader nordcoreani, ha ammesso di essere "spaventato" dalla "situazione" attuale: "Non so cosa faranno", ha commentato, "perche' vogliono salvare il loro regime. E noi sovrastimiamo notevolmente l'influenza della Cina sulla Corea del Nord. In particolare su Kim Jong-un, che per quanto ne so non é mai stato in Cina". Carter ha poi definito Kim "imprevedibile".

01:37Razzismo:Sarri,noi non tutelati quando ci gridano ‘terroni’

(ANSA) - ROMA, 21 OTT - ''Ci sono forme di razzismo che vengono tutelate e a noi, quando ci gridano 'terroni' oppure 'Vesuvio lavali col fuoco' non ci viene concessa la stessa tutela: questo mi fa arrabbiare''. Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri risponde così ad una domanda sulla sua protesta nei confronti dell'arbitro Irrati nel corso del match del san Paolo contro l'Inter.

00:45F1: Usa, Hamilton in pole, seconda Ferrari Vettel

(ANSA) - ROMA, 21 OTT - La Mercedes di Lewis Hamilton ha conquistato la pole position del Gran Premio degli Stati Uniti. Sulla pista di Austin in Texas, il leader del Mondiale ha preceduto la Ferrari di Sebastian Vettel e il compagno di scuderia Valtteri Bottas. Quinta l'altra Ferrari di Kimi Raikkonen. Quarta posizione per la Red Bull di Daniel Ricciardo (stesso tempo di Raikkonen ma stabilito prima), mentre sesto tempo per il compagno di scuderia Max Verstappen che dovrà scontare una penalità di 15 posizioni in griglia per aver sostituito la Power Unit. Settimo crono per la Force India di Ocon davanti alla Renault di Sainz ed alla McLaren di Alonso. Decima l'altra Force India di Perez davanti alla Williams di Massa.

Archivio Ultima ora